Tra archivi, biblioteche e documenti che raccontano il passato, Domenica di Carta 2026 invita a riscoprire un patrimonio spesso lontano dagli occhi del pubblico.
C’è una storia che non passa soltanto attraverso monumenti, musei e opere d’arte. È quella conservata tra documenti, manoscritti, carteggi, libri antichi e archivi, spesso custoditi in luoghi normalmente meno accessibili al grande pubblico.
Domenica 4 ottobre si terrà Domenica di Carta 2026, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede aperture straordinarie di Archivi di Stato e Biblioteche pubbliche statali in tutta Italia, con mostre, visite guidate, incontri e percorsi dedicati a questo importante patrimonio.
In Lombardia il calendario non si limita alla sola giornata di domenica 4 ottobre. La Soprintendenza archivistica e bibliografica regionale propone infatti diverse iniziative anche nel fine settimana successivo, il 10 e l’11 ottobre, grazie alla collaborazione con enti, istituzioni e realtà culturali del territorio.
Domenica di Carta 2026, un viaggio tra archivi e biblioteche
La manifestazione nasce per valorizzare archivi e biblioteche non soltanto come luoghi di conservazione, ma anche come spazi attraverso cui ricostruire la memoria di città, comunità e territori. Carte d’archivio, fondi storici, raccolte librarie e documenti diventano così strumenti per rileggere vicende culturali, scientifiche e sociali spesso poco conosciute dal grande pubblico.
L’edizione di quest’anno segue proprio questa impostazione, con iniziative che spaziano dalla storia alla musica, ma anche astronomia e patrimoni documentari legati a famiglie, istituzioni e associazioni.
Il programma tra Brescia, Milano, Rho e gli altri appuntamenti
Domenica 4 ottobre la Biblioteca Queriniana di Brescia propone visite guidate alla mostra Libri dal convento di S. Francesco d’Assisi di Brescia alla Biblioteca Queriniana, con turni alle 15:00, alle 16:00 e alle 17:00. A Salò, invece, la Biblioteca civica ospita alle 15:00 la visita guidata alla mostra Propagande e guerre nazionali.
Il calendario prosegue sabato 10 ottobre a Rho con Memorie di Carta: l’Archivio si mette in mostra, iniziativa dedicata ai documenti conservati nell’Archivio storico comunale.
La giornata più ricca è quella di domenica 11 ottobre. A Milano apre in via straordinaria l’Archivio storico della sede centrale del Club Alpino Italiano, mentre al Museo Astronomico di Brera vengono esposti il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei e il De Revolutionibus Orbium Coelestium di Niccolò Copernico.
A Rho tornano le visite all’Archivio comunale, mentre a Casatenovo viene presentato il lascito del Fondo Besana. Ad Anzano del Parco l’appuntamento riguarda l’Archivio Carcano, a Missaglia sono previste visite ai documenti dell’Archivio storico comunale e a Milano NoMus ETS ospita l’incontro A carte scoperte. Amelia Rosselli nel laboratorio della nuova musica.
Come partecipare: prenotazioni e accesso agli eventi
Le modalità di partecipazione cambiano in base all’iniziativa scelta. Per molti degli appuntamenti la prenotazione è obbligatoria. Sono invece ad accesso libero l’apertura dell’Archivio della sede centrale del CAI e l’esposizione al Museo Astronomico di Brera. Per maggiori informazioni rimandiamo alla pagina dedicata sul sito del Ministero della Cultura.
Prima di partire si consiglia quindi di verificare orari e modalità di ingresso della singola iniziativa. Per chi si sposta in auto, soprattutto verso le sedi situate nel centro storico delle varie località, può inoltre essere utile controllare in anticipo la presenza di parcheggi convenzionati nelle vicinanze, così da evitare di dover cercare posto una volta arrivati.








