Emirates e Ita Airways hanno sospeso i voli da e per Dubai. Ma non sono le uniche compagnie ad aver deciso lo stop temporaneo per la chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente. Ecco tutti i dettagli.

A seguito della chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente, Emirates ha deciso di interrompere temporaneamente tutti i collegamenti da e per Dubai. La sospensione resterà in vigore fino alle 15:00 ora locale di domani (le 18 in Italia): lo si può leggere anche sul comunicato della compagnia sul proprio sito ufficiale.

La situazione, spiegano dalla compagnia, è in continua evoluzione e viene monitorata costantemente. Per questo motivo i passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto. Chi ha una prenotazione con partenza prevista entro il 5 marzo può scegliere tra la riprogrammazione su un volo alternativo o la richiesta di rimborso.

Ma la situazione è ancora più complessa: anche Ita Airways e altre compagnie hanno stoppato le proprie attività verso il Paese mediorientale. Vediamo nel dettaglio la situazione a Roma Fiumicino e Milano Malpensa, due dei principali scali italiani dove operano quotidianamente voli da e per Dubai.

Voli da e per Dubai: tante cancellazioni a Fiumicino e Malpensa

All’aeroporto di Roma Fiumicino, dove transitano mediamente circa 800 voli al giorno, oggi risultano cancellati 45 collegamenti da e verso il Medio Oriente; al momento sono 12 quelli già soppressi per domani.  Le compagnie coinvolte, tra cui Ita Airways, Emirates, Etihad, El Al, Wizz Air e Qatar Airways, hanno provveduto ad avvisare tempestivamente i passeggeri interessati dalla sospensione.

Le maggiori criticità si erano già registrate sabato scorso, quando l’improvvisa escalation del conflitto nell’area aveva lasciato a terra centinaia di viaggiatori. Tra questi anche la nazionale femminile italiana di hockey su prato, diretta a Hyderabad via Dubai per partecipare al torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo in programma ad agosto tra Belgio e Olanda.

Non va meglio nello scalo di Milano Malpensa, dove Wizz Air ha sospeso tutti i voli da e per Dubai fino a sabato 7 marzo. Stesso discorso per Lufhtansa, che ha dichiarato lo stop alle rotte per il Medio Oriente fino a mercoledì 4 marzo. Il problema comunque non si fermerà alle sospensioni aeree: il rincaro dei costi dei carburanti rischia di far aumentare sensibilmente il prezzo dei biglietti.

La situazione negli scali italiani: quando si riprenderà a volare?

Nel frattempo, così come negli altri principali aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e metropolitane del Paese, anche a Fiumicino sono state intensificate le misure di sicurezza.

Nello scalo romano sono presenti pattuglie della polizia di frontiera nelle aree considerate più sensibili, in particolare per i voli diretti o provenienti da Stati Uniti e Israele. Nei terminal operano inoltre unità cinofile e militari dell’Esercito a supporto delle attività di controllo.

Sono comunque moltissimi viaggiatori italiani a chiedersi quando la situazione tornerà ad essere normale. Non ci sono certezze al momento, ma è ipotizzabile che tutto torni alla normalità entro il weekend. Seguono aggiornamenti.