Chi l’ha detto che dormire in aereo è una comodità riservata solo a chi se la può permettere? Grazie alle nuove iniziative delle compagnie aeree ci si potrà riposare in volo anche viaggiando in Economy.

Se ti è capitato di prenotare un volo in Business Class, sai bene che la differenza con i viaggi in Economy, dal punto di vista del comfort, è palpabile. In particolare lo è quando il tempo trascorso in volo raggiunge o supera le 10 ore, quando quindi dormire non è solo un modo per far passare i minuti, ma diventa una necessità. Mentre in Business Class le poltrone si possono trasformare in comodi letti, dove poter riposare in tutta comodità, in Economy questo comfort è un sogno – ad occhi aperti.

O forse dovremmo dire era un sogno perché le cose stanno finalmente cambiando. Ora, il lusso di dormire comodamente non è più appannaggio esclusivo della Business Class, ma è accessibile anche agli utenti Economy. Un’ottima notizia, che va a compensare quella meno buona dell’aumento dei prezzi dei biglietti aerei.

In questo articolo vediamo cosa le compagnie aeree hanno ideato per rendere più confortevoli i nostri viaggi.

La cuccetta di Air New Zeland

Quando si parla di cuccette, il pensiero vola ai viaggi in treno, ma fra poco questa comodità sarà disponibile anche “nei cieli”, grazie all’innovazione di Air New Zeland.

Stiamo parlando di Skynest, il concept presentato nel 2020 e che verrà implementato sugli aerei della compagnia da settembre del 2024, cambiando radicalmente il trasporto aereo per i viaggi a lungo raggio.

Si tratta di vere e proprie cabine, posizionate lontano dai normali posti a sedere, composte da due letti a castello a tre piani, lunghi due metri e larghi 58 centimetri. Queste sei cuccette verranno installate sui 787 Dreamliner (un modello di aereo sviluppato dalla Boeing) per le tratte Auckland-New York e Auckland-Chicago.

Ogni viaggiatore, aggiungendo la somma di 200-300 sterline al prezzo del biglietto, avrà diritto a dormire in un vero e proprio letto per quattro ore. Le cuccette avranno in dotazione un cuscino, un paio di lenzuola e una coperta, che verranno cambiati alla fine di ogni turno. Ogni cuccetta è provvista anche di una tendina per garantire la privacy, una luce soffusa e diverse prese elettriche e USB.

Il concetto dello Skynest, dicevamo, è rivoluzionario perché va ben oltre a tutte le soluzioni proposte dalle compagnie aeree (Air New Zeland compresa), offrendo dei veri e propri letti a doghe, che consentiranno ai passeggeri di riposare in un ambiente simile a quello di casa.

La compagnia neozelandese non è nuova a queste innovazioni. Già nel 2011, aveva introdotto lo Skycouch, che offriva ai passeggeri in Economy una fila di tre posti dedicati a un singolo passeggero, dotati di poggiagambe. Altre compagnie aeree hanno poi seguito l’Air New Zeland, proponendo ai propri passeggeri “l’opzione couch”.

Sleeper’s Row di Lufthansa

Qualcosa di simile allo Skycouch, l’ha testato Lufthansa sui voli tra Francoforte e San Paolo (Brasile), nel 2020, per poi introdurlo in modo definitivo sui voli che durano o superano le 11 ore.

Parliamo della sua Sleeper’s Row, un servizio che mette a disposizione del singolo viaggiatore una fila di tre o quattro sedili, prenotabili a seconda della disponibilità durante la fase di check-in o al gate. Il costo del servizio varia dai 159 ai 229 euro ed è disponibile per le rotte verso l’Estremo oriente, il Centro e il Sud America, il Sud Africa e la costa orientale degli Stati Uniti.

Chi acquista la Sleeper’s Row avrà incluso nel prezzo anche l’imbarco prioritario, un cuscino, un materasso sottile e una coperta.

Extra couchette di Air Austral

La compagnia di bandiera della Riunione (una regione d’oltremare della Francia) ha pensato al comfort già nel 2016, con l’Extra couchette dedicate a famiglie di tre persone. Si tratta di 3 sedili modulari che si estendono per ottenere un letto da un metro e mezzo, largo 82 centimetri.

L’Air Austral offre un materasso sottile con delle cinture speciali che garantiscono la sicurezza anche da stesi.

Sky sofa di Vietnam e Azul

Sia la Vietnam Airlines sia la Azul Linhas Aéreas (la compagnia aerea brasiliana) offrono un servizio simile allo Skycouch di Air New Zeland: lo Sky sofa.

Per la compagnia vietnamita, il servizio prevede un pacchetto di due posti aggiuntivi per le rotte tra Ho Chi Minh City e San Francisco, Londra, Parigi e Francoforte. A differenza dell’Extracouchette, questa soluzione non può essere usata dalle famiglie con bambini. Inoltre, è disponibile solo per chi acquista un biglietto Flex economy o Classic economy e può essere richiesto 15 giorni prima (fino a 6 ore prima) della partenza del volo. Il costo è consistente: va dai 400 ai 600 dollari, a seconda della tratta.

L’omonimo servizio di Azul prevede invece qualche differenza. Può essere prenotato già durante la fase di booking e il prezzo è ancora più alto: dagli 800 ai 1000 dollari.

Couchii di All Nippon Airways

Era previsto per il 2019, ma a causa della pandemia ha visto la luce solo nel 2021: il servizio della compagnia aerea nipponica, Couchii, non si discosta molto dagli altri. Anche qui è previsto l’acquisto separato per tre o quattro posti a sedere in più, che si trasformano in un letto provvisto di biancheria e poggiagambe. Si può prenotare in fase di booking e i costi sono nella norma, dai 200 ai 600 dollari, a seconda del costo del biglietto e del numero di passeggeri.