Grazie alle agevolazioni previste dal nuovo Ecobonus per l’acquisto di auto elettriche, comprare una vettura a batteria diventerà più accessibile. Salvo ulteriori ritardi, gli incentivi entreranno in vigore ad aprile 2024. Scopriamo in cosa consistono e quali sono i modelli più diffusi a beneficiarne.

Secondo i dati diffusi dall’European Alternative Fuels Observatory (Osservatorio europeo sui carburanti alternativi) e aggiornati alla fine del 2023, in Italia il 9,14% del totale dei veicoli leggeri circolanti (4.279.104 su 44.256.433 di unità, furgoni inclusi) è mosso da carburante diverso da diesel e benzina. Tra questi, le auto elettriche sono al quarto posto alle spalle di GPL, metano e ibride plug-in.

Si tratta di numeri comunque in crescita, accompagnati anche dall’incremento delle colonnine e punti di ricarica lungo le strade e le autostrade del nostro paese. Stando alle analisi dell’osservatorio Motus-E, a gennaio 2024 le colonnine totali sul territorio nazionale sono 47.228.

Ecobonus: le agevolazioni previste

Con il cosiddetto Ecobonus, la cui partenza è prevista ad aprile, il Governo italiano ha stanziato risorse per incentivare l’acquisto di auto ad alimentazione elettrica o a basse emissioni di CO2, con l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti provenienti dal parco auto circolante e favorire la mobilità sostenibile.

Le agevolazioni si ripartiscono in base a tre fasce di emissioni e pongono inoltre limiti di prezzo di listino delle auto nuove. I contributi statali sono differenti, inoltre, a seconda della classe Euro del motore della vettura da rottamare. I fondi sono così ripartiti:

  • Auto elettriche da 0 a 20 g/km di emissioni CO2: 240 milioni di euro;
  • Auto ibride plug-in da 21 a 60 g/km di emissioni CO2: 150 milioni di euro;
  • Auto endotermiche e ibride (full e mild) da 61 a 135 g/km di emissioni di CO2: 403 milioni di euro.

Il programma prevede contributi per l’acquisto di auto elettriche che vanno da un minimo di 6.000 euro (senza rottamazione e con ISEE familiare superiore a 30.000 euro) a un massimo di 13.750 (con rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 e ISEE familiare inferiore a 30.000 euro). In caso di rottamazione di un’auto Euro 5 è previsto un incentivo di 8000 euro solo con ISEE minore di 30.000.

Auto elettriche: i modelli interessati dagli incentivi

Gli incentivi statali sono determinanti per dare un impulso consistente alle immatricolazioni di auto elettriche e in generale per il rilancio del comparto automotive. Questo considerando il fatto che l’opinione pubblica tende a giudicare i prezzi di tali modelli eccessivamente alti.

Con l’Ecobonus si aprono prospettive di risparmio per chi vuole compiere la definitiva transizione da auto endotermica a vettura BEV. Il quotidiano La Gazzetta dello Sport ha pubblicato l’elenco delle auto elettriche più popolari in Europa e che potrebbero ricevere un’ulteriore spinta dall’Ecobonus:

  • Tesla Model Y;
  • Tesla Model 3;
  • Fiat 500e;
  • Dacia Spring;
  • Volkswagen ID.3;
  • Peugeot e-208;
  • Hyundai Kona Electric;
  • Renault Megane e-tech.

Non rientra in questa lista la Skoda Enyaq, che nonostante sia uno dei dieci modelli elettrici più diffusi a livello continentale, presenta un prezzo di listino più elevato rispetto alle normative italiane che regolano l’erogazione di incentivi.