La nuova Fiat E-Car sarà una piccola automobile elettrica progettata per riportare il marchio nel settore delle city car accessibili. Nascerà in Europa e verrà costruita dal 2028 nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, dove continuerà a essere prodotta anche l’attuale Pandina.

Il prezzo di partenza della nuova E-Car Fiat dovrà rimanere sotto i 15.000 euro, senza dipendere necessariamente dagli incentivi pubblici. Per raggiungere questo obiettivo, il modello adotterà una piattaforma semplificata e una batteria adatta soprattutto agli spostamenti urbani. Il nome definitivo, le dimensioni e le caratteristiche del motore non sono stati ancora annunciati.

Che cos’è il progetto E-Car di Stellantis

La sigla E-Car identifica una nuova famiglia di automobili elettriche compatte sviluppate da Stellantis per il mercato europeo. La lettera “E” richiama i concetti di European, Emotion, Electric ed Environmental friendliness, mentre la produzione dei primi modelli inizierà nel 2028.

Non nascerà una sola vettura uguale per tutti i marchi. La base tecnica sarà condivisa, ma Fiat e Citroën realizzeranno modelli con carrozzerie e impostazioni differenti. Il gruppo punta a colmare lo spazio lasciato dalla progressiva scomparsa delle piccole auto economiche, diventate sempre più difficili da produrre rispettando le norme europee su sicurezza ed emissioni.

Sarà una vera auto, non l’erede della Topolino

La Fiat E-Car non va confusa con la Topolino e con la futura Multiplina. Questi ultimi progetti appartengono alla micromobilità e utilizzano soluzioni derivate dai quadricicli leggeri, con velocità e possibilità d’impiego limitate.

La nuova elettrica sarà invece una vera city car, destinata a circolare anche fuori dai centri urbani e a offrire una protezione paragonabile a quella delle normali automobili. L’omologazione definitiva non è stata comunicata, ma il progetto viene presentato come una vettura a tutti gli effetti. Avrà quindi targa automobilistica e richiederà una normale assicurazione auto, non la copertura prevista per un quadriciclo.

Fiat ha confermato che la propria gamma urbana comprenderà la Topolino, un modello più grande a due porte e quattro posti, la nuova 500 e una E-Car separata. Quest’ultima sarà quindi il prodotto più vicino, per impostazione, alla Panda tradizionale.

Dimensioni compatte e spazio per quattro persone

Le proporzioni definitive non sono state diffuse. Le prime ricostruzioni indicano una lunghezza vicina a 3,7 metri, inferiore a quella della Grande Panda e della Citroën C3. Una carrozzeria di queste dimensioni permetterebbe di mantenere una buona agilità nel traffico, lasciando comunque spazio per quattro occupanti.

Il contenimento dei costi potrebbe portare a una configurazione a tre porte, con due grandi sportelli laterali destinati anche all’accesso ai posti posteriori. Non è però esclusa una carrozzeria a cinque porte, più pratica e più vicina alle aspettative del mercato italiano.

Anche il bagagliaio dovrebbe essere essenziale. La priorità non sarà offrire la capacità di una compatta, ma ottenere uno spazio sufficiente per la spesa o per il normale utilizzo quotidiano senza allungare troppo la vettura.

Il progetto Ippo non è la Fiat definitiva

Le forme squadrate mostrate dal progetto Ippo hanno alimentato le prime ipotesi sul design. Ippo è però un lavoro realizzato dagli studenti dell’ISIA Roma Design e presentato insieme ad altre proposte durante la Milano Design Week 2026. Non rappresenta la versione ufficiale della E-Car.

La proposta utilizza superfici semplici e richiami allo “squircle”, la forma geometrica a metà tra quadrato e cerchio impiegata sulla prima Panda. Fari sporgenti e pannelli poco elaborati seguono inoltre una logica utile a ridurre i costi di produzione e riparazione.

Fiat ha spiegato che questi lavori hanno fornito spunti al proprio centro stile, ma il disegno della vettura di serie è già un progetto distinto. Una prima anticipazione potrebbe essere mostrata al Salone di Parigi di ottobre 2026, mentre per l’auto definitiva bisognerà attendere l’avvicinarsi della produzione.

Nuova E-Car Fiat: cosa aspettarsi dalla batteria

Stellantis non ha ancora indicato capacità, potenza o autonomia. Per mantenere il listino sotto i 15.000 euro, la Fiat E-Car dovrebbe rinunciare a un accumulatore particolarmente grande e a prestazioni elevate.

Le prime stime parlano di una batteria non superiore a 30 kWh e di un’autonomia nell’ordine dei 220 km. Sono valori plausibili per una vettura urbana, ma non ancora confermati. Una batteria compatta ridurrebbe prezzo e peso, rendendo più efficiente l’auto nei tragitti brevi.

La ricarica elettrica potrebbe privilegiare la corrente alternata domestica, sufficiente per recuperare energia durante la notte. La presenza della ricarica rapida in corrente continua e la relativa potenza saranno decisive per capire se l’auto potrà affrontare con facilità anche viaggi più lunghi.

Produzione a Pomigliano dal 2028

La nuova famiglia E-Car nascerà nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco. Stellantis prevede volumi elevati e almeno due modelli, con la possibilità di ampliare successivamente il progetto.

La Fiat verrà prodotta accanto alla futura Citroën ispirata alla 2CV. La condivisione della piattaforma e dei componenti principali servirà a distribuire i costi industriali su un numero maggiore di vetture, mantenendo però identità estetiche diverse.