Né buono né cattivo. Semplicemente Lupo. Nel cuore delle Alpi Marittime uno spazio naturalistico e multimediale fa conoscere l’animale attorno al quale si agita un dibattito appassionato, tra mito, timori, fascinazione e tutela. Il centro faunistico Uomini e Lupi di Entracque conquista i visitatori e fa chiarezza.

Ad Entracque, in Valle Gesso, si viene per osservare con i propri occhi i lupi all’interno dell’area faunistica e si va via immaginando la vita degli esemplari in libertà. Sentire gli ululati riecheggiare nella valle di notte lo rende ancora più semplice e affascinante. Il Centro faunistico Uomini e Lupi è dedicato, infatti, allo studio, comprensione e conservazione della coesistenza tra l’uomo e l’animale.

Per conoscere il mondo dei lupi

Il Centro è suddiviso in due sezioni complementari. La prima, situata nel paese di Entracque, offre un affascinante percorso di scoperta dedicato al mito del lupo. Prima di offrire risposte concrete, il Centro faunistico fornisce ai visitatori l’opportunità di approfondire la comprensione del lupo e dei suoi comportamenti. La visita consente di acquisire informazioni e consapevolezza dell’equilibrio in costante mutamento storico tra l’uomo e l’animale predatore. Il percorso all’interno del Centro visita di Entracque è guidato dalla voce narrante di un cantastorie. Ascoltando racconti nella Tenda delle Favole, nell’Officina delle Biciclette, nella Galleria dei Ritratti e nella Grotta, emerge una morale poco fiabesca, ma molto formativa: il lupo non può essere etichettato come buono o cattivo (come sottolineato nel sito web del Centro): è un animale con le sue dinamiche di branco, difesa e necessità di sopravvivenza.

Vedere il lupo dal vivo

Source: Lupo ospite al Centro Uomini e Lupi / @Archivio APAM A. Rivelli

Nel contesto dell’Area Faunistica, situata a Casermette, un percorso multimediale fornisce la dettagliata introduzione alla biologia del lupo. I visitatori, grazie a una ricostruzione filmica e cinque differenti set di allestimento museale, scoprono la storia vera del viaggio di Ligabue, giovane esemplare maschio che nel 2004 fu seguito passo per passo nei suoi spostamenti dall’Appennino parmense alle Alpi Marittime. All’interno di differenti recinti, è possibile infine osservare alcuni lupi che non sono più in grado di vivere in natura. Gli esemplari alpha Alberto e Hope, Argentera, Baus, Lykos, Mistral e Zampa sono i 7 lupi che non potrebbero vivere in libertà, perché vittima di gravi incidenti o in quanto già nati in condizioni di cattività. Gli animali vivono in in aree separate in quanto appartenenti a branchi differenti. Da due torrette di avvistamento si ammirano gli animali muoversi negli ampi spazi a loro dedicati. Il centro propone da poco anche il tour virtuale “IM”possible pensato per studenti, con un approccio in stile escape room.I partecipanti si sottopongono a prove differenti e sono impegnati a risolvere enigmi, con codici segreti e lucchetti da sbloccare per concludere positivamente la missione assegnata.

Quanti sono i lupi in Italia

Source: Lupo ospite al Centro Uomini e Lupi  / @Archivio APAM A. Barale

I lupi in Italia sono oltre 3000. È il numero stimato emerso dal monitoraggio da parte dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, su mandato del Ministero della Transizione Ecologica nel biennio 2020-21. 6520 avvistamenti fotografici con fototrappola e 85.000 chilometri percorsi su tutto il territorio nazionale hanno permesso di costruire una mappa della presenza dell’animale. Circa mille esemplari si muovono nelle regioni alpine, mentre circa 2500 sono quelli distribuiti lungo il resto della penisola. Dalla ricerca emerge anche che la specie occupa la quasi totalità degli ambienti idonei alla sua presenza. La tendenza è verso un’ulteriore crescita del numero dei lupi italiani. Il lavoro è durato complessivamente quattro anni e, come auspica nella ricerca l’Ispra, “forse servirà a far scendere il lupo dal palcoscenico involontario di notorietà e sensazionalismo in cui è stato confinato e farlo tornare ad essere quell’animale selvatico su cui abbiamo ancora da studiare per sviluppare azioni sempre più efficaci di conservazione e coesistenza con gli uomini mitigando i conflitti ad esso collegati”.

Che cosa fare a Entracque

Source: Pian di Valasco @Voglino Porporato / Archivio ATL del Cuneese

Il Trekking del Lupo è un itinerario ad anello proposto dall’omonimo libro dei fotografi professionisti, e trekker, Franco Voglino e Annalisa Porporato. Nata in collaborazione con l’ATL del Cuneese, la guida suggerisce dieci giorni sulle orme dell’animale tra il Parco delle Alpi Marittime in Piemonte e il Parco del Mercantour in Francia, dove vivono branchi stanziali di lupi. La zona di Entracque e il parco delle Alpi Marittime offrono tantissimi spunti di visita. Suggeriamo la camminata fino al Piano del Valasco, un’ampia distesa circondata dalle vette montuose attraversata da un torrente. Al centro del pianoro c’è la Palazzina Reale di Caccia voluta da Vittorio Emanuele II, oggi rifugio in cui mangiare e anche soggiornare. Per chi invece punta deciso sul relax, le Terme di Valdieri poco distanti offrono un’immersione di benessere e piacere, tendendo le orecchie per cogliere ululati in libertà.

foto di apertura: Lupo ospite al Centro Uomini e Lupi Archivio APAM A. Rivelli