“Estate nei borghi” è un’iniziativa promossa dal Touring Club Italiano che quest’estate animerà i 285 Comuni insigniti della Bandiera Arancione. L’evento propone visite culturali, attività all’aperto, esperienze enogastronomiche e soggiorni originali: un invito a esplorare i borghi più belli del nostro Paese lontani dalle tradizionali mete turistiche.
Fino a fine agosto, “Estate nei Borghi” porterà tantissime iniziative nelle 285 località insignite della Bandiera Arancione. Con oltre un centinaio di eventi, il programma propone attività tra storia, enogastronomia ed esperienze nella natura, invitando visitatori e turisti a scoprire queste piccole perle dell’entroterra italiano.
Tutti borghi premiati per il loro patrimonio storico, culturale e paesaggistico, per l’accoglienza e anche per l’impegno ambientale e la valorizzazione del territorio.
“Estate nei Borghi”: gli eventi nei borghi bandiere arancioni
Tra gli eventi che quest’estate animano i borghi Bandiera Arancione ci sono anche festival musicali, spettacoli teatrali e attività culturali. Tra quelli più interessanti, si segnalano Plautus Festival di teatro classico a Sarsina, l’Alpàa Festival a Varallo e concerti di giovani musicisti a San Leo, panoramico borgo della Costa Adriatica.
Quest’anno si aggiunge anche un contest fotografico, attivo fino al 31 agosto, che premia con soggiorni gli autori delle 30 migliori foto scattate in due diversi borghi Bandiera Arancione.
Per conoscere tutte le iniziative e i borghi premiati invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’evento. Ecco però un piccolo anticipo delle località inserite nell’iniziativa.
Manciano (Toscana)
Manciano si trova nel cuore della Maremma, in Toscana, circondato da campi, borghi medievali, sentieri e percorsi escursionistici. Non distante, si trovano anche le splendide Terme di Saturnia.
Durante l’estate, l’azienda agricola biologica Tenuta Zita offre visite guidate agli apiari e lezioni sull’apicoltura, con degustazioni finali.
Usseglio (Piemonte)
In provincia di Torino, a 1200 metri di altitudine, c’è Usseglio. Qui è possibile esplorare lo Skylodge – Il Rifugio dell’Anima. Panoramico rifugio di montagna a 1600 metri, con ampie vetrate e un pavimento trasparente, che offre vedute mozzafiato sulla Val di Viù.
Dotato di tutti i servizi, è raggiungibile con una camminata di circa 40 minuti attraverso boschi di larici e abete.
Corinaldo (Marche)
Situato nell’entroterra della Senigallia, in provincia di Ancona, Corinaldo colpisce per le sue mura medievali ben conservate, lunghe quasi un chilometro, con bastioni e torri ancora intatti.
Ma Corinaldo offre esperienze nella natura: ai piedi del borgo, campi fioriti di lavanda di quasi cinque ettari fioriscono tra giugno e luglio. L’azienda agricola Verde Naturale organizza eventi come cene, concerti e sessioni di yoga. Sempre qui si trova la Bolla del Borgo, la prima bubble room delle Marche.
Montagnana (Veneto)
Montagnana, in provincia di Padova, è tra i borghi con mura carraresi tra le meglio conservate d’Europa. Queste mura, lunghe quasi due chilometri, offrono una vista panoramica dal Mastio di Ezzelino, l’edificio più antico e alto della cinta.
Quest’estate sono previste visite guidate al Mastio, che permettono di scoprire la storia della città salendo i 189 scalini fino alla sommità. Inoltre, è possibile pernottare nei pressi delle mura medievali in strutture come il Torrione di Lara o gli appartamenti di Sotto le mura.
Petralia Sottana (Sicilia)
Il borgo di Petralia Sottana, tra i più belli della Sicilia, è caratterizzato da vicoli stretti, scalinate, fontane e un notevole patrimonio architettonico, tra cui la “Casa du Currivu“, la casa più stretta del mondo.
Vicino al centro storico si trova un parco avventura ed è possibile pernottare in casette tra i rami o in tende sospese tra gli alberi, a 7 metri di altezza.
Cisternino (Puglia)
Cisternino è tra i borghi più belli della Valle d’Itria: è famoso per i suoi trulli, muretti a secco e le masserie storiche.
La cucina locale, celebre per i “fornelli” delle macellerie, propone deliziose bombette di carne, involtini e braciole allo spiedo. Mentre vicino al centro storico, la Masseria Trullo Sovrano organizza corsi di cucina, raccolta delle olive e preparazione delle mozzarelle con maestri caseari.








