Le rotatorie stradali possono trasformarsi in impianti di produzione energetica grazie al brevetto E-round. Queste strutture urbane convertono l’energia solare, nonché quella eolica e termoelettrica, in energia pulita, con numerosi vantaggi ecologici ed economici.

Le rotatorie stradali, o rotonde, sono ormai una parte integrante del paesaggio urbano. Da quando hanno preso piede nelle città, queste strutture hanno portato vantaggi in termini di fluidità del traffico e riduzione degli incidenti stradali.

Ma, grazie a una startup innovativa di Cava de’ Tirreni, una nuova dimensione sta emergendo per questi spazi: quella della produzione di energia pulita. La startup Rithema, ha infatti creato E-round, un sistema in grado di sfruttare le rotatorie per generare energia da ben tre fonti naturali: solare, eolica e termoelettrica.

E-round: quando la rotonda diventa centrale nella produzione di energia

E-round è il frutto di un lungo processo di ricerca e innovazione. Grazie a questo brevetto, ogni rotonda stradale può trasformarsi in una piccola centrale energetica, in grado di generare energia per l’illuminazione pubblica, per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici e per l’irrigazione delle aree verdi. Alfonso Coppola, fondatore di Rithema, ha spiegato al quotidiano La Repubblica che il progetto è nato dal desiderio di sfruttare lo spazio urbano inutilizzato delle rotatorie, che caratterizzano in particolare il panorama delle città italiane, per produrre energia in modo sostenibile.

L’idea di combinare più fonti di energia all’interno di uno stesso impianto è la chiave del successo di E-round. Ogni rotonda è dotata di pannelli fotovoltaici, di pale eoliche e un sistema termoelettrico che, combinati, offrono un approccio ecocompatibile e autonomo alla produzione di energia rinnovabile. Un esempio concreto di come un’infrastruttura cittadina possa essere trasformata in un elemento positivo per l’ambiente nelle smart city di domani.

Il funzionamento di E-round: tre fonti naturali per un’energia pulita

Il funzionamento di E-round si basa su una combinazione di tecnologie avanzate. Il primo elemento che contribuisce alla produzione di energia è il pannello fotovoltaico, posto su uno degli anelli della rotonda, esposto a sud e inclinato per massimizzare l’efficienza della raccolta solare.

In aggiunta, l’impianto sfrutta una pala eolica brevettata, che trasforma lo spostamento dell’aria in energia meccanica. La particolarità di questa pala è che può generare un’alta efficienza, con una capacità superiore al 30%, anche in condizioni di vento relativamente moderato. Questo rappresenta un grande vantaggio rispetto alle pale eoliche tradizionali, che richiedono velocità di vento più elevate per generare energia.

Infine, l’energia termoelettrica viene prodotta grazie all’effetto Seebeck, utilizzando le celle di Peltier per convertire il calore accumulato da un anello nero nella rotonda, che viene riscaldato dalla luce solare e dalla temperatura ambiente. A questo scopo, l’acqua piovana, che viene raccolta in una vasca sottostante, viene utilizzata come refrigerante, ottimizzando il processo termoelettrico.

Progetti in corso per l’illuminazione pubblica in Puglia e Basilicata

Rithema sta lavorando all’implementazione di rotatorie E-Round in diverse regioni italiane. Si sta lavorando per una delle prime installazioni a Cosenza, dove la rotatoria integrerà le tre fonti di energia rinnovabile per alimentare l’illuminazione pubblica e altri servizi urbani. Inoltre, sono in fase di progettazione ulteriori installazioni in Puglia e Basilicata, con l’obiettivo di estendere i benefici di E-round a un numero sempre maggiore di comunità.

I vantaggi di E-round: un impatto ecologico e pratico sulle città

Il sistema E-round non solo è un passo avanti verso la sostenibilità energetica, ma porta anche numerosi vantaggi pratici per le città. In primo luogo, la quantità di CO2 in meno è significativa. Un’installazione di E-round su 10 rotatorie da 15 metri di diametro a Roma, per esempio, sarebbe in grado di produrre circa 20 MW di energia al giorno, con un abbattimento di quasi 15 tonnellate di CO2.

Inoltre, la rotonda E-round è in grado di funzionare senza interruzioni, garantendo una fornitura continua di energia anche in condizioni meteorologiche avverse. Questo significa che l’illuminazione stradale e delle piste ciclabili può rimanere attiva anche durante i blackout, senza interruzioni. Un aspetto fondamentale, considerando l’importanza della sicurezza urbana.

L’innovazione non si ferma qui: E-round offre anche soluzioni pratiche per l’irrigazione automatica delle fioriere urbane, grazie all’energia accumulata, migliorando la gestione del verde pubblico e contribuendo alla bellezza delle città, in particolare nelle ore notturne, quando l’illuminazione delle rotatorie crea effetti scenografici di grande impatto.

Fonte foto: sito ufficiale Rithema