Riapre dopo 12 anni la Via dell’Amore, un percorso panoramico tra i borghi liguri Riomaggiore e Manarola, nelle Cinque Terre. L’itinerario ora è stato reso sicuro dopo gli interventi successivi alla frana del 2012. L’accesso è a pagamento, su  prenotazione e prevede una gestione dei flussi contingentata.

Dopo dodici anni di chiusura, a fine luglio riapre la Via dell’Amore, lo storico sentiero delle Cinque Terre che collega Riomaggiore e Manarola. Il percorso di trekking, chiuso nel 2012 a causa di una frana, sarà accessibile con ingressi contingentati, a pagamento e su prenotazione.

Il Comune di Riomaggiore ha avviato le procedure per individuare le società che gestiranno la bigliettazione e l’accoglienza dei visitatori. Resta da definire il costo del biglietto, mentre la piattaforma di prenotazione utilizzata lo scorso anno sarà ripristinata.

Riapre la Via dell’Amore: biglietti e ingressi contingentati

Il biglietto per accedere alla Via dell’Amore sarà incluso nelle “Cinque Terre Card” del Parco Nazionale delle Cinque Terre, che potrebbero subire un aumento di prezzo. Sarà comunque disponibile anche un biglietto singolo per il solo accesso al sentiero.

Il Comune di Riomaggiore utilizzerà parte degli incassi per la manutenzione del percorso escursionistico, con modalità di accesso che saranno su prenotazione sull’apposito portale. Dovrebbe trattarsi, in questo caso, della piattaforma già usata lo scorso anno per la fase sperimentale. Il sindaco Fabrizia Pecunia ha spiegato che la quota destinata al Comune e, soprattutto, il costo del biglietto saranno definiti a breve.

L’obiettivo è un nuovo modello di gestione per migliorare la gestione dei flussi turistici sul sentiero e nelle Cinque Terre, garantendo una manutenzione continua per prevenire ulteriori chiusure. Mentre la possibilità di sconti o gratuità per i residenti potrebbe essere discussa in futuro.

La riapertura del sentiero – costata almeno 24 milioni di euro – sembra essere prevista per il 26 luglio, con la chiusura dei cantieri già dal 19 luglio.

Via dell’Amore: storia di uno dei sentieri più suggestivi d’Italia

La Via dell’Amore, nata nel 1920 durante i lavori per il doppio binario della ferrovia GenovaLa Spezia, era originariamente un deposito per materiali esplosivi. Successivamente divenne una delle strade preferite dagli abitanti, abituati all’antica (ma faticosa) mulattiera Via Beccara.

Oggi, la Via dell’Amore – denominata anche sentiero 592-1 – è uno splendido percorso con vista sul mare all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, patrimonio UNESCO dal 1997.

Si trova a circa trenta metri d’altezza, offre panorami mozzafiato sulle scogliere e i paesaggi di Riomaggiore. Da qui si possono ammirare anche le vigne terrazzate di Manarola e una vegetazione ricca di biodiversità, tra specie autoctone ed esotiche.

La chiusura definitiva nel 2012

Dopo diverse chiusure temporanee dovute a frane, un crollo più importante nel 2012 portò alla sua chiusura definitiva. I lavori di ripristino, iniziati nel 2021, hanno messo in sicurezza il percorso, con l’installazione di reti, ancoraggi e barriere paramassi, il rifacimento di un breve tratto di galleria, nonché il rifacimento della pavimentazione e delle ringhiere.

I lavori sono stati completati lo scorso anno, con la riapertura simbolica del primo tratto del percorso nella stagione estiva.