Statistiche pazzesche quelle che riguardano l’esodo estivo 2026: ecco come aumenta il traffico e come si muovono gli italiani per andare in vacanza.
Il caro carburanti e i prezzi in ascesa di diesel e benzina non fermano le vacanze degli italiani. Secondo quanto riportato da Anas, i numeri del traffico dell’esodo estivo ad agosto 2026 sono maggiori rispetto a quelli dello scorso anno.
D’altronde le previsioni sulla viabilità italiana erano chiare: giornate da bollino nero e code lunghe chilometri in diversi tratti del territorio nazionale. Ma quali sono i sorprendenti dati dell’esodo estivo finora?
Scopriamolo insieme.
Esodo estivo ad agosto 2026: cosa dicono le statistiche?
Secondo quanto riportato da Anas, tra venerdì e domenica i flussi sulla rete stradale nazionale sono aumentati dell’1,35% rispetto al fine settimana precedente e del 4,5% in confronto allo stesso periodo del 2025. L’incremento più consistente è stato rilevato nel Sud Italia, dove il traffico è cresciuto del 3,26%.
Dove ci sono stati gli aumenti più significativi? Nella mattinata di domenica 2 agosto, le variazioni più rilevanti dei flussi di traffico si sono registrate lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo, all’altezza di Sicignano degli Alburni, sulla statale 16 Adriatica, nei pressi di Falconara Marittima, e sulla statale 18 Tirrena Inferiore, in corrispondenza di Vibo Valentia.
Alcuni rallentamenti hanno interessato anche la Sicilia, in particolare l’A29 Palermo-Mazara del Vallo e la tangenziale ovest di Catania. Nel Lazio, invece, le maggiori difficoltà si sono concentrate sulla A91 Roma-Fiumicino, in direzione dell’aeroporto, e sulla statale 148 Pontina, verso le località del litorale. In Lombardia, infine, il traffico è risultato più intenso lungo la statale 36 del Lago di Como, in direzione del confine con la Svizzera.
Quali sono le mete turistiche più trafficate?
I dati relativi ai singoli tratti confermano la maggiore pressione esercitata dal traffico sulle principali arterie che conducono alle destinazioni turistiche. Sull’A2, nel territorio di Pontecagnano Faiano, sono stati registrati 273.900 transiti, mentre a Salerno il dato ha raggiunto quota 231.000 e a Battipaglia 196.061 veicoli.
Nel Lazio, il Grande Raccordo Anulare ha fatto segnare tra 272.814 e 326.473 passaggi, a seconda del tratto considerato. Il valore più elevato è stato rilevato tra Laurentina e Castel di Leva. Sulla statale 148 Pontina, invece, i transiti complessivi sono stati 152.067.
Particolarmente significativo anche il dato della Puglia. Sulla statale 16 Adriatica, all’altezza di Bari, sono stati conteggiati 330.939 veicoli: si tratta del numero più elevato tra quelli diffusi da Anas per i singoli tratti monitorati.
Guardando ai dati complessivi di traffico per l’esodo estivo 2026 su scala regionale, i volumi più elevati sono stati registrati in Emilia Romagna, dove i sensori hanno rilevato oltre 2 milioni di veicoli, e in Puglia, con quasi 2,4 milioni di transiti.
Seguono la Calabria, che si avvicina alla soglia dei 2 milioni di veicoli, il Piemonte, con oltre 714.000 passaggi, e il Veneto, che ha totalizzato 627.857 transiti.
Come fare per superare il traffico nei giorni più “caldi”?
Ci sono diversi suggerimenti che si possono applicare per superare il traffico dell’esodo estivo di agosto 2026. In primo luogo, è possibile monitorare il traffico in tempo reale, così da comprendere se ci saranno criticità durante il viaggio.
Inoltre, si può calcolare in anticipo il pedaggio del proprio percorso, valutando anche eventuali alternative più lunghe ma con volumi di traffico minori. Infine, si ricorda di sfruttare il servizio di telepedaggio per superare le lunghe code ai caselli autostradali, superando i rallentamenti senza stress.








