Vicenza rivoluziona le domeniche ecologiche con blocchi “micro” limitati ad alcune vie e un forte coinvolgimento dei quartieri. Potenziati i mezzi pubblici, biglietti agevolati e date già definite per tutta la stagione 2025/2026.

Le domeniche ecologiche tornano a Vicenza ma con una formula completamente nuova. Dopo anni segnati da maxi-blocchi, varchi presidiati e autocertificazioni, l’amministrazione avvia una stagione 2025/2026 più snella e decentralizzata. Gli stop alla circolazione saranno “micro”, limitati a poche vie e pensati per coinvolgere maggiormente i quartieri, senza però rinunciare all’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali e sulle alternative all’auto privata. Cambiano le modalità del blocco, ma restano le misure per favorire il trasporto pubblico e rendere le giornate più sostenibili per tutti.

Come funziona il nuovo blocco del traffico a Vicenza

Il modello delle domeniche ecologiche cittadine viene ridisegnato: non ci saranno più i grandi varchi attorno alle mura né la necessità di controlli diffusi. A differenza delle domeniche ecologiche a Roma, ad esempio, la nuova impostazione prevede interventi di limitazione al traffico molto più circoscritti e con una rotazione delle vie coinvolte. Il debutto è avvenuto domenica 19 ottobre, quando lo stop alla circolazione ha interessato solo via XX Settembre e contra’ Porta Padova.

L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: alleggerire l’organizzazione dei controlli – diventati negli anni sempre più difficili da gestire – e introdurre un approccio più “di quartiere”. A guidare le iniziative, infatti, saranno i consigli di quartiere, chiamati a ideare attività, eventi e proposte che rigenerino le loro aree e rendano le domeniche ecologiche qualcosa di più di un semplice stop ai veicoli.

Il blocco resta quindi simbolico ma significativo: non è pensato per abbattere in modo diretto le polveri sottili, quanto per stimolare comportamenti più sostenibili, promuovere l’uso dei mezzi pubblici e abituare a un rapporto diverso con la mobilità urbana.

Date delle domeniche ecologiche 2025/2026 e iniziative nei quartieri

Il calendario della stagione 2025/2026 è già definito. Le prossime domeniche ecologiche saranno:

  • 30 novembre;
  • 28 dicembre;
  • 25 gennaio;
  • 22 febbraio;
  • 15 marzo 2026 (in concomitanza con la Stravicenza);
  • 26 aprile.

Il programma della prossima domenica non è ancora stato ufficializzato, ma il focus potrebbe estendersi alla Riviera Berica, mentre nelle date successive l’amministrazione punta a coinvolgere sempre di più scuole e istituti del territorio, anche con il supporto di Aim Ambiente e dei percorsi formativi dedicati alla sostenibilità.

L’impianto della nuova stagione è chiaro: meno traffico bloccato, più attività nei quartieri, più mobilità alternativa. Una formula più leggera ma capace di coinvolgere un maggior numero di cittadini e centrare lo scopo principale di queste giornate: promuovere un uso consapevole dell’auto e incoraggiare comportamenti sostenibili.

Chi può circolare durante la domenica ecologica

La novità principale riguarda proprio la natura del blocco: non essendo più previsto un perimetro fisso né un sistema di varchi, non esiste un divieto totale esteso all’intera città. Le restrizioni si applicano soltanto nelle vie coinvolte di volta in volta, e il resto del territorio comunale rimane liberamente percorribile.

Possono circolare:

  • Tutti i veicoli che non devono attraversare le vie interdette;
  • Residenti e attività che non rientrano nelle strade oggetto del blocco;
  • Chi utilizza le vie alternative predisposte per evitare le zone chiuse.

Non sono previste autocertificazioni né controlli ai varchi: lo stop è legato solo alle aree selezionate e alle iniziative programmate nei diversi quartieri. Di fatto, la domenica ecologica diventa un invito a lasciare l’auto a casa più che un obbligo esteso a tutta la città.

Per chi deve recarsi in una via chiusa per la domenica ecologica, la soluzione migliore è lasciare l’auto in un parcheggio convenzionato. È infatti confermato il potenziamento del trasporto pubblico, con biglietti agevolati e linee rafforzate, per favorire chi sceglie di muoversi sostenibilmente anche senza vincoli stringenti.

Trasporto pubblico potenziato e agevolazioni per i cittadini

Anche con il nuovo format, la domenica ecologica mantiene un forte investimento sul trasporto pubblico. SVT mette a disposizione diverse agevolazioni per incentivare l’uso dei mezzi rispetto alla mobilità privata.

Su tutte le linee urbane il biglietto urbano da 1,70 euro – convalidato una sola volta – vale per l’intera giornata, senza limiti temporali. Una misura pensata per famiglie, studenti e turisti che vogliono muoversi comodamente senza dover acquistare più titoli di viaggio.

Il parcheggio di interscambio Stadio continua a essere il punto strategico per raggiungere il centro. La linea 10 viene potenziata con frequenze variabili:

  • Ogni 24 minuti dalle 9.00 alle 14.00;
  • Ogni 12 minuti dalle 14.00 alle 19.10;
  • Ogni 20 minuti dalle 19.10 alle 20.20.

Per chi arriva in auto, è disponibile la formula “centrobus”: un unico biglietto da 2,90 euro valido per tutto il nucleo familiare, che comprende sia la sosta sia l’andata/ritorno in navetta.

Le agevolazioni sono aperte a tutta la cittadinanza e costituiscono una parte centrale dell’impegno comunale: anche se il blocco si ridimensiona, resta l’intenzione di promuovere spostamenti più sostenibili e di facilitare chi sceglie il mezzo pubblico.