L’equinozio di primavera porta con sé giornate lunghe e temperature più miti. Ma quando avviene? E qual è il significato di questo termine?

Il ritorno della primavera è atteso con entusiasmo, poiché ci sarà più luce fino al tardo pomeriggio, con un conseguente aumento delle temperature. Il sole inizierà a splendere più a lungo, aumentando di circa quattro minuti al giorno fino al solstizio d’estate, il 21 giugno. Questo passaggio è chiamato equinozio, un momento dell’anno ben accolto dopo la fine dell’inverno meteorologico. Molte persone ne approfitteranno per organizzare gite di primavera in mete uniche, visitare i borghi in fiore e iniziare a praticare sport e attività fisiche outdoor. Ma cosa rappresenta esattamente l’equinozio e perché la sua data può variare di anno in anno? Scopriamolo insieme.

Cosa significa l’equinozio di primavera?

L’equinozio di primavera è un fenomeno astronomico che si verifica quando la durata del giorno e della notte si equivalgono. Ogni anno, si verificano due equinozi: quello primaverile, tra il 19 e il 21 marzo, che segna la fine dell’inverno nell’emisfero settentrionale, e l’equinozio d’autunno, tra il 21 e il 24 settembre, che segna il passaggio dall’estate all’autunno. In termini pratici, l’equinozio di primavera è riconosciuto come il primo giorno della nuova stagione secondo il calendario gregoriano. Nell’emisfero settentrionale segna la fine dell’inverno, mentre nell’emisfero meridionale dà inizio all’autunno.

Quando arriva la primavera quest’anno?

Quest’anno, l’equinozio di primavera si verificherà esattamente alle 10:01 e 25 secondi di giovedì 20 marzo. In quel preciso istante, il Sole sarà perfettamente allineato con l’equatore terrestre, sorgendo quasi esattamente a est e tramontando a ovest.
La data e l’orario degli equinozi non sono fissi, ma subiscono leggere variazioni nel tempo. Ad esempio, nel 2024 l’equinozio si è verificato sempre il 20 marzo, ma qualche ora prima, mentre in passato è capitato anche il 21 marzo. Questo dipende dal fatto che la Terra impiega esattamente 365 giorni, 5 ore e 48 minuti per completare la sua orbita attorno al Sole, una discrepanza che viene compensata dagli anni bisestili.
Secondo le previsioni degli esperti, il prossimo equinozio che cadrà il 21 marzo è atteso nel 2102, mentre quello che anticiperà al 19 marzo si verificherà nel 2044. Da notare che pochi giorni dopo l’equinozio di primavera, ci sarà anche il cambio all’ora legale, con lo spostamento delle lancette un’ora avanti, segnando ufficialmente l’arrivo della stagione più luminosa dell’anno.

Come festeggiare l’inizio della primavera

Come festeggiare degnamente l’equinozio di marzo? Sicuramente, le prossime settimane potrebbero essere l’occasione ideale per viaggiare con i bambini o in solitaria. Oppure, si può già pianificare una gita di Pasquetta in Italia. Se tuttavia si desidera viaggiare in Europa, alla scoperta delle tradizioni più particolari e folkloristiche, ecco qualche suggerimento:

Non resta che preparare i bagagli, prenotare un volo e partire per una nuova avventura!