Il 12 agosto 2026 l’Europa torna a vedere un’eclissi totale di sole dopo vent’anni. La Spagna è la meta migliore, ma non l’unica.

L’ultima volta che l’Europa ha assistito a un’eclissi solare totale era il 2006. Sono passati vent’anni e il 12 agosto 2026 questo fenomeno tornerà a solcare il cielo del continente, con la Luna che coprirà completamente il disco solare per oltre un minuto in alcune zone specifiche. Non si tratta di un appuntamento che capita spesso, e scegliere il posto giusto fa tutta la differenza: tra chi vedrà il buio scendere nel pieno pomeriggio e chi si dovrà accontentare di un’eclissi parziale c’è una distanza che a volte si misura in poche centinaia di chilometri. In questo articolo ti guidiamo tra le opzioni migliori, dall’Islanda alla Spagna fino alla situazione tutta particolare dell’Italia.

Eclissi totale di sole del 12 agosto 2026: i luoghi migliori in Europa

La fascia di totalità – la striscia di territorio dove la Luna copre completamente il Sole – attraverserà in sequenza la Groenlandia, l’Islanda orientale, la Spagna e le Isole Baleari, per poi esaurirsi nel Mediterraneo occidentale, appena a ovest della Sardegna. Chi si trova fuori da questa fascia vedrà un’eclissi parziale, più o meno pronunciata a seconda della distanza dalla linea centrale.

Un dettaglio importante da tenere a mente per qualsiasi posizione tu scelga: l’eclissi avverrà nel tardo pomeriggio, con il Sole già basso verso l’orizzonte ovest. Questo significa che non basta trovare un posto all’interno della fascia: serve anche un orizzonte privo di ostacoli nella direzione giusta.

Spagna: la scelta più solida

La penisola iberica è la meta che ti consigliamo senza troppi dubbi perché le probabilità di cielo sereno sono nettamente migliori. La fascia di totalità entra dalla costa nord-occidentale, nella regione delle Asturie, attraversa buona parte del paese – sfiorando Madrid a est – e raggiunge il Mediterraneo nella Comunità Valenciana, per poi proseguire verso Maiorca e Ibiza.

Tra le città principali posizionate nella fascia ci sono La Coruña, León, Burgos, Valladolid, Soria, Segovia, Saragozza, Cuenca, Teruel, Valencia e Tarragona. La totalità è attesa intorno alle 20:30, con il Sole a circa 5° sopra l’orizzonte ovest: pochi gradi, ma sufficienti per godere del fenomeno se si sceglie una posizione senza rilievi o costruzioni a ovest.

Sul fronte meteo, la zona con la minor probabilità di nuvole è quella di Saragozza, dove storicamente solo il 20% circa dei 12 agosto è nuvoloso. Man mano che ci si sposta verso la costa atlantica delle Asturie, la percentuale sale fino al 50-60%, quindi meglio orientarsi verso l’interno o il versante mediterraneo.

Considera, poi, che agosto è il mese di punta per i voli verso la Spagna: per cui valuta di attivare il servizio di fast track per i saltare la fila ai controlli di sicurezza, così non rischi di perdere l’imbarco per un ritardo in coda.

Islanda: spettacolo garantito, meteo rischioso

Reykjavik è tecnicamente nella fascia di totalità: il momento culmine è previsto per le 17:48 ora locale, con circa un minuto di oscuramento completo. La fase parziale inizia già alle 16:47 e si chiude alle 18:47, quindi lo spettacolo complessivo dura due ore. Il problema è il meteo: analizzando i dati degli ultimi 25 anni, il 76% dei 12 agosto in Islanda è stato nuvoloso. Se stai pianificando un viaggio apposta per l’eclissi, l’Islanda è un rischio piuttosto alto.

Dove vedere l’eclissi in Italia

Chi resta in Italia non assisterà alla totalità, ma i numeri dell’eclissi parziale sono comunque significativi in alcune zone. La copertura del disco solare varia parecchio da nord a sud: si parte da un minimo di circa il 20% nel Salento fino a quasi il 98% nell’area del Parco Nazionale dell’Asinara, nel nord-ovest della Sardegna. Nell’Italia continentale il picco è del 94,9% nella zona di Ventimiglia.

Tutto il Nord avrà una copertura superiore al 90%, con i valori più alti concentrati in Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Prima però di farti convincere da queste percentuali, tieni presente un fatto: un’eclissi parziale al 95% è visivamente molto diversa da una totale. Il cielo non si scurisce, non si vedono le stelle, non si percepisce quel brusco calo di temperatura che rende la totalità un evento difficile da dimenticare.

Sardegna nord-occidentale: la posizione migliore in Italia

Se vuoi restare in Italia e massimizzare lo spettacolo, la zona dell’Asinara e di Porto Torres è quella con i valori più alti. Dal punto di vista del meteo, la Sardegna nord-occidentale ha storicamente una probabilità di cielo nuvoloso del 30% circa per il 12 agosto, contro il 40-60% del Nord-Ovest continentale. Un vantaggio non trascurabile.

Il rovescio della medaglia è la posizione del Sole: al momento del picco dell’eclissi totale di sole del 12 agosto 2026, l’astro sarà praticamente sull’orizzonte. Questo significa che qualsiasi ostacolo – anche una collina lontana o un edificio sul lungomare – può compromettere la visuale. Se ti posizioni in questa zona, scegli una costa che guarda direttamente a ovest.

Nord-Ovest

Nella zona di Ventimiglia e più in generale nel Nord-Ovest italiano, la copertura tocca quasi il 95% e il Sole sarà leggermente più alto rispetto alla Sardegna – circa 2° sopra l’orizzonte. La differenza in gradi sembra minima, ma in pratica può fare la differenza tra riuscire o non riuscire a vedere il momento di massima copertura. Anche qui, l’orizzonte ovest completamente libero è un requisito fondamentale per l’eclissi totale di sole del 12 agosto 2026 in questa posizione.