L’eclissi solare del 12 agosto 2026 oscurerà il Sole per il 94% al tramonto su Torino. Ecco le terrazze e i belvedere migliori per osservarla, da Superga al Monte dei Cappuccini.

Il 12 agosto, il cielo sopra Torino regalerà uno spettacolo raro: un’eclissi solare parziale che oscurerà il Sole per circa il 94%, con il picco atteso attorno alle 20:20, proprio mentre il disco solare cala verso l’orizzonte occidentale. Una combinazione che rende il capoluogo piemontese uno dei punti di osservazione più suggestivi d’Italia, a patto di scegliere il luogo giusto. Con il Sole così basso sull’orizzonte, infatti, non basta guardare in alto: serve un punto elevato e completamente libero da ostacoli verso ovest e ovest-nord-ovest. Torino, circondata da colline e belvedere naturali, offre diverse alternative perfette allo scopo, dalle terrazze scientifiche ai giardini pensili urbani.

L’allineamento offrirà lo spettacolo dell’eclissi totale solo in Spagna, Islanda e Groenlandia ma anche le città italiane, come Milano con le sue terrazze panoramiche e la stessa Torino, si stanno organizzando per permettere a tutti di godersi l’evento astronomico dell’anno.

Colline e belvedere: Superga e Cappuccini dominano l’orizzonte

Chi cerca il panorama più ampio non può che puntare ai punti panoramici e alla Collina di Torino. La spianata della Basilica di Superga, a 672 metri d’altezza, permette di scavalcare quasi ogni ostacolo visivo cittadino e regala una vista che spazia dalla città alla pianura fino all’arco alpino, rendendola una delle location più fotografiche per immortalare il Sole che tramonta parzialmente oscurato dietro le Alpi. Attenzione però ai parcheggi in cima, che si riempiono rapidamente nelle serate di eventi astronomici: meglio salire nel tardo pomeriggio sfruttando la tramvia o i mezzi pubblici.

Più vicina al centro, la terrazza della Chiesa di Santa Maria del Monte dei Cappuccini resta il belvedere urbano per eccellenza, con vista diretta sul Po, su Piazza Vittorio Veneto e, verso ovest, fino al Monviso. È l’opzione ideale per chi non vuole allontanarsi troppo dalla città, ma proprio per la sua popolarità tende ad affollarsi: conviene arrivare con un buon anticipo per assicurarsi un posto lungo il parapetto.

Per chi preferisce un’atmosfera più naturale e meno affollata, il Parco della Rimembranza, sul Colle della Maddalena, è il punto più alto della collina torinese, oltre i 700 metri. Gli ampi spazi verdi permettono di trovare un angolo tranquillo, ma è importante individuare in anticipo una piazzola con visuale realmente sgombra verso ovest, per evitare che gli alberi coprano proprio gli ultimi, decisivi minuti che “spegneranno la luce” sul Pianeta.

Scienza e design: Infini.to e La Pista 500

Chi vuole vivere l’eclissi con un occhio più scientifico può scegliere Infini.to, il Planetario di Torino, situato sulla collina di Pino Torinese. Il polo astronomico unisce altitudine, visuale aperta e divulgazione, organizzando eventi dedicati con terrazze panoramiche verso le colline e la pianura, strumentazione professionale e la presenza di esperti pronti a guidare il pubblico nell’osservazione. Trattandosi di un punto di riferimento consolidato per gli appuntamenti astronomici, è consigliabile prenotare i biglietti con largo anticipo.

Un’alternativa più urbana e sorprendente è La Pista 500, la storica pista automobilistica sul tetto del Lingotto, oggi trasformata in un giardino pensile e installazione artistica a cielo aperto. Da qui si gode un punto di vista rialzato e spazioso verso la zona sud e ovest della città, in un contesto decisamente diverso dalle colline ma altrettanto scenografico. Prima di organizzare la serata è bene verificare gli orari di apertura serali e le eventuali modalità di accesso legate a iniziative speciali per l’eclissi.

Consigli per godersi al meglio l’eclissi

Qualunque location si scelga, un accorgimento resta imprescindibile: anche se il Sole apparirà più debole durante il tramonto, non è mai sicuro osservare l’eclissi a occhio nudo o con normali occhiali da sole. Per tutta la durata del fenomeno sono necessari occhialini certificati ISO 12312-2.

A Torino l’eclissi inizierà intorno alle 19:28, toccherà il massimo verso le 20:21 e il tramonto sopraggiungerà pochi minuti dopo: vale la pena controllare in anticipo la presenza di edifici o alture che, dal punto scelto, potrebbero nascondere gli ultimi istanti dello spettacolo.

Dove parcheggiare: come arrivare senza stress ai punti panoramici

Con l’eclissi attesa in un orario serale e in concomitanza con il tramonto, è probabile che le zone panoramiche di Torino registrino un’affluenza superiore al normale, soprattutto sulle colline. Per chi sceglie Superga o il Parco della Rimembranza, meglio muoversi con largo anticipo rispetto all’orario del picco, evitando di arrivare a ridosso delle 20:00: gli spazi auto in quota sono limitati e si esauriscono in fretta nelle serate di eventi astronomici. Dove possibile, la tramvia a dentiera per Superga o i mezzi pubblici restano la soluzione più comoda per evitare la ricerca del parcheggio proprio nel momento clou della serata.

Per chi punta su Infini.to o su La Pista 500, conviene invece verificare in anticipo la disponibilità di parcheggi convenzionati nelle vicinanze delle strutture, spesso segnalati direttamente dagli organizzatori degli eventi dedicati all’eclissi: una soluzione che permette di lasciare l’auto in sicurezza e raggiungere a piedi il punto di osservazione senza il rischio di perdere i minuti più suggestivi dello spettacolo. Anche per il Monte dei Cappuccini, data la vicinanza al centro storico, è preferibile lasciare l’auto nei parcheggi custoditi della zona e completare il tragitto a piedi, così da godersi l’eclissi senza pensieri legati alla sosta.