I Giardini della Reggia di Venaria Reale sono rinati dalle loro ceneri, trasformandosi in un luogo dove il passato incontra l’innovazione. Una metamorfosi che incanta e sorprende, offrendo un’esperienza unica ai suoi visitatori.

Nel cuore del Piemonte, i Giardini della Reggia di Venaria rappresentano un esempio eccellente di come il patrimonio storico possa essere conservato e al contempo arricchito da interventi contemporanei. Questo sito, che fino agli inizi del nuovo millennio si presentava in condizioni di quasi totale abbandono, oggi brilla come un gioiello di architettura paesaggistica, riuscendo a meravigliare chiunque varchi i suoi cancelli.

La trasformazione dei Giardini: un equilibrio tra antico e nuovo

La rinascita dei Giardini della Venaria è frutto di un progetto ambizioso che ha saputo coniugare rispetto per la storia e apertura all’innovazione. Il restauro ha ridato vita alla struttura originale dei giardini, risalente ai secoli XVII e XVIII, integrandola con elementi moderni che ne esaltano la bellezza senza sovrastarla. I Giardini si sviluppano in due aree principali, ciascuna con la sua identità e le sue peculiarità:

  • Il Parco Basso, nel quale si estende il Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone. Qui, 14 sculture creano un dialogo continuo tra il mondo minerale, il vegetale e l’umano, accompagnando i visitatori in un percorso immersivo e suggestivo;
  • Il Parco Alto, al centro del Gran Parterre juvarriano, dove sorge l’installazione di Giovanni Anselmo con le sue lastre di granito. Queste invitano a contemplare l’infinito, in un gioco di prospettive e simbolismi che arricchisce l’esperienza di chi passeggia tra i viali del giardino.

La vista che si apre dai Giardini è unica. L’immensità del Parco della Mandria e la maestosità delle Alpi offrono uno spettacolo naturale di rara bellezza. Qui l’arte dell’uomo e quella della natura si fondono in un abbraccio indissolubile. Diventa, dunque, imperdibile visitarli, magari in occasione di una piacevole gita fuori porta a Torino.

Il Parco Basso e il Parco Alto nel dettaglio

Scopriamo insieme quali tesori riservano il Parco Basso ed il Parco Alto:

Nel Parco Alto, troviamo:

  • Il Gran Parterre, arricchito dall’installazione artistica di Giovanni Anselmo, che rappresenta un punto focale del parco con il suo schema geometrico tradizionale;
  • Le grandi Allee e i boschetti, che offrono percorsi ombreggiati e spazi verdi per passeggiate tranquille;
  • Il Fantacasino nel Boschetto dei Giochi, concepito come uno spazio ludico per famiglie e visitatori di tutte le età, che reinterpreta il concetto di area ricreativa all’interno dei giardini storici;
  • L’Allea di Terrazza, un viale ricco di storia che si estende parallelamente all’Allea Centrale, rinnovato per valorizzare le sue origini seicentesche e le successive modifiche settecentesche.

Nel Parco Basso, invece, si possono visitare:

  • La Peschiera, un grande bacino d’acqua progettato per riflettere la maestosità circostante e fornire uno spazio di relax e contemplazione;
  • Il già citato Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone, un’area espositiva all’aperto dove l’arte contemporanea si fonde con la natura, creando un dialogo tra le opere d’arte e l’ambiente;
  • Le grotte seicentesche e il muro castellamontiano, recentemente restaurati per preservarne il valore storico e scenografico, testimoniano la ricchezza del patrimonio culturale del parco.

Un’esperienza in continua evoluzione

I Giardini della Reggia di Venaria Reale non sono solo un luogo da ammirare, ma un spazio vivente in costante trasformazione. Aperti al pubblico dal 2007, hanno già attraversato diverse fasi, crescendo e maturando costantemente.

Oltre alla meraviglia estetica, i Giardini offrono numerose attività per rendere la visita ancora più piacevole e coinvolgente:

  • Passeggiate rilassanti tra i viali e le aiuole, dove il profumo dei fiori e il canto degli uccelli creano un’atmosfera di serenità e pace;
  • Visite guidate che svelano i segreti e le storie nascoste dietro ogni angolo, ogni statua e ogni viale, arricchendo la conoscenza del visitatore con aneddoti e curiosità;
  • Percorsi didattici pensati per le scuole e per i più piccoli, che trasformano la visita in un’occasione di apprendimento ludico e interattivo;
  • Il trenino Freccia di Diana, un modo divertente e senza fatica per esplorare l’estensione dei giardini, adatto a famiglie e visitatori di tutte le età.

Ogni angolo dei Giardini della Venaria nasconde una storia, un’opera d’arte, un panorama da scoprire, rendendo ogni visita unica e sempre diversa dalla precedente. Chi voglia raggiungere il Piemonte, magari coi figli,  può anche andare alla scoperta della bellissima Torino con i bambini oltre che di alcuni tra i più bei borghi d’Italia.

I Giardini della Reggia di Venaria Reale nella rete dei Grandi Giardini Italiani

Essere inclusi nella rete dei Grandi Giardini Italiani non è solo un riconoscimento dell’importanza storica e culturale dei Giardini della Venaria, ma anche della loro capacità di innovare e di proporre un’esperienza di visita che va oltre la mera contemplazione estetica. L’appartenenza a questo prestigioso circuito testimonia l’impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio verde italiano. Per di più, tante sono le iniziative promosse volte a stimolare la consapevolezza e l’interesse verso la tutela dell’ambiente e la storia del paesaggio.

I Giardini della Reggia di Venaria rappresentano un esempio virtuoso di come il patrimonio storico possa essere preservato e al contempo arricchito, offrendo ai visitatori non solo uno spettacolo per gli occhi ma anche un nutrimento per l’anima e la mente. La loro visita diventa così un’occasione per riflettere sul valore del passato e sull’importanza dell’innovazione, in un dialogo continuo tra ciò che è stato e ciò che sarà.

Come arrivare ai Giardini della Reggia di Venaria Reale, biglietti e orari

Per chi desidera visitare i meravigliosi Giardini della Venaria Reale, ecco alcune informazioni utili su come arrivare e i dettagli relativi ai costi di ingresso:

  • Come arrivare. Situata nei pressi di Torino, la Venaria Reale è facilmente accessibile tramite la tangenziale Torino Nord, con uscite consigliate a Venaria o Savonera/Venaria.  A tal proposito si consiglia di fare il pieno scegliendo nell’app di servizio carburante una delle stazioni convenzionate e pagare l’importo direttamente sul cellulare. I visitatori possono usufruire dei parcheggi “Castellamonte” (Park A) e “Carlo Emanuele II” (Park B), situati in prossimità di via Castellamonte e del viale Carlo Emanuele II. Per chi viaggia in camper, il parcheggio consigliato è il “Carlo Emanuele II” (Park B);
  • Biglietti. I biglietti d’ingresso ai Giardini hanno un costo di 5 euro per il biglietto intero, con riduzioni disponibili per gruppi, giovani under 21, universitari under 26 e scuole. L’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni e per alcune categorie specificate. È inoltre disponibile un abbonamento annuale ai Giardini al costo di 15 euro, con un’offerta speciale per i residenti a Venaria Reale di soli 5 euro. Durante eventi speciali, la tariffa può subire un incremento di 1 euro. È consigliabile prenotare e acquistare i biglietti in anticipo per scegliere il giorno e l’orario di visita;
  • Orari. Per quanto riguarda gli orari, i Giardini sono chiusi il lunedì, ad eccezione dei giorni festivi, e aperti da martedì a domenica dalle 9.30 alle 17, con l’ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura.