Il nuovo Codice della Strada, che dovrebbe essere approvato entro la fine di luglio 2024, è stato recentemente oggetto di numerosi emendamenti. Scopriamo tutti i dettagli.
Sono momenti cruciali per il nuovo Codice della Strada: il testo del Ddl 1086 è attualmente in esame presso la commissione VIII del Senato. E sono tanti gli emendamenti proposti in questa fase che, se dovessero essere approvati, potrebbero modificare sensibilmente il contenuto del testo di legge.
449 emendamenti proposti per il nuovo Codice della Strada
Sul disegno di legge, discusso dalla commissione Ambiente del Senato, sono stati presentati ben 449 emendamenti. Tra questi, uno dei più discussi riguarda l’obbligo di indossare il casco sui monopattini anche per i maggiorenni. Una delle modifiche proposte riguarda proprio la cancellazione di questa norma.
Un altro emendamento prevede l’obbligo del casco per tutti i minori che circolano in bici su strada. Inoltre, viene proposto di destinare il 50% dei proventi delle multe per eccesso di velocità e altre infrazioni a investimenti nella segnaletica stradale sia orizzontale che verticale.
Un’ulteriore proposta suggerisce l‘introduzione di un mini corso, con relativo patentino, sulle principali regole del Codice della Strada per chi utilizza biciclette e monopattini, poiché molti di questi utenti potrebbero non possedere una patente di guida.
Come cambierà il Codice della Strada
Le nuove sanzioni per chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe sono severe:
- Per un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l, multa tra 573 e 2.170 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
- Tra 0,8 e 1,5 g/l, multa tra 800 e 3.200 euro, sospensione della patente da 6 a 12 mesi e arresto fino a 6 mesi;
- Oltre 1,5 g/l, multa tra 1.500 e 6.000 euro, sospensione della patente da 12 a 24 mesi e arresto da 6 mesi a un anno.
Anche l‘uso del cellulare alla guida comporterà sanzioni più pesanti, con multe tra 165 e 660 euro, oltre alla sospensione della patente da una settimana a 15 giorni, raddoppiando se dall’infrazione deriva un incidente.
Per i monopattini elettrici, è previsto l’obbligo di targa identificativa, assicurazione e casco. Inoltre, devono essere dotati di indicatori luminosi di svolta e freno, come per i ciclomotori.
Tra le altre novità, sono previste pene fino a sette anni di carcere e ritiro della patente per chi provoca incidenti con morti o feriti o per chi abbandona i propri animali domestici sulla strada.
Queste modifiche mirano a migliorare la sicurezza stradale, ridurre gli incidenti e garantire una maggiore responsabilità da parte di tutti gli utenti della strada.





