Le Olimpiadi sono come un romanzo che aggiunge regolarmente nuovi capitoli da leggere. Le discipline regalano emozioni continue; grandi club e stelle appassionano fan e curiosi. Tanti musei dello sport nel mondo raccontano i suoi eroi, gli eventi memorabili. Ecco dove si trovano.

Che cosa c’è in un museo dello sport? La risposta sta forse nelle parole di Muhammad Alì, il pugile più iconico della storia, che sintetizzava così la propria carriera di boxeur: «Ho odiato ogni minuto di allenamento. Ma mi sono detto di non mollare, di soffrire in quei momenti per poi vivere tutto il resto della vita da campione».

Partecipare alle emozioni dello sport

La vita dei campioni: i musei raccontano la storia delle discipline, le imprese nelle grandi competizioni ma, soprattutto, le gesta dei grandi atleti. Protagonista è il gesto superlativo nel suo aspetto più ispirazionale. Nelle sale dedicate al racconto degli sport sembra di poter condividere la fatica e la gioia dei vincitori così come la delusione degli sconfitti. Si ha la sensazione di poter udire il boato della folla o il rombo dei motori, si partecipa per un istante alla grandezza di un momento e si assaporano le emozioni che ne scaturiscono.

Con Spirito Olimpico a Losanna

Museo Olimpico Losanna TOM
Source: IOC

TOM, The Olympic Museum, festeggia nel 2023 i trent’anni e racconta i segreti dei Giochi Olimpici. Affacciato sul lago di Losanna, raccoglie oltre 1.500 cimeli sportivi e propone un’esperienza immersiva anche grazie a 150 schermi che fanno rivivere i grandi momenti olimpici. I giardini ospitano opere di Botero e Rodin, le sale sono un viaggio nel tempo per gli amanti delle discipline a Cinque Cerchi.

A Wimbledon per il tennis

Se i campi in erba londinesi sono il tempio del tennis, il Museo di Wimbledon è la sua celebrazione più sublime. Abbandonato il total white dei giocatori in campo, lo spazio è colorato e multimediale, pronto a svelare tutto sui The Championships che si svolgono dal 1877. Sono esposti trofei, abbigliamento e attrezzature donate dai più grandi giocatori che hanno calpestato i prati di Wimbledon. Tra le chicche presenti, la panchina dello spogliatoio su cui sedeva Roger Federer, le pagine del diario di Arthur Ashe, la possibilità di osservare cimeli di Martina Navratilova. Da non perdere l’annesso tour ai campi.

Viva il calcio

Musei dello sport - Fifa
Source: Fifa Museum

Si torna in Svizzera, a Zurigo, per il Fifa Museum, lo spazio espositivo della Federazione internazionale di Calcio. Gli amanti del football troveranno l’Arcobaleno, vetrina di 35 metri di maglie delle squadre nazionali di tutte le 211 associazioni affiliate alla FIFA, affiancate per creare un effetto cromatico affascinante. Da qui parte il viaggio nel calcio, dalle regole agli eventi più importanti, dai campionissimi ai video delle partite che hanno fatto la storia.

Le nazionali e i top club

Gli appassionati di pallone possono trovare ampia soddisfazione anche per quanta riguarda le più importanti rappresentative nazionali: su tutte segnaliamo il Museo della Figc italiana, all’interno del centro tecnico federale di Coverciano (Firenze), e quello della federazione inglese a Manchester. A livello di club, impossibile non citare il J Museum, tra i musei più visitati d’Italia e casa dei cimeli e della storia della Juventus, lo spazio del Real Madrid all’interno del Santiago Bernabeu e quello del Manchester United ospitato nella casa dei Reds a Old Trafford.

Il Rugby a Twickenham

Museo Rugby Londra
Source: World Rugby Museum

L’interesse degli amanti della palla ovale rotola tra oltre 41000 cimeli: è il World Rugby Museum incastonato nella tribuna sud dello stadio di Twickenham, a Londra. L’impianto in sé è già un luogo di culto di questo sport, tanto che sarebbe veramente un peccato negarsi la visita all’impianto che vanta il record di presenze per una partita del Sei Nazioni femminile: 59000 spettatori per Inghilterra-Francia.

Musei a due e quattro ruote

Nel pieno rispetto dei mondi che raccontano, due spazi espositivi celebrano eccellenze italiane a livello mondiale. Il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure celebra le gesta degli eroi locali Fausto Coppi e Costante Girardengo, stelle del ciclismo in epoche diverse, con cimeli, video, racconti. Il Museo Ferrari si trova, invece, a poche centinaia di metri da quegli stabilimenti in cui è nato il brand motoristico più iconico al mondo. Enzo Ferrari, che ha costruito la storia di successo del Cavallino rampante, ha uno spazio dedicato alla sua leggenda a Modena.

I campioni della NBA

Una delle 71 Springfield esistenti negli Stati Uniti ospita il Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. È il luogo dedicato agli “dei” del basket, nella cittadina del Massachusetts dove proprio James Naimsmith inventò la sport con i canestri reso universalmente noto dal campionato NBA. Ogni anno nuovi nomi vengono consegnati alla storia della disciplina con l’introduzione nella Hall of Fame: ne fanno parte giocatori, allenatori, arbitri e squadre. Una curiosità: i Boston Celtics con 40 membri detengono per ora il primato.

I Santuari unofficial

Visitare Napoli in monopattino elettrico: Maradona

A parte i musei ufficiali, ci sono anche i luoghi di culto delle grandi icone dello sport. Spesso si tratta di omaggi realizzati nelle vie delle città ai campioni che hanno fatto la storia delle diverse discipline. Segnaliamo il murale dedicato a Diego Armando Maradona nei vicoli di Napoli e il vero e proprio tour per le strade di Los Angeles a ricordare la grandezza di Kobe Bryant. L’area olimpica di Roma ospita la Walk of Fame con i nomi di 140 grandi atleti dello sport italiano, mentre a Brooklyn c’è un wall dedicato proprio a Muhammad Alì, campione indimenticato anche dopo la sua scomparsa.