Vola a Dublino per festeggiare San Patrizio: le celebrazioni per il santo patrono irlandese trasformano l’isola verde con eventi, spettacoli e la celebre parata per le vie della capitale.
Questo è il periodo perfetto per andare a scoprire l’Irlanda: il 17 marzo si festeggia San Patrizio, patrono dell’isola. I simboli più riconoscibili della festa sono il trifoglio, che secondo la tradizione il santo utilizzò per spiegare il concetto della Trinità, il colore verde che richiama l’Irlanda stessa e il leprecauno, creatura del folklore locale legata a racconti e leggende popolari.
Negli ultimi anni San Patrizio viene celebrato anche in Italia, soprattutto nei pub irlandesi di città come Roma e Milano. Tuttavia, per respirare davvero l’atmosfera autentica della ricorrenza, l’unico modo è volare a Dublino e partecipare al vero St. Patrick’s Festival, la celebrazione ufficiale irlandese che richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Chi è San Patrizio e perché si festeggia
La festa nasce come ricorrenza religiosa per commemorare la morte di San Patrizio, che la tradizione colloca nel 461 d.C. Missionario cristiano, è considerato il principale evangelizzatore dell’isola. A lui si lega il simbolo del trifoglio, simbolo della Trinità.
Per secoli il 17 marzo è stato un giorno solenne. Dal 1996 il governo irlandese ha trasformato la ricorrenza in un festival articolato su più giornate, con l’obiettivo di celebrare non solo la figura del santo ma l’intera cultura irlandese. Oggi la Festa di San Patrizio è festeggiata in tutta Europa, con parate e serate a tema nei vari pub e comunità irlandesi.
A Dublino per la Festa di San Patrizio 2026: la parata e gli eventi
Quest’anno il St. Patrick’s Festival si svolgerà dal 14 al 17 marzo. Per quattro giorni la città ospiterà eventi, spettacoli e iniziative che coinvolgono artisti, comunità locali e visitatori provenienti da tutto il mondo.
Il tema scelto per questa edizione è “Roots”, un invito a celebrare le radici vive dell’Irlanda: le persone, i luoghi e le storie che continuano a definire l’identità del Paese. Durante la settimana del festival il centro di Dublino si anima con musica dal vivo, performance teatrali, installazioni artistiche, incontri culturali e attività per tutte le età, mentre artisti di strada e musicisti tradizionali riempiono quartieri come Grafton Street e Temple Bar.
Il momento più atteso resta la grande parata del 17 marzo. Il corteo prende il via alle 12:00 da Parnell Square e attraversa il centro cittadino fino alla zona della St Patrick’s Cathedral, con carri scenografici, danzatori, musicisti e gruppi provenienti dall’Irlanda e dall’estero.
Oltre alla parata, il programma include anche eventi come il Céilí Mór, una grande danza tradizionale irlandese all’aperto, oltre a concerti, workshop e spettacoli organizzati in diversi luoghi della città. Tra le iniziative della settimana rientrano anche gli eventi speciali ospitati al Guinness Storehouse, che durante il festival propone concerti e installazioni artistiche legate alla tradizione della celebre birra irlandese.
Come arrivare a Dublino
Il Dublin Airport è uno degli scali più trafficati d’Europa e rappresenta la porta d’ingresso principale per chi parte dall’Italia. Chi prenota un viaggio last minute per il periodo del festival dovrebbe considerare servizi di Fast Track in aeroporto per velocizzare i controlli di sicurezza, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti al 17 marzo, quando il traffico passeggeri aumenta sensibilmente.
Una volta arrivati, il soggiorno può diventare l’occasione per scoprire non solo la capitale ma anche altri posti assolutamente da vedere in Irlanda come Kylemore Abbey e la sua lunga storia d’amore o l’imponente Castello di Kilkenny. I più avventurosi possono anche percorrere la Wild Atlantic Way, ben 2.500 chilometri sulla costa occidentale attraverso la selvaggia natura irlandese.








