L’Italia torna in campo per le qualificazioni ai Mondiali 2026. La prima partita da giocare sarà Estonia-Italia. Ecco i convocati del CT Gattuso e il calendario delle prossime sfide.

Torna protagonista la Nazionale italiana. Con i principali campionati fermi per la seconda sosta stagionale, gli Azzurri si preparano a scendere nuovamente in campo per proseguire il cammino nelle qualificazioni al Mondiale 2026. Dopo le prime quattro giornate, la selezione guidata da Gennaro Gattuso ha raccolto 9 punti, frutto di tre vittorie e una sconfitta rimediata all’esordio contro la Norvegia, attualmente capolista del girone I.

La prima sfida di questo turno di qualificazioni vedrà l’Italia giocare contro l’Estonia a Tallinn, mentre successivamente scenderà in campo a Udine contro Israele. Vediamo nel dettaglio i convocati del CT e il calendario delle prossime sfide.

Qualificazioni Mondiali, Estonia-Italia: le convocazioni di Gattuso

Per il nuovo raduno azzurro, fissato a Coverciano lunedì 6 ottobre, Gattuso ha selezionato 27 giocatori. Tra le novità figurano le prime convocazioni per Hans Nicolussi Caviglia e Roberto Piccoli della Fiorentina, oltre all’attaccante del Bologna Nicolò Cambiaghi. Piccoli è stato chiamato in sostituzione di Mattia Zaccagni, costretto al forfait per un problema muscolare.

Ma i cambi rispetto all’iniziale lista dei convocati per le gare con Estonia e Israele non sono finiti qui. Ieri sera Matteo Politano è uscito malconcio dalla gara del Napoli contro il Genoa, ed è stato costretto a dare forfait. Al suo posto, torna in azzurro Leonardo Spinazzola, uno dei grandi protagonisti dell’Europeo vinto nel 2021.

Tornano in gruppo anche Matteo Gabbia e Bryan Cristante, che mancavano rispettivamente da ottobre e giugno 2024.

Di seguito, l’elenco dei convocati:

  • Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);
  • Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Brighton & Hove Albion), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma), Destiny Udogie (Tottenham);
  • Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), Sandro Tonali (Newcastle), Leonardo Spinazzola (Napoli);
  • Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Roberto Piccoli (Fiorentina).

La classifica del Girone I: domina la Norvegia

Questa la situazione della classifica del Girone I:

1. Norvegia 15 punti – 5 giocate, 5 vittorie e 0 sconfitte, 24 gol fatti e 3 subìti;
2. Italia 9 punti – 4 giocate, 3 vittorie e 1 sconfitta, 12 gol fatti e 7 subiti;
3. Israele 9 punti – 5 giocate, 3 vittorie e 2 sconfitta, 15 gol fatti e 11 subìti;
4. Estonia 3 punti – 5 giocate, 1 vittoria e 4 sconfitte, 5 gol fatti e 13 subìti;
5. Moldavia 0 punti – 5 giocate, 0 vittorie e 5 sconfitte, 3 gol fatti e 25 subìti.

Ma cosa deve succedere per vedere l’Italia qualificata ai Mondiali come prima in classifica? Rircordiamo che solo la prima classificata va direttamente ai Mondiali, mentre le seconde si giocheranno tutto nei playoff. In linea molto teorica, per avere chance di primato, servirà vincerle tutte e migliorare la differenza reti, che al momento pende in maniera pesante a favore di Haaland e compagni (+21 contro il +5 azzurro). Poi c’è il campo perchè non è detto ad esempio che la Norvegia passeggerà contro Israele. L’Italia deve sicuramente vincerle tutte, ma a questo punto la differenza reti è un fattore di minore rilevanza: bisogna fare il proprio dovere e sperare in un passo falso degli scandinavi.

In attesa di capire se sarà possibile agganciare la vetta, l’Italia ha comunque messo una seria ipoteca sul secondo posto. Israele, anch’essa a quota 9, ha sì lo stesso bottino ma una differenza reti inferiore (+4) e una gara in più giocata. Inoltre, il calendario della squadra di Ben Shimon è tutt’altro che semplice: dovrà far visita alla Norvegia, poi all’Italia a Udine, prima di chiudere contro la Moldova.

Il calendario delle qualificazioni Mondiali 2026: le prossime partite dell’Italia

La strada verso i Mondiali 2026 entra nel vivo e il calendario prevede ora due impegni ravvicinati: sabato 11 ottobre la sfida in trasferta contro l’Estonia, in programma a Tallinn alle 20.45, e martedì 14 ottobre, sempre alle 20.45, il match di ritorno contro Israele allo Stadio Friuli di Udine. La finestra di novembre chiuderà poi definitivamente il girone con le ultime due gare contro Moldavia e Norvegia.

Ecco il calendario completo:

  • Estonia-Italia: sabato 11 ottobre, ore 20.45;
  • Italia-Israele: martedì 14 ottobre, ore 20.45;
  • Moldavia-Italia: giovedì 13 novembre, ore 20.45;
  • Italia-Norvegia: domenica 16 novembre, ore 20.45.

Fonte foto: Sito Ufficiale FIGC