Solitaria e dalle origini antichissime, Erice si trova in Sicilia, a breve distanza da Trapani. Arroccata sulla vetta dell’omonimo Monte, la cittadina è dotata di un fascino particolare che deriva dall’unione tra storia, mare e panorami di montagna.

La Sicilia, con i suoi meravigliosi paesini ricchi di arte e storia e una gustosa cucina, con un mare spettacolare ed anche l’altalena più alta d’Europa, è una regione piena di mete da scoprire e borghi da visitare. Tra gli angoli più suggestivi di tutta l’isola, spicca la piccola Erice, che incanta lo sguardo con il suo aspetto medievale e i suoi paesaggi mozzafiato.

Visitare Erice

In posizione strategica tra mare e montagna, e a pochi passi dalla città di Trapani, Erice si affaccia sul Mar Mediterraneo e regala una vista spettacolare sul paesaggio delle Isole Egadi.

Una visita in questo borgo consente di scoprire una storia molto antica e di conoscere tutto ciò per cui Erice è famosa: dalle tradizioni legate alla dea Venere, alle pregiate ceramiche fino ai celebri dolci locali, tra cui le “Genovesi di Erice”, o Ericine, e le preparazioni a base delle prelibate mandorle del territorio.

Conosciuta anche come Città della Scienza, grazie alla presenza del Centro di ricerca scientifica Ettore Maiorana, è una meta turistica da visitare in ogni stagione dell’anno.

In estate è una finestra sul mare, che offre anche tante spiagge in cui rilassarsi. In inverno presenta uno scenario incantevole, esaltato nel periodo natalizio, da decorazioni, mercatini di Natale ed eventi che trasformano il piccolo borgo in luogo ancor più suggestivo.

Cosa vedere a Erice

Passeggiare ad Erice, tra i vicoli e le stradine acciottolate, è un ottimo modo per scoprire il borgo siciliano. Molte sono le attrazioni del posto cui dedicare una visita. Vediamo le principali.

Il Duomo di Erice

Questo antico borgo medievale è ricchissimo di Chiese. Ad Erice se ne contano infatti circa 60 e, tra tutte, spicca senza dubbio il grande Duomo cittadino. Noto anche come Chiesa Matrice, dal nome della piazza in cui è sito, è il principale luogo di culto della città.

Costruito in epoca romana e restaurato successivamente in stile gotico, nasce dai resti del tempio pagano dedicato alla Venere Ericina. Fu aperto al culto nel 1339 e al suo interno si possono ammirare pregiate opere di artisti come Gangini e Bartolomeo Berrettaro, oltre alla collezione di argenti, che costituisce il Tesoro del Duomo.

Degna di nota anche la scalinata esterna, costruita nella seconda metà del 1700 dai Borbone.

Il Castello di Venere

Spostandosi dal centro del borgo verso la cima del Monte Erice è possibile visitare un’altra delle attrazioni imperdibili che questa località offre ai suoi visitatori. Si tratta del Castello di Venere, affacciato sullo splendido Giardino del Balio.

Incantevole ed elegante, il giardino è una piccola area verde e alberata con vista mozzafiato sul Mar Mediterraneo. Al suo interno si può ammirare anche la Fontana dedicata a Venere, impreziosita da una bella statua che la rappresenta.

Il Polo Museale

Gli amanti dell’arte non potranno certamente perdersi una visita al Polo Museale Antonini Cordici.

Il Museo si trova in via San Rocco, ospita una sezione archeologica e aree dedicate alle arti decorative, alle armi e a dipinti e sculture di varie epoche, comprese opere di arte contemporanea.

La Torretta

Altra meta celebre di Erice è la Torretta Pepoli, sita a breve distanza dalla Rocca di Venere e dai Giardini del Balio.

La torre, voluta dal Conte Agostino Pepoli, ospitò artisti e pensatori. Oggi, dopo un attento restauro, è polo museale visitabile dal pubblico ed è conosciuta anche come “Osservatorio di Pace e Faro del Mediterraneo”.

Il Quartiere Spagnolo

Interamente restaurato e oggi meta turistica di rilevante interesse, il Quartiere Spagnolo di Erice è una fortezza che si erge su un complesso roccioso.

Costruito intorno al ‘600 per ospitare i soldati durante la dominazione spagnola, non fu mai completato e rappresenta un punto panoramico che offre un ampio sguardo sui territori e le vallate circostanti.

Come arrivare a Erice

La cittadina di Erice è ottimamente collegata con Trapani. Raggiunta questa splendida città della Sicilia occidentale, magari attraverso un comodo viaggio in aereo o in traghetto, sarà possibile scegliere tra diverse soluzioni per raggiungere il borgo.

In bus o funivia

Partendo da Trapani si può arrivare ad Erice utilizzando gli autobus di linea, oppure prendendo la funivia che dal centro città conduce ad Erice in circa 10 minuti, offrendo anche un breve tour panoramico sul paesaggio delle Isole Egadi.

Le corse della funivia Trapani-Erice sono molto frequenti, ma è bene informarsi prima di utilizzarla su orari e condizioni meteo.

In auto

Chi desidera muoversi in autonomia può utilizzare la propria macchina oppure noleggiarne una in qualsiasi località della Sicilia. Utilizzando la strada SP 31, il borgo di Erice si raggiunge molto rapidamente da Trapani, da cui dista solo una decina di km. Invece, se si parte da Palermo, occorrerà prendere l’autostrada e percorrere circa 110 km.

In ogni caso, viaggiando in macchina in territori che si conoscono poco, è sempre utile avere a portata di mano app di servizi per la mobilità, che aiutino, ad esempio, a trovare i distributori di benzina più vicini in caso di necessità.

A piedi

Infine, si può giungere ad Erice anche a piedi, una modalità di viaggio originale e completamente rispettosa dell’ambiente.

Infatti, chi si trova a Trapani ed è amante delle camminate nella natura, può approfittare dei vari percorsi escursionistici che conducono al piccolo borgo.