Cosa fare a Bologna a marzo 2026? Ecco concerti, mostre e spettacoli da non perdere.
Con l’arrivo della primavera cresce la voglia di uscire, organizzare passeggiate all’aria aperta e magari concedersi una gita fuori porta in famiglia e con amici. Ma marzo 2026 è anche il mese ideale per vivere di più la propria città, tra appuntamenti culturali e grandi eventi.
Bologna, da questo punto di vista, offre un calendario fitto e variegato: concerti nei principali palazzetti, mostre d’arte contemporanea e fotografia, spettacoli teatrali che spaziano dal classico alla drammaturgia contemporanea.
Eventi a Bologna a marzo 2026: concerti, mostre e spettacoli
Città universitaria per eccellenza, Bologna mantiene un’anima vivace e dinamica tutto l’anno. Dal centro storico, con i suoi portici patrimonio UNESCO, ai quartieri più creativi e in trasformazione come la Bolognina, l’offerta culturale si distribuisce in modo capillare tra teatri, musei, club e spazi indipendenti.
Le prime giornate miti di marzo sono anche un’occasione per alternare gli eventi in città a una scoperta dei dintorni di Bologna, tra colline e borghi dell’Appennino emiliano.
Ecco una selezione degli appuntamenti in programma a marzo 2026.
I concerti da non perdere a marzo 2026 a Bologna
Marzo porta a Bologna grandi nomi italiani e internazionali, attesi all’Unipol Arena e nei principali spazi cittadini:
- Jason Derulo, 6 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Nino D’Angelo, 7 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Wu-Tang Clan, 8 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Olly, 16 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Angelina Mango, 18 marzo 2026 – Teatro EuropAuditorium;
- Achille Lauro, dal 20 al 29 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Giorgia, 21 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Neffa, dal 22 al 25 marzo 2026 – Estragon Club;
- Renato Zero, 24 marzo 2026 – Unipol Arena;
- Nek, 30 marzo 2026 – Unipol Arena.
Le mostre a Bologna a marzo 2026, tra arte e fotografia
L’arte contemporanea, la fotografia e il dialogo tra culture diverse caratterizzano il calendario espositivo di marzo. A Bologna si possono visitare alcune delle mostre più interessanti del mese.
Al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ad esempio, prosegue “John Giorno: The Performative Word”, dedicata al poeta e performer newyorkese John Giorno, figura centrale della scena artistica e culturale del secondo Novecento. Negli spazi sotterranei di Palazzo Bentivoglio si può visitare invece la personale di Michael E. Smith, tra gli artisti americani più riconosciuti della sua generazione.
A Palazzo Pallavicini, dal 5 marzo apre “Ruth Orkin. The Illusion of Time”, la più ampia retrospettiva mai organizzata in Italia dedicata alla fotografa e regista statunitense Ruth Orkin. Nello stesso periodo, sempre a Palazzo Pallavicini, è in programma anche “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”, omaggio al fotografo americano Saul Leiter.
Al Museo Civico Archeologico di Bologna continua fino al 6 aprile “Graphic Japan. Da Hokusai al Manga”, un percorso dedicato all’arte grafica giapponese dalle stampe tradizionali al fumetto contemporaneo.
Fino al 15 marzo, inoltre, Casa Morandi ospita “Concetto Pozzati. Da e per Morandi”, progetto espositivo che rende omaggio a uno dei protagonisti della cultura italiana del secondo dopoguerra, in dialogo con la figura di Giorgio Morandi.
Gli spettacoli teatrali da non perdere
Al Teatro Duse il 3 e 4 marzo è in cartellone “La coscienza di Zeno”, mentre al Teatro Arena del Sole, fino all’8 marzo, è programmato “Alice in Wandering”, racconto che intreccia una storia contemporanea con suggestioni tratte da “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Sempre all’Arena del Sole, dal 5 all’8 marzo, è previsto “A place of safety”, spettacolo tratto dall’esperienza della compagnia teatrale Kepler-452 sulla nave Sea-Watch 5, impegnata in operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale.
Dal 4 al 6 marzo al Teatro EuropAuditorium va in scena “Indagini Live 2026 – Un’altra storia” con Stefano Nazzi, nuovo capitolo del progetto teatrale che porta sul palco casi di cronaca raccontati dal vivo.
Dal 6 all’8 marzo al Teatro Calcara va in scena “La casa degli spiriti”, tratto dal romanzo di Isabel Allende. Al Teatro Dehon è proposto “Anna Karenina – Le donne e la passione”, mentre all’Auditorium di Calderino, fuori Bologna, è in programma “Medea e Clitennestra”, rilettura dei celebri personaggi della mitologia greca.
Come muoversi a Bologna
Spostarsi a Bologna è semplice. Il centro storico si percorre facilmente a piedi, mentre autobus e linee suburbane collegano in modo efficace stazione, teatri, musei e quartieri.
Chi arriva in auto può valutare i parcheggi convenzionati e muoversi poi con i mezzi pubblici, evitando l’ingresso nella ZTL a Bologna. Taxi, car sharing, monopattini e bike sharing sono altre valide alternative, soprattutto nelle ore serali dopo concerti e spettacoli.








