Percorrere 100 km con un’auto elettrica può costare poco più di 4 euro oppure superare i 17 euro. La differenza dipende soprattutto dal luogo scelto per ricaricare.

Mediamente, con una tariffa domestica di 0,29 euro/kWh l’elettrico conserva un vantaggio netto. Utilizzando soltanto colonnine rapide da 0,90 euro/kWh, alcuni modelli arrivano invece a costare quanto un’auto a benzina o persino di più. Andiamo a vedere nel dettaglio quanto costa viaggiare con l’auto elettrica quest’estate.

Come sono stati calcolati i costi delle auto elettriche

Il confronto nasce dai consumi rilevati durante il test “Da 100% a 5%”, svolto sul percorso di circa 68 km del Grande Raccordo Anulare da InsideEVs e Motor1. Ogni auto è partita con la batteria carica ed è stata guidata fino a raggiungere il 5% residuo.

Il protocollo ha distinto le compatte dalle auto da viaggio: le prime hanno viaggiato a un massimo di 110 km/h, mentre le seconde hanno seguito i limiti disponibili sul GRA. I risultati dei due gruppi vanno quindi confrontati tenendo conto di questa differenza

Sono state provate compatte come BYD Dolphin Surf e Leapmotor T03, insieme a crossover come Ford Puma Gen-E e Tesla Model Y. Il gruppo comprendeva anche Fiat Grande Panda, Renault 4 E-Tech, BMW iX3, Kia EV5, Mazda 6e, Mercedes CLA, smart #5 e Volvo ES90.

I costi sono stati ricavati applicando ai consumi misurati tre tariffe indicative: 0,29 euro/kWh a casa, 0,65 euro/kWh presso una colonnina pubblica in corrente alternata e 0,90 euro/kWh per una ricarica rapida in corrente continua. Non sono prezzi universali: abbonamenti, roaming e penali per l’occupazione della presa possono modificare il conto.

Ricaricare a casa costa da 4,06 a 5,60 euro ogni 100 km

La ricarica elettrica domestica offre i risultati più bassi dell’intero confronto. Ford Puma Gen-E e Mercedes CLA richiedono entrambe 4,06 euro per percorrere 100 km. Poco più in alto si collocano Leapmotor T03, con 4,21 euro, e Tesla Model Y, con 4,29 euro.

La BYD Dolphin Surf arriva a 4,45 euro, mentre la Fiat Grande Panda richiede 5,21 euro. Il valore più alto è quello della Kia EV5, che raggiunge 5,60 euro ogni 100 km. La dimensione della batteria non determina direttamente la spesa: conta quanta energia viene utilizzata per muovere l’auto lungo una determinata distanza.

Il prezzo effettivo a casa deve essere ricavato dalla propria bolletta considerando tutte le componenti variabili. La sola materia energia non corrisponde infatti al costo finale del kWh, nel quale rientrano anche rete, oneri e imposte.

Alle colonnine pubbliche AC il vantaggio si riduce

Applicando una tariffa di 0,65 euro/kWh, il costo varia da 9,09 euro ogni 100 km della Mercedes CLA ai 12,54 euro della Kia EV5. La Ford Puma Gen-E si ferma a 9,11 euro, la Leapmotor T03 a 9,44 euro e la Tesla Model Y a 9,61 euro.

La ricarica in corrente alternata può essere utile durante una sosta prolungata, ma la convenienza dipende dal tempo disponibile e dalla potenza accettata dal caricatore di bordo. Una colonnina da 22 kW non garantisce che l’auto assorba tutta quella potenza: diversi modelli si fermano a 7,4 oppure 11 kW in AC.

In autostrada si possono superare 17 euro ogni 100 km

Con l’energia a 0,90 euro/kWh, la Mercedes CLA costa 12,59 euro ogni 100 km e la Ford Puma Gen-E 12,61 euro. La Tesla Model Y sale a 13,30 euro, mentre la Fiat Grande Panda raggiunge 16,18 euro.

Nella parte alta si trovano smart #5 con 16,30 euro, Volvo ES90 con 16,83 euro e Kia EV5 con 17,37 euro. Usare esclusivamente stazioni rapide elimina quindi buona parte del risparmio ottenibile con la ricarica domestica.

Al momento in cui scriviamo la benzina self costa mediamente 1,942 euro al litro sulla rete stradale e 2,032 euro in autostrada. Un’auto che consuma 6 litri ogni 100 km spenderebbe rispettivamente circa 11,61 e 12,15 euro. Una vettura da 7 l/100 km salirebbe a 13,55 e 14,18 euro. Alcune elettriche ricaricate in DC risultano dunque più costose, almeno considerando la sola energia.

Quanto costa un viaggio elettrico di 700 km

Una Tesla Model Y con consumo rilevato di 14,8 kWh/100 km può affrontare un viaggio di 700 km spendendo circa 59,44 euro. Il calcolo prevede una partenza con la batteria ricaricata a casa dal 20% al 100% e una successiva sosta rapida dal 20% all’80%.

La Leapmotor T03 richiede invece più fermate a causa dell’autonomia inferiore. Nello stesso scenario il costo raggiunge 86,11 euro, perché una quota maggiore dell’energia viene acquistata alle colonnine rapide. La piccola batteria riduce il prezzo della singola ricarica, ma obbliga a ripeterla più volte.

Efficienza e velocità di ricarica contano più della batteria

Green NCAP ha simulato anche un viaggio estivo di 800 km con quattro persone, bagagli e climatizzatore acceso. La Mercedes CLA EQ 250+ ha percorso circa 605 km con una carica e avrebbe bisogno di circa 14 minuti di ricarica rapida per completare la tratta.

La Renault 5 E-Tech richiederebbe complessivamente circa 80 minuti alle colonnine, mentre la MINI Cooper E arriverebbe a 104 minuti. La Volvo EX30 Extended Range completerebbe lo stesso percorso con circa 59 minuti di sosta.

Un viaggio elettrico economico dipende quindi da tre elementi collegati: il consumo reale, la tariffa e la capacità di recuperare energia rapidamente. Partire con la batteria piena da casa riduce la spesa, mentre affidarsi soltanto alle stazioni ultrafast rende invece decisivi l’efficienza dell’auto e il prezzo applicato dall’operatore.