L’ecobonus auto 2024 quasi sicuramente subirà dei ritardi, con possibile via libera nel mese di aprile. Ecco le ultime notizie sugli incentivi.

Nonostante il piano di sia stato presentato l’1 febbraio, complicazioni burocratiche sembrano rallentarne l’attuazione, a causa dell’assenza dei necessari pareri tecnici da parte dei ministeri di Economia, Infrastrutture e Ambiente.

Questi intoppi, uniti alla verifica della Corte dei conti, che può estendersi fino a 30 giorni, e al tempo necessario per aggiornare la piattaforma online per la prenotazione degli incentivi, indicano che l’effettiva messa in atto del programma potrebbe slittare alla metà di aprile, contrariamente alle aspettative di concessionari e clienti.

Cosa prevede l’ecobonus

La dotazione finanziaria dell’Ecobonus prevede 240 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche con emissioni di CO2 tra 0 e 20 g/km, 150 milioni per le ibride plug-in con emissioni tra 21 e 60 g/km, e 403 milioni per le vetture con emissioni tra 61 e 135 g/km. A questa cifra vanno dedotti i 120 milioni già impegnati, riducendo il totale a 283 milioni.

Il programma incentiva la rottamazione di auto dalle categorie Euro 0 a Euro 4, e anche Euro 5 nel caso di acquisto di auto elettriche o ibride plug-in per nuclei familiari con un ISEE inferiore a 30 mila euro. Vengono così stabilite diverse fasce di incentivi per il 2024 anche in base al reddito familiare.

La ripresa del settore automobilistico dipende anche dagli incentivi

I decreti attuativi che andranno ad incentivare l’acquisto di auto elettriche dunque non saranno disponibili prima di aprile. Bisognerà attendere ancora qualche settimana prima di poter beneficiare del bonus, che rappresenta senza dubbio un volano per la ripresa del settore automobilistico italiano. Specialmente con riferimento alle motorizzazioni “green”, che – come confermano i dati di UNRAE – rappresentano ancora una fetta del mercato ridotta rispetto ai corrispettivi a benzina e diesel.