Quartieri storici, monumenti antichi e scorci pazzeschi: esistono degli itinerari di Roma che è possibile percorrere anche viaggiando comodamente seduti in tram. Vediamo quali sono le tappe più affascinanti e quanto può essere sorprendente scoprirle grazie ai mezzi pubblici.
Vi sveliamo i segreti degli itinerari più belli di Roma da scoprire viaggiando in tram: per un’esperienza smart e agevole vi consigliamo di acquistare in anticipo i biglietti in app, così da evitare possibili file nei punti di rivendita.
Roma in tram sulla linea 3
Le linee tranviarie di Roma sono sei, ma in questa guida ci concentreremo sulla linea 3: un percorso straordinario che, in un saliscendi di emozioni, vi porterà alla scoperta del volto più antico e di quello più moderno della Città Eterna.
Prima di cominciare, però, vi regaliamo una piccola curiosità sulla rete tranviaria romana. Sapete che prima dei veicoli elettrici che conosciamo oggi, i tram venivano trainati dai cavalli? La linea percorsa veniva infatti chiamata ippovia.
Gli itinerari di Roma che non potete perdere viaggiando in tram
Le 36 fermate della linea T3 di Roma, formano un curioso arco immaginario che percorre il centro città. È decisamente la linea perfetta per visitare alcune delle tappe imperdibili della città eterna. Vediamone alcune!
Trastevere
Il percorso del Tram 3 parte dalla stazione di Trastevere, quinto snodo ferroviario della capitale. Proprio alle sue spalle sorge il famoso rione Trastevere che merita sicuramente una visita per le sue splendide vie lastricate.
A caratterizzare questo quartiere sono le numerose piccole piazze, tra le quali spicca quella di Santa Maria in Trastevere, e i ponti che attraversano l’omonimo fiume della città. Si tratta di un quartiere storico, che in pieno giorno rivive soprattutto nelle tipiche osterie della cucina regionale romana. E di notte si popola di una vivacissima movida.
Quartiere Ostiense
Proseguendo in via Marmorata, si giunge nel decimo quartiere di Roma: Ostiense.
Ciò che immediatamente risalta è il suo Piazzale, con la famosa piramide Cestia e la porta San Paolo. La piramide è, in realtà, una tomba romana costruita per Cestio Epulone risalente a un periodo compreso tra il 18 ed il 12 a.C. La porta San Paolo, invece, è una delle porte delle Mura Aureliane ed è tra le meglio conservate.
Colosseo
Ebbene sì: la linea T3 conduce (anche) al famoso Colosseo, simbolo della città. Fuori dal finestrino apparirà come d’incanto il Circo Massimo, l’antico circo romano risalente addirittura al VI secolo a.C. È proprio qui che si svolgevano le famose corse con le bighe.
Giunti al Colosseo, potrete ammirare uno dei più antichi e meglio conservati anfiteatri romani.
Porta Maggiore
Percorrendo sul tram 3 gli itinerari di Roma, giungerete a Porta Maggiore, un’altra delle porte nelle Mura aureliane. Risale al 52 d.C. ed è il punto in cui convergevano otto degli undici acquedotti che portavano acqua in città. Tutta l’area nelle immediate vicinanze è ricca di reperti antichi: piccoli monumenti funebri, colombari, ipogei e, soprattutto, una “basilica sotterranea”: la più antica basilica pagana di tutto l’Occidente. La natura magica, esoterica e misteriosa del luogo ha dato vigore a voci che la vogliono dimora dei fantasmi e sede di celebrazioni di riti magici.
Quartiere Coppedè
Il percorso del tram 3 giunge fino al famoso quartiere Coppedè, una caratteristica zona che bisogna assolutamente visitare a piedi oppure in bici. Ciò che più resta impresso del quartiere sono i palazzi dall’architettura in stile liberty. Troverete i famosi Villini delle Fate, i Palazzi degli Ambasciatori ed il Palazzo del Ragno.
Una piccola curiosità: il quartiere Coppedè è sede del famoso Piper Club, noto locale romano dove si sono esibiti volti famosi sia della musica italiana che internazionale. Impossibile non menzionare i Pink Floyd, i Genesis e i Byrds.
Da qui il tram prosegue per l’Auditorium, per la Valle Aurelia e conclude il suo percorso in piazza Pio XI.








