Il 7 settembre 2025 l’Italia potrà assistere a un’eclissi totale di Luna, tra gli spettacoli astronomici più attesi di fine estate.
Questo fine settimana gli appassionati di turismo astronomico hanno un appuntamento da non perdere. Domenica 7 settembre il nostro satellite offrirà uno degli spettacoli più suggestivi del cielo notturno: l’eclissi totale di Luna, evento raro che in Italia mancava addirittura dal 2022.
La particolarità di questa eclissi è che la Luna sorgerà già immersa nell’ombra della Terra, tingendosi del caratteristico colore rosso cupo che le è valso il soprannome di “Luna di sangue“. Un nome forse meno romantico di altri eventi simili, come la “Luna Piena dei Fiori” o la “Luna delle Fragole“, ma indubbiamente ricco di fascino.
Ammirarla, però, richiede cieli sereni e punti panoramici aperti ad est: è caccia, dunque, ai luoghi più scenografici per godersi al meglio lo spettacolo.
Eclissi di Luna del 7 settembre 2025: a che ora sarà visibile
Un’eclissi lunare si verifica quando Sole, Terra e Luna si allineano e il nostro pianeta proietta la sua ombra sul satellite. A differenza delle eclissi solari, questo fenomeno è visibile a occhio nudo e senza protezioni particolari, purché la Luna sia sopra l’orizzonte.
L’appuntamento del 7 settembre sarà particolarmente suggestivo per l’Italia: alle 19:30 circa, mentre il disco lunare entrerà completamente nell’ombra terrestre, la Luna sorgerà in direzione est/nord-est già nella sua fase di totalità.
Gli orari di riferimento (calcolati per Roma) danno un’idea chiara:
- 17:28 ingresso nella penombra, ma la Luna è ancora sotto l’orizzonte;
- 18:27 inizio della fase parziale, sempre non visibile dall’Italia;
- 19:30 sorgere della Luna già totalmente eclissata;
- 20:12 massimo dell’eclissi, con il disco completamente immerso nell’ombra;
- 20:52 fine della totalità, con la Luna che inizia a riacquistare luminosità;
- 21:56 termine della fase parziale;
- 22:55 fine dell’eclissi di penombra.
La sfida per chi osserverà dall’Italia sarà proprio intercettare la Luna appena sorta, quando la sua luce sarà molto debole.
Come e dove vedere l’eclissi lunare: consigli utili
Il fenomeno sarà visibile da tutto il Paese, con migliori condizioni nelle regioni meridionali e insulari, dove la Luna si leverà più rapidamente. Per un’osservazione ottimale conviene scegliere zone poco illuminate, lontane dalle città e con panorama rivolto a est.
Portare con sé un binocolo o una macchina fotografica con cavalletto può rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, specialmente se si scelgono luoghi immersi nella natura o molto scenografici, facili da raggiungere anche da lontano appoggiandosi a servizi di telepedaggio. Ecco qualche consiglio.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Le alture dell’Appennino abruzzese offrono cieli limpidi e un orizzonte ampio verso est. Le zone di Campo Imperatore, in particolare, sono ideali per immortalare la Luna che si colora di rosso sopra le vette.
Pollino
Il massiccio al confine tra Calabria e Basilicata è noto per l’assenza di inquinamento luminoso, tanto da essere dichiarato “Parco delle Stelle“. Qui la Luna potrà essere osservata in un contesto naturale unico, tra pini loricati e panorami che spaziano fino allo Ionio.
Stromboli
Sull’isola delle Eolie, il vulcano attivo regala un palcoscenico irripetibile. Vedere la Luna rossa sorgere dal mare mentre alle spalle risplendono le eruzioni è un’esperienza che unisce cielo e terra in modo spettacolare.
Parco delle Madonie
In Sicilia, i rilievi delle Madonie, parco riconosciuto Starlight Destination dall’UNESCO, garantiscono punti di osservazione privilegiati e panorami che abbracciano le coste settentrionali dell’isola, con la Luna che si alza dal mare in piena eclissi.
Sila
L’altopiano calabrese, caratterizzato da boschi fitti e ampi pianori, è un’altra destinazione perfetta. Le sue aree protette e piccoli borghi immersi nella natura assicurano un’osservazione lontana dalle luci artificiali.








