Dove andare a Capodanno? Ecco dieci città in giro per il mondo perfette per festeggiare la Notte di San Silvestro tra antiche e moderne tradizioni e, ovviamente, gli immancabili fuochi d’artificio.
La fine dell’anno porta con sé la sempre classica domanda «Cosa fai per Capodanno?». E quando l’idea è quella di regalarsi un bel viaggio in giro per il mondo, la seconda domanda inevitabilmente è su dove andare. Potenzialmente, le scelte sono infinite, con centinaia e centinaia di destinazioni in ogni angolo del globo: c’è chi, ad esempio, cerca destinazioni invernali “al caldo”, chi città dove fare festa tutta la notte, chi vuole scoprire nuove tradizioni e usanze e chi, invece, vuole iniziare il nuovo anno immerso nella natura.
Il calendario del 2025, comunque, rende tutto più semplice. Natale e Santo Stefano cadono di giovedì e venerdì e aprono un arco di giorni che porta dritto a Capodanno, nella notte tra mercoledì 31 dicembre e giovedì 1° gennaio 2026. Con qualche giorno di ferie ben distribuito, è possibile trasformare questa coincidenza in una vacanza lunga, ideale per raggiungere mete lontane o prendersi il tempo necessario per scoprire una città con tutta calma. Ecco allora dieci città dove l’inizio del 2026 può diventare un’esperienza indimenticabile.
Las Vegas, Stati Uniti: Capodanno da sogno sulla Strip

Las Vegas è una città che non rallenta mai, ma la notte di Capodanno la sua energia diventa ancora più travolgente. La Strip viene chiusa al traffico già dalla prima serata e diventa un’enorme festa all’aperto, dove migliaia di persone attendono i fuochi d’artificio di mezzanotte (non è il posto giusto per chi cerca vacanze lontane dalla folla). Lo spettacolo pirotecnico, lanciato dai tetti di resort come Caesars Palace, MGM Grand e Planet Hollywood, illumina l’intero skyline: uno degli show più iconici degli States. Un’alternativa un po’ più tranquilla è la Fremont Street Experience, nel centro di Las Vegas, che propone concerti, spettacoli e giochi di luce sotto la grande volta luminosa Viva Vision. Anche la Sphere, la monumentale arena sferica che domina l’area di Las Vegas Boulevard è imperdibile. Alta 112 metri e larga 157 metri, copre una superficie complessiva di 81.300 m² ed è sede di spettacoli 4D con visual ed effetti speciali di altissimo livello.
Sydney, Australia: (quasi) i primi a festeggiare

Capodanno a Sydney significa trovarsi tra i primi al mondo a salutare l’anno nuovo, con il vantaggio in più di poter assistere a uno degli spettacoli di fuochi d’artificio più belli del pianeta. L’Harbour Bridge e l’Opera House fanno da sfondo al porto illuminato, anticipato da un pre-show alle 21:00, dedicato alle famiglie, prima del momento clou allo scoccare della mezzanotte: la cascata di scintille che scende dal ponte verso l’acqua. Un momento davvero magico, e la città offre tantissimi punti panoramici spettacolari lungo la baia, crociere con vista fuochi e feste tra i ristoranti e i locali affacciati sull’oceano. Anche le spiagge sono la perfetta cornice per festeggiare la Notte di San Silvestro, grazie alle temperature miti regalate dall’estate australiana.
Rio de Janeiro, Brasile: luci sull’oceano con il Réveillon

Rio de Janeiro, famosa per la gigantesca statua in stile decò del Cristo Redentore, è uno dei place to be a Capodanno. La città brasiliana si anima con spettacoli e installazioni luminose, mentre concerti e artisti di strada invadono vie, quartieri e spiagge. Ed epicentro della festa è proprio la bianchissima spiaggia di Copacabana, dove si tiene il Réveillon, 12 minuti di spettacolo pirotecnico accompagnato da una colonna sonora originale. La folla, che generalmente tocca le due milioni di persone, veste di bianco: segno di speranza e di buon auspicio per l’anno che verrà. La serata è animata da concerti e performance che coinvolgono alcuni dei nomi più noti della scena brasiliana. Chi cerca un’atmosfera un po’ più raccolta può invece prenotare una cena con vista sulla baia.
Città del Capo, Sudafrica: fuochi d’artificio sulle coste africane

Città del Capo combina mare, caldo e paesaggi spettacolari. La serata più iconica si svolge al V&A Waterfront, dove musica dal vivo e fuochi d’artificio incorniciati dalla Table Mountain attirano ogni anno folle di persone. Qui è consigliabile prenotare una cena nei ristoranti del porto e muoversi con anticipo per assicurarsi un buon punto d’osservazione. Le spiagge di Camps Bay e Cliffton regalano l’atmosfera ideale per un Capodanno più di relax, con feste spontanee sulla sabbia e la temperatura giusta per passare la prima nottata dell’anno all’aperto. Per i meno festaioli ci sono anche il concerto ai Giardini Botanici di Kirstenbosch – che ospitano oltre 6.000 specie di flora e fauna – o un wine tour nelle Cape Winelands, dove molte cantine organizzano cene e degustazioni di pregiati vini sudafricani, come il Pinotage, un incrocio tra Pinot Noir e Cinsault.
Sharm el Sheikh, Egitto: un tuffo nel mare a Capodanno

