Onde spettacolari, clima mite tutto l’anno ed un legame profondo col mare: il Portogallo è una delle destinazioni più amate dai surfisti di tutto il mondo. Ecco dunque 5 spiagge imperdibili dove fare surf in Portogallo e provare a domare le onde dell’Atlantico.

Il surf è molto più di uno sport in Portogallo: è una filosofia di vita. Da nord a sud, il paese offre un’incredibile varietà di spiagge perfette per ogni livello, dai principianti ai pro. Che tu stia cercando l’adrenalina di onde gigantesche o picchi più morbidi per imparare, qui troverai il luogo ideale dove metterti alla prova con la tavola.

Dove fare surf in Portogallo? Gli spot imperdibili

Affacciato sull’Oceano Atlantico, il Portogallo vanta una costa lunga oltre 800 km, costellata di baie, reef, scogliere e lunghe distese sabbiose. Grazie alla sua esposizione, le onde arrivano con costanza durante tutto l’anno, soprattutto nei mesi autunnali e invernali, quando le swell sono più consistenti. A rendere questo paese la patria ideale per gli amanti della tavola contribuiscono anche la grande varietà di spot in un territorio relativamente compatto. Questo significa che in poche ore d’auto puoi spostarti da una spiaggia perfetta per principianti a un’onda da big wave surfing. Un vero paradiso per gli amanti del surf.

Praia de Carcavelos, Lisbona

Situata a circa 20 km da Lisbona, Praia de Carcavelos è la spiaggia perfetta per iniziare un viaggio all’insegna del surf. Ben servita dai mezzi pubblici, è uno spot popolare tra i surfisti locali e le scuole di surf. Le onde qui sono abbastanza regolari e l’ambiente è ideale per chi vuole migliorare la tecnica o provare il surf per la prima volta.
Tra una passeggiata al Barrio Alto e un giro a Baixa, questa spiaggia è perfetta per provare un nuovo sport e tornare alla vita notturna. Essendo molto vicina alla città è spesso molto affollata. Per evitare la folla e godere delle onde in tranquillità, meglio andare la mattina presto. Tutto intorno ci sono locali dove fare uno spuntino, un pranzo o un aperitivo vista mare, servizi e campi sportivi: una volta lasciata la tavola non c’è pericolo di annoiarsi.

Praia do Norte, Nazaré

Vento e mare regnano sovrani a Nazaré, diventata famosa in tutto il mondo grazie alle sue onde giganti, che possono superare i 20 metri d’altezza. Il merito è del Canyon di Nazaré, una profonda fossa oceanica che canalizza e amplifica l’energia delle onde. Praia do Norte è lo spot per eccellenza per chi,  negli sport acquatici, cerca l’adrenalina pura. Non è adatto ai principianti, ma vale la pena anche solo assistere allo spettacolo naturale da terra. Le gare di big wave e i video virali hanno trasformato questo angolo di Portogallo in un luogo mitico per il surf.

Supertubos, Peniche

Peniche è considerata la meta imperdibile dove fare surf in Portogallo. Qui si trova la celebre spiaggia di Supertubos, tra le migliori spiagge europee per il surf, nota per i suoi tubi perfetti e per ospitare eventi della World Surf League. Ma non solo: Peniche è una penisola, quindi qualunque sia la direzione del vento, troverai quasi sempre uno spot riparato e surfabile. Oltre a Supertubos, ci sono baie più adatte ai principianti, il che rende Peniche una meta completa e accessibile a tutti.

Tonel e Beliche, Sagres

All’estremità sud-occidentale del Portogallo si trova Sagres, una cittadina dal sapore remoto e autentico. Qui si incontrano l’oceano e il vento, creando condizioni ideali per il surf quasi tutto l’anno. La zona offre diversi spot, come Tonel e Beliche, ognuno con caratteristiche diverse. Sagres è perfetta per chi vuole alternare surf, escursioni e relax in un ambiente più appartato rispetto alle località più turistiche del centro e del nord.

Paúl do Mar, Madeira

Anche l’isola di Madeira ha conquistato un posto nel cuore dei surfisti grazie a Paúl do Mar, uno spot di grande fascino immerso in un paesaggio vulcanico mozzafiato. In particolare, la zona di Ribeira das Galinhas è diventata celebre per le sue onde potenti e regolari, tanto da ospitare nel 2001 una tappa del World Surfing Championship. Questa località, essendo ancora poco battuta dal turismo di massa, è un luogo autentico, con onde perfette per i surfisti esperti e una natura incontaminata, per tutti i curiosi.
Dopo una sessione in acqua, concedersi una pausa nei ristorantini locali è d’obbligo: qui puoi assaggiare specialità tipiche come il “bolo do caco”, un pane soffice servito caldo con burro all’aglio, e la “poncha”, una bevanda tradizionale a base di aguardente, miele e succo di limone. Tra surf, sapori locali e natura selvaggia: Madeira è una deviazione che vale il viaggio.

Come arrivare e spostarsi in Portogallo

Raggiungere il Portogallo dall’Italia è facile grazie ai numerosi collegamenti aerei con compagnie di bandiera e low cost come Ryanair dai principali aeroporti italiani per Lisbona, Porto e Faro. Una volta atterrati, noleggiare un’auto o un van è il modo migliore per esplorare le spiagge e muoversi in libertà da una località all’altra, ma anche per assaporare la wildlife che questi paesaggi ispirano. Se vuoi ottimizzare i tempi in aeroporto e iniziare il viaggio senza stress, approfitta del servizio Fast Track disponibile in diversi scali italiani.