La Thailandia è una delle mete turistiche più ambite dell’Asia. Le sue ambientazioni da film, il clima perfetto e la popolazione ospitale l’ha resa celebre in tutto il mondo, diventando una destinazione da scoprire almeno una volta nella vita.

La Thailandia è di certo una terra di antiche tradizioni, in cui la modernità ha comunque fatto passi da gigante. Per questo, è stata recentemente riconosciuta come uno dei paesi più visitati del 2023.

Oltre ai suoi meravigliosi paesaggi, la Thailandia si distingue anche per delle usanze tipiche e delle abitudini in fatto di stile di vita che la rendono unica. Una di queste riguarda la mobilità cittadina, ben diversa da quella che caratterizza i nostri centri urbani.

Dall’Italia alla Thailandia: come cambia la diffusione di scooter e moto

Che agli italiani piacciano i motori è poco ma sicuro. Nel nostro paese sono nati marchi storici tanto delle quattro ruote, dall’Alfa Romeo alla Ferrari, quanto delle due ruote, come Ducati e Aprilia. Certo, però, quando si tratta di spostarsi in città, le auto la fanno ancora da padrone, nonostante la crescente diffusione di una mobilità più sostenibile che comprende non solo auto elettriche ma anche biciclette, e-bike e monopattini, cargo bike e scooter. A proposito di questi ultimi, la percentuale di italiani che possiedono un ciclomotore è alquanto bassa: solo il 26%. E qual è il paese dove la percentuale è maggiore? Proprio la Thailandia, dove ben l’87% della popolazione possiede una moto o uno scooter.

Perché in Thailandia si guidano tante moto?

Questa alta percentuale è dovuta in primis all’elevata densità demografica che contraddistingue i centri urbani e che è anche il fattore che rende le strade thailandesi tra le più pericolose al mondo. Il traffico, infatti, è molto spesso congestionato, con tutto quello che ne consegue in termini di incidenti e smog (anche se la diffusione delle moto elettriche potrebbe rappresentare un passo importante verso la sostenibilità nel paese asiatico).

Partendo da questo presupposto, i thailandesi preferiscano utilizzare le due ruote in primo luogo per le dimensioni ridotte dei ciclomotori che permettono loro di percorrere più facilmente le strade intasate, risparmiando così una notevole quantità di tempo nel raggiungimento della meta. In più, le dimensioni compatte degli scooter facilitano il parcheggio.

Inoltre, i ciclomotori sono molto meno dispendiosi delle auto, soprattutto per chi sceglie, o ha la necessità, di muoversi da solo.

Consigli per chi vuole visitare la Thailandia in moto

Visitare la Thailandia a due ruote è un’esperienza che cambierà sicuramente la vita in quanto offre una visione immersiva e totalizzante del paese. Questa destinazione è perfetta sia per i viaggi di gruppo che per quelli in solitudine, grazie all’alto livello di sicurezza delle metropoli.

Tuttavia, per poterla vivere a pieno è importante informarsi adeguatamente sulle leggi che regolano la circolazione nelle varie città. In più, è bene seguire tutte le regole di buon senso relative al viaggiare in moto, ad esempio:

  • Noleggiare la moto giusta e assicurarsi che sia in buone condizioni controllando freni, luci, pneumatici e altri componenti importanti prima di partire;
  • Sottoscrivere un’assicurazione che copra eventuali incidenti o danni;
  • Procurarsi l’equipaggiamento adeguato: non solo casco, guanti, giacca e pantaloni protettivi, ma anche documenti, kit di sicurezza, cibo di emergenza e acqua a volontà per affrontare imprevisti e il clima caldo della Thailandia;
  • Pianificare il tragitto, utilizzando mappe offline o GPS per evitare di perdersi.

Praticare il turismo responsabile, rispettando l’ambiente e la cultura locale, è un’ottima scelta, così come interagire con gli abitanti per avere una vera conoscenza del luogo e scoprire meraviglie nascoste fuori dai tracciati più turistici.

Cosa vedere in Thailandia e come arrivare

Tra i punti di interesse assolutamente imperdibili durante un viaggio in Thailandia ci sono sicuramente la stazione del treno di Hua Hin ma, soprattutto, il Grande Palazzo Reale e la Chinatown di Bangkon, nonché il Monte d’Oro, da cui è possibile avere una visione mozzafiato su tutta la città. Non si possono poi dimenticare le meravigliose spiagge.

Per arrivare in Thailandia è possibile prenotare un volo e raggiungere comodamente la capitale Bangkok con un volo unico, della durata di poco più di 10 ore. Questa tratta è offerta dalla compagnia di bandiera Thai Airways e consente a tutti gli italiani di raggiungere questo splendido paese direttamente dall’aeroporto di Milano Malpensa.