A Roma sono già attive diverse misure per limitare le emissioni inquinanti e altre ancora sono in arrivo. Ci sono infatti alcuni aggiornamenti per quanto riguarda i veicoli Euro 4. Scopriamo quali sono le restrizioni di circolazione in città e quali potrebbero essere i nuovi divieti.

Anche la Capitale sta affrontando problemi legati all’inquinamento, pur non raggiungendo i livelli di smog presenti a Milano e in altre aree della Pianura Padana, dove le restrizioni sono particolarmente stringenti.

Sono infatti attivi vari provvedimenti, sia permanenti che temporanei, per ridurre le emissioni dei veicoli che riguardano diverse categorie di auto. In particolare, la questione della circolazione dei veicoli Euro 4 nella città è complessa, anche per via della recente modifica delle normative e per alcuni ritardi nell’applicazione delle nuove regole.

Restrizioni di circolazione a Roma: quali sono le ultime regole

A Roma le politiche anti-inquinamento si concentrano principalmente sulla cosiddetta “Fascia Verde“, un’ampia zona a traffico limitato situata all’interno del Grande Raccordo Anulare e in cui è consigliato l’utilizzo di servizi di mobilità alternativi per circolare liberamente senza incorrere in sanzioni.

In quest’area dal lunedì al sabato- esclusi i festivi infrasettimanali- è vietato l’accesso, la circolazione e la sosta agli autoveicoli benzina fino a Euro 2 e ai diesel fino a Euro 3. Stesso discorso per moto e microcar a benzina e diesel fino a Euro 1, con l’unica eccezione di quelle Euro 2, che godono di una proroga fino al 31 ottobre 2024.

Sono però previste alcune eccezioni per i bifuel benzina/metano e benzina/GPL  che circolano esclusivamente con GPL o metano.

Cosa succede quando si superano i valori limite d’inquinamento?

In caso di superamento dei valori limite di emissioni inquinanti, a Roma scattano delle misure temporanee per ridurre traffico ed emissioni.

Si basano su due diversi livelli.

  • Livello Arancio: viene attivato dopo quattro giorni consecutivi di superamento dei limiti di inquinamento. Le restrizioni iniziano dal quinto giorno e continuano finché persistono le condizioni critiche. Durante questo livello, nella Fascia Verde non possono circolare- oltre ai veicoli già soggetti a limitazioni permanenti- i veicoli a benzina Euro 3 o diesel Euro 4, i motoveicoli a tre e quattro ruote diesel Euro 2 e i veicoli commerciali diesel Euro 4;
  • Livello Rosso: scatta dopo dieci giorni consecutivi di superamento dei limiti. Le misure si applicano dall’undicesimo giorno e rimangono attive finché le condizioni critiche persistono, senza superare il giorno successivo di controllo. Dalle 7.30 alle 20.30- oltre ai veicoli già limitati dai provvedimenti permanenti e da quelli del livello Arancio- è proibita la circolazione nella Fascia Verde anche ai diesel Euro 5 ed Euro 6, inclusi i veicoli per il trasporto merci.

Le possibili nuove restrizioni di circolazione a Roma nel 2024

Attualmente i diesel Euro 4 possono circolare liberamente eccetto nei periodi in cui vengono attivate le misure emergenziali. Per i benzina Euro 4, non ci sono limitazioni. Non è però chiaro se queste regole resteranno invariate nel prossimo futuro.

Nella Capitale si prevedeva un’estensione delle misure permanenti di limitazione del traffico già dallo scorso novembre, estendendo le restrizioni già in vigore per gli autoveicoli a benzina fino a Euro 2 e i diesel fino a Euro 3 anche ai veicoli diesel Euro 4. Tuttavia, a seguito di pressioni e proteste, la Giunta capitolina ha però deciso di posticipare questa misura.

Si prevede di ritornare sull’argomento il prossimo autunno: a partire dal 1° novembre 2024, secondo il calendario inizialmente previsto, le limitazioni permanenti potrebbero essere estese ai diesel Euro 4 (ancora da confermare), così come alle auto a benzina Euro 3 e alle moto diesel Euro 3.

Sarà però necessario attendere aggiornamenti ufficiali nei prossimi mesi per avere delle conferme effettive sulle nuove regolamentazioni.