La Ducati Scrambler 800 più recente resta una delle moto più riuscite della gamma di Borgo Panigale per equilibrio generale. Ha un’estetica immediatamente riconoscibile, ma il suo pregio principale non sta solo nel richiamo rétro. Sta nel modo in cui unisce facilità di guida, peso contenuto, motore pieno ai medi e una dotazione elettronica che, su una moto di questo tipo, pesa molto nell’uso quotidiano.

La base tecnica della Ducati Scrambler 800 è quella della generazione introdotta nel 2023 e poi affinata, con una famiglia che oggi comprende Icon Dark, Icon, Full Throttle e Nightshift. Per il model year 2026, la novità più visibile riguarda proprio la Nightshift, aggiornata con la nuova livrea Emerald Green.

Motore ed elettronica Ducati Scrambler 800: il Desmodue resta il centro del progetto

Su strada, la Scrambler 800 continua a essere una moto da usare più che da contemplare. Il bicilindrico Desmodue (già visto sulla Ducati Monster 600) raffreddato ad aria da 803 cc eroga 73 CV ed è disponibile anche in versione depotenziata da 35 kW per patente A2. Non ha il carattere appuntito di una naked sportiva, ma spinge bene dove serve, cioè tra bassi e medi, con una risposta pronta e un’erogazione sempre gestibile. A questo si aggiungono ride-by-wire, due Riding Mode, ABS Cornering e Ducati Traction Control regolabile su quattro livelli.

Come va su strada la Ducati Scrambler 800

La parte migliore della Scrambler resta la guida. La posizione in sella è naturale, con manubrio largo e sella a 795 mm da terra, mentre il dimagrimento rispetto alla prima generazione ha portato il peso senza carburante a 176 kg (182 kg la Nightshift). Il risultato è una moto intuitiva, rapida nei cambi di direzione e facile da manovrare anche in città. Le sospensioni Kayaba sono tarate più per l’uso quotidiano che per una guida aggressiva: assorbono bene buche e pavé, ma se si forza il ritmo il retrotreno morbido si avverte. È una scelta che privilegia fluidità e divertimento accessibile più della ricerca della prestazione assoluta.

Prestazioni e uso quotidiano

Anche fuori dal contesto urbano la Scrambler 800 resta una moto molto sfruttabile. Con una velocità massima vicina ai 193 km/h e uno 0-100 in poco più di 4 secondi, abbiamo di fronte numeri che spiegano bene quanto il motore sappia essere brillante quando si apre il gas. Allo stesso tempo, i consumi di questa Ducati restano interessanti per la categoria, soprattutto nell’uso extraurbano e a velocità costante, con un’autonomia che permette gite e trasferimenti senza fermate troppo frequenti. È proprio questo mix tra prestazioni piene, semplicità meccanica e facilità di gestione a rendere la Scrambler una moto convincente anche per chi non cerca un mezzo specialistico, ma una bicilindrica da vivere tutti i giorni.

Quale versione scegliere

Fra le versioni attuali, la più equilibrata resta ancora l’Icon. È quella che esprime meglio la filosofia Scrambler, perché offre la stessa base tecnica delle sorelle più ricche senza spingere troppo il prezzo. La Full Throttle è la proposta più dinamica della famiglia, con scarico Termignoni, quickshifter di serie, manubrio più basso e una presentazione più tracker. La Nightshift, invece, è la variante più elegante, con cerchi a raggi neri, specchi bar-end, sella dedicata e, dal MY2026, la nuova colorazione Emerald Green. Per chi cerca una moto da usare tutti i giorni, con costi di gestione facilmente interpretabili (vedi assicurazione moto), l’Icon continua a essere la versione più adeguata.

Scheda tecnica Ducati Scrambler 800

Dimensioni

  • Altezza sella: 795 mm
  • Peso in ordine di marcia senza carburante: 176 kg
  • Ruota anteriore: 18 pollici
  • Ruota posteriore: 17 pollici

Motorizzazione

Versione 803 cc

  • Motore: bicilindrico Desmodue a L, 2 valvole per cilindro, raffreddato ad aria
  • Cilindrata: 803 cc
  • Potenza massima: 73 CV
  • Coppia massima: 65,2 Nm
  • Alimentazione: iniezione elettronica con ride-by-wire
  • Cambio: 6 marce
  • Versione depotenziata A2: 35 kW

Ciclistica

  • Telaio: traliccio in acciaio
  • Forcella anteriore: Kayaba USD da 41 mm
  • Monoammortizzatore posteriore: Kayaba regolabile nel precarico
  • Freno anteriore: disco da 330 mm con pinza radiale
  • Freno posteriore: disco con ABS Cornering
  • Cerchi: 18″ anteriore, 17” posteriore

Elettronica

  • Riding Mode: Road e Sport
  • Ducati Traction Control: regolabile su 4 livelli e disattivabile
  • ABS Cornering: di serie
  • Strumentazione: TFT a colori da 4,3”
  • Illuminazione: full LED con DRL
  • Connettività smartphone: predisposizione Ducati Multimedia System

Prezzi

  • Scrambler Icon Dark: da 9.990 euro
  • Scrambler Icon: da 10.990 euro
  • Scrambler Full Throttle: da 12.690 euro
  • Scrambler Nightshift: da 12.690 euro
  • Versioni 35 kW: da 500-1.000 euro in meno rispetto alle corrispondenti full power