Il Parlamento Europeo ha adottato le nuove norme Euro 7, stabilendo limiti più severi per le emissioni di gas di scarico e introducendo requisiti innovativi per migliorare le prestazioni ambientali dei veicoli.

Il Parlamento Europeo ha approvato l’accordo siglato con il Consiglio UE sul finire del 2023 per le nuove norme Euro 7, volte a ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli su strada. Queste regolamento, adottato con un ampio consenso- 297 voti a favore, 190 contro e 37 astensioni- pone limiti più stringenti sulle emissioni di gas di scarico, in particolare per autobus e camion, e introduce requisiti innovativi per migliorare le prestazioni ambientali dei veicoli, contribuendo così a una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. La prossima tappa sulla roadmap sarà l’approvazione formale da parte del Consiglio europeo.

Cosa cambia con l’Euro 7 per le emissioni di gas di scarico?

La proposta originaria, presentata lo scorso novembre, suggeriva di ampliare la gamma delle condizioni di guida in cui testare le emissioni su strada per riprodurre più fedelmente le diverse condizioni in cui i mezzi si possono trovare nel traffico.

Per autovetture e furgoni, l’accordo sul regolamento Euro 7 ha stabilito di mantenere le attuali condizioni di prova Euro 6 e i limiti delle emissioni di gas di scarico. Su richiesta del Parlamento, il numero di particelle di scarico verrà misurato al livello di PN10 invece di PN23, includendo così particelle più piccole.

Per autobus e camion le norme prevedono limiti più rigorosi per le emissioni  misurate in laboratorio e in condizioni di guida reali, pur mantenendo le attuali condizioni di prova Euro VI.

I nuovi limiti Ue sulle emissioni di particelle 

Le nuove norme Euro 7 segnano un passo avanti nell’affrontare altre fonti di inquinamento derivanti dal funzionamento dei veicoli. Vengono introdotti limiti sulle emissioni del particolato dei freni (PM10) per automobili e furgoni, oltre che standard minimi per la durata delle batterie nelle auto elettriche e ibride. Queste disposizioni mirano a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dei veicoli, promuovendo l’adozione di tecnologie più pulite e sostenibili.

Passaporto ambientale per veicoli: di cosa si tratta

Le nuove norme prevedono inoltre l’introduzione di un Passaporto Ambientale per Veicoli, contenente informazioni sulle prestazioni ambientali di ciascuna auto al momento della registrazione. Tra queste sono comprese le emissioni di CO2 o inquinanti, il consumo di carburante- o di energia, in caso di auto elettriche– e l’autonomia delle auto elettriche. Gli utenti dei veicoli avranno inoltre accesso a informazioni aggiornate su tutte le informazioni pertinenti rese disponibili dai sistemi di bordo del mezzo.

Le nuove norme Euro 7 rappresentano un importante passo avanti nella promozione di una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Con limiti più severi sulle emissioni e l’introduzione di requisiti innovativi, l’UE dopo aver imposto nuovi limiti sull’inquinamento atmosferico, fa un altro passo in avanti promuovendo tecnologie più pulite e sostenibili per il settore dei trasporti su strada.