Una e-bike capace di percorrere 1.000 km con una sola ricarica elettrica: non è un sogno ma l’ultima novità proveniente dal Giappone. Si tratta di un prototipo che potrebbe cambiare per sempre il modo di produrre le bici elettriche. Scopriamo di più!

Esiste una bicicletta elettrica capace di coprire la distanza tra Milano e Taranto? A quanto pare da oggi sì, grazie a una e-bike che proviene dal Giappone. Si tratta di un modello che vanta un’autonomia pari a 1.000 km dopo una sola ricarica.

Ma come funziona questo mezzo? Quali sono le sue caratteristiche tecniche? Quando sarà possibile acquistarla?

Scopriamo insieme tutte le informazione sulla bicicletta giapponese pronta a rivoluzionare il mercato.

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E-bike da 1.000 km: le caratteristiche della bici che arriva dal Giappone

Le e-bike da 1.000 km di autonomia è un prototipo finora realizzato dall’azienda Taiyo Yuden, società nipponica specializzata nella produzione di componenti elettronici. Magari pensate che quest’azienda abbia lavorato su una “super batteria” per garantire un’autonomia simile ma non è così: il segreto sta nel motore.

Infatti, Taiyo Yuden ha pensato di inserire nel mozzo della ruota anteriore un propulsore elettrico sviluppato da Nidec, capace di recuperare il 30% di energia quando viene utilizzato. Nella fattispecie, quando si effettua una frenata o si fermano i pedali, il motore è in grado di ricaricare la batteria, sfruttando la spinta iniziale del ciclista.

In questo modo, se viene impostata la modalità eco, la bicicletta è in grado di coprire una distanza pari a 1.000 km: un risultato incredibile. Durante l’utilizzo, il ciclista può rendersi conto in qualsiasi momento dell’energia prodotta e dell’autonomia rimanente grazie al contatore multifunzione che fornisce tutte le informazioni necessarie.

Visto il suo funzionamento eccezionale e le caratteristiche all’avanguardia, Taiyo Yuden ha pensato di dare un nome iconico a questo modello: Feremo. In realtà, si tratta di un acronimo che sta per Future Energy Recycling System for Mobility. La e-bike che arriva dal Giappone, come suggerisce il suo nome, sembra pronta per trasportare il settore delle bici elettriche nel futuro. Un passo in avanti che potrebbe dare un’ulteriore spinta alla mobilità sostenibile e ridefinire il servizio di bike sharing.

Quando arriverà sul mercato la bici “Feremo”?

A questo punto vi starete chiedendo quando sarà possibile acquistare una bici del genere. D’altronde, con questo sistema per ricaricare la batteria, si potrebbe risparmiare molto dal punto di vista economico. Quest’innovazione potrebbe addirittura sostituire i Supercapacitor, l’ultima frontiera finora della mobilità elettrica.

Tuttavia, per ora il modello giapponese è un prototipo. Questo significa che è ancora in fase di test e che potrebbe volerci del tempo per vederla sul mercato e su strada. Inoltre, bisognerà capire quale sarà il prezzo di lancio pensato dalla società e se quest’ultima deciderà di esportare il prodotto in Europa. Insomma, come le bici a idrogeno che si ricaricano in 10 secondi, anche per la e-bike da 1.000 km di autonomia occorre attendere.

Comunque, sicuramente Taiyo Yuden sarà ansiosa di condividere dettagli e aggiornamenti su questo progetto nel prossimo futuro ed è lecito aspettarsi notizie nei mesi a venire. Non resta altro che attendere risvolti sul modello di bici elettrica che potrebbe far dire completamente addio ai problemi legati all’autonomia.