Sharm el Sheikh è una meta ideale per chi vuole vivere un Capodanno al caldo. La “perla del Mar Rosso” offre la possibilità, rara in pieno inverno, di fare il bagno anche l’ultimo giorno dell’anno e trascorrere le giornate tra relax in spiaggia, snorkeling e immersioni nella barriera corallina. Spiagge come Naama Bay o Sharks Bay sono perfette per prendere il sole, fare una nuotata e godersi un po’ di relax prima della grande serata, scandita da feste, concerti e serate tra alberghi, resort e locali. Sharm è anche un ottimo punto di partenza per avventure nel deserto: dal classico giro in cammello alle escursioni in jeep tra le montagne del Sinai, fino alla possibilità di trascorrere una notte sotto le stelle.
Reykjavik, Islanda: tra ghiacciai, falò e fuochi d’artificio

Se non si mete il freddo, Reykjavik, in Islanda, è meta ideale per vivere un Capodanno autentico e diverso dal solito. Durante la Notte di San Silvestro, grandi falò (detti brenna in islandese) vengono accesi come simbolo di rinascita e purificazione. Tutto mentre, intorno alle 22:30, le strade si svuotano improvvisamente per l’Áramótaskaupið, lo storico programma satirico televisivo che ogni islandese segue prima di tornare al countdown. Arrivata la mezzanotte, non esiste un unico spettacolo ufficiale: sono gli stessi cittadini a illuminare il cielo con migliaia di fuochi d’artificio. Il risultato? Un’esplosione di luci che si può ammirare da punti panoramici come Hallgrímskirkja, Perlano il lungomare di Ægissída. Dopo il brindisi, la festa continua nei pub e nei locali del centro, soprattutto lungo Laugavegur. Ma meglio puntare gli occhi al cielo anche a fuochi finiti: l’Islanda è una delle destinazione più belle per ammirare l’aurora boreale.
Vienna, Austria: nel nuovo anno a passo di valzer

Splendida capitale europea dal fascino imperiale, il Capodanno a Vienna ha due anime. Da un lato ci sono i concerti, i balli di gala e tutto ciò che rimanda alla tradizione asburgica: il Concerto della Filarmonica, gli eventi all’Hofburg, le serate nei teatri e all’Opera. Dall’altro, volto più moderno della città, con club, bar e locali che animano la notte fino all’alba. Il punto d’incontro è il Silvesterpfad, il “percorso di San Silvestro” che trasforma il centro in un grande palcoscenico dove in ogni piazza suona un genere diverso e non mancano stand gastronomici che servono punch, spumante e gli immancabili wurstel. Ci sono persino scuole di valzer che offrono lezioni gratuite prima del gran finale: la mezzanotte è scandita dal valzer di Strauss dopo i rintocchi della Pummerin, la campana della Cattedrale di Santo Stefano. Gli amanti delle feste saranno invece felici di sapere che molti dei mercatini di Natale restano aperti anche a Capodanno, per un’ultima pausa natalizia prima del nuovo anno.
La Valletta, Malta: nel cuore del Mediterraneo

Clima mite, tanti ristoranti e locali dove fare serata e una città ricca di storia: La Valletta, a Malta, è una delle città più belle al mondo dove andare a Capodanno. A fine dicembre le temperature restano piacevoli e permettono di esplorarle con calma i suoi palazzi barocchi, le fortificazioni e le vie illuminate. Dai giardini Barrakka, affacciati sul Grand Harbour, si gode una delle viste più suggestive per ammirare i fuochi di mezzanotte in Piazza St. George. La festa continua a Paceville, il quartiere della movida, dove locali e discoteche organizzano party fino all’alba. In alternativa, molti ristoranti propongono menu speciali per trascorrere il countdown in un ambiente più intimo e tranquillo.
Singapore: luci tra i grattacieli

A Singapore il nuovo anno si accoglie immersi in un panorama futuristico, tra grattacieli illuminati e una coreografia di luci che abbraccia tutta Marina Bay. È qui che si svolge il countdown ufficiale, con spettacoli, visual, musica e i fuochi d’artificio che riflettono sull’acqua della baia. L’area è molto frequentata, quindi conviene arrivare per tempo e scegliere uno dei punti panoramici lungo il lungomare o nei pressi del Merlion, statua simbolo della città nel parco omonimo. Chi preferisce più libertà di movimento può puntare a Siloso Beach, a Sentosa, per una grande festa in riva al mare, animata da DJ e musica fino all’alba. Il Civic District, invece, propone eventi culturali, performance e proiezioni che rendono viva la parte più storica della città, mentre se si viaggia in famiglia la location adatta sono gli Universal Studios, con 24 giostre e sette zone tematiche. La vista migliore sulla città? Dal Singapore Flyer, una ruota panoramica gigante, tra le più alte al mondo.
Bangkok, Thailandia: countdown a Central World

Chi sceglie Bangkok per l’ultimo dell’anno trova una città in pieno fermento, fatta di grattacieli, templi dorati e mercati aperti a tutte le ore del giorno. Uno dei punti di riferimento della serata è CentralWorld, grande centro commerciale della città: a Capodanno ospita concerti, spettacoli e l’immancabile countdown, da vivere insieme a migliaia di persone. Ma si può optare anche per una crociera sul Chao Phraya, così da avere una vista privilegiata sul Palazzo Reale e i templi illuminati, assaporando specialità tipiche accompagnati da musica dal vivo. Khao San Road continua invece a essere il punto di ritrovo dei più giovani: a fine anno diventa una discoteca sotto le stelle, con DJ set e festa fino alle prime luci dell’alba. Il 2026 può poi continuare verso le isole thailandesi, come Phuket, Krabi o Koh Phi Phi, per qualche giorno di mare e sole anche in pieno inverno.








