Milano si tinge di rosso per celebrare l’inizio del Capodanno Cinese, con eventi diffusi, lanterne e tradizioni che animano la città. Via Paolo Sarpi, cuore della Chinatown meneghina, diventa ancora una volta fulcro di festeggiamenti e appuntamenti per tutte le età.

L’inverno meneghino si sta rivelando un periodo ricco di grandi avvenimenti. Dalle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 al Carnevale Ambrosiano, l’agenda culturale e di spettacolo è fitta di appuntamenti.

Tra le celebrazioni più attese vi è senza dubbio il Capodanno Cinese 2026, una ricorrenza ormai entrata nella tradizione cittadina e capace di coinvolgere local e visitatori con spettacoli, sfilate e momenti di cultura.

Ecco il calendario degli eventi da non perdere per questa speciale ricorrenza.

Capodanno Cinese nella Chinatown di Milano: il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco

Il Capodanno Cinese, o Spring Festival, è la festa più importante del calendario lunare, celebrata con cerimonie, danze tradizionali e simboli di buona fortuna in molte comunità cinesi nel mondo.

Nel 2026 l’inizio del nuovo anno lunare cade ufficialmente martedì 17 febbraio, dando il via all’Anno del Cavallo di Fuoco — un segno zodiacale che nella tradizione orientale simboleggia energia, vitalità, coraggio e indipendenza.

A Milano, la comunità cinese ha radici consolidate nella zona di Via Paolo Sarpi, storica Chinatown cittadina dove, nei giorni delle celebrazioni, le strade si decorano con lanterne rosse, simboli augurali e bancarelle di street food tradizionale.

Qui si respira l’atmosfera autentica delle feste, con ristoranti e negozi che partecipano attivamente alla festa con menu e offerte a tema.

Cosa fare al Capodanno Cinese di Milano 2026?

I festeggiamenti per il Capodanno Cinese 2026 a Milano inizieranno di Martedì Grasso, giorno ufficiale dell’inizio dell’Anno del Cavallo di Fuoco, con celebrazioni in varie zone della città, inclusa la Chinatown di Via Paolo Sarpi.

Uno degli eventi più iconici è la sfilata e parata del drago, che quest’anno si concentrerà nell’area di Piazza Sempione – Arco della Pace.

Anche se l’inizio della festa lunare coincide con la metà febbraio, la grande sfilