L’eclissi solare è un fenomeno astronomico raro e affascinante, che sarà visibile anche nel nostro Paese, con intensità diverse da Nord a Sud. Vediamo come si manifesterà nel 2025, orari, dove vederla in Italia e tutte le altre info sull’evento.

Sabato 29 marzo 2025 l’Italia potrà assistere a un’eclissi parziale di Sole, un evento suggestivo che coinvolgerà anche buona parte dell’Europa. Non sarà un’eclissi totale, ma nonostante l’oscuramento sarà parziale il fenomeno sarà facilmente riconoscibile a occhio nudo (con gli strumenti giusti) e si verificherà nelle ore centrali della giornata. La copertura del disco solare varierà in base alla zona geografica, con percentuali più alte al Nord e via via minori verso il Sud e le isole.

Ecco tutti i dettagli per godersi uno degli eventi astronomici più importanti dell’anno.

Cos’è un’eclissi solare e cosa aspettarsi il 29 marzo

Un’eclissi solare avviene quando la Luna si posiziona tra la Terra e il Sole, bloccandone parzialmente o completamente la luce. Quella del 29 marzo sarà un’eclissi parziale: il nostro satellite naturale coprirà solo una porzione del Sole, generando un effetto visivo simile a un “morso” sul bordo del disco solare.

L’evento inizierà a fine mattinata e raggiungerà il suo culmine poco prima delle 13:00 (ora italiana), per poi concludersi nel primo pomeriggio. Complessivamente, durerà circa due ore. Qualche ora dopo, si assisterà ad un altro fenomeno importante, ovvero il cambio d’ora con l’arrivo dell’ora legale.

A Roma si stima che l’oscuramento sarà intorno al 10%, mentre a Milano si potrà arrivare al 15%. Al Nord l’effetto sarà più evidente rispetto al Sud, dove le percentuali scenderanno al di sotto dell’8%. Naturalmente, la visibilità dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche.

Dove sarà visibile in Italia e come osservare l’eclissi in modo sicuro

L’eclissi sarà osservabile da tutta la penisola, seppure con differenze regionali: città come Torino, Venezia e Milano assisteranno a un’oscurazione maggiore rispetto a Napoli, Palermo o Cagliari. Il fenomeno interesserà anche altre aree d’Europa come Spagna, Germania e Francia, oltre a zone del Nord Africa e alcune regioni del Medio Oriente.

Per ammirare in sicurezza l’eclissi è fondamentale non guardare mai direttamente il Sole senza protezioni adeguate. Servono occhiali appositi per l’osservazione solare o filtri certificati per strumenti ottici. In alternativa, è possibile utilizzare metodi di proiezione indiretta, ad esempio tramite foro stenopeico, molto utili soprattutto in ambito scolastico.

Un’occasione per riscoprire lo stupore del cielo

Le eclissi hanno da sempre esercitato un profondo fascino sull’essere umano. Un tempo circondate da superstizioni, oggi vengono studiate con precisione e rappresentano un’opportunità per approfondire aspetti ancora poco conosciuti dell’astrofisica, come la corona solare.

Anche se non sarà totale, l’eclissi del 29 marzo è un’occasione perfetta per osservare un fenomeno spettacolare e coinvolgere anche i più piccoli nella scoperta del cielo. La prossima eclissi visibile, in forma diversa e da altre aree del globo, è prevista per il 21 settembre 2025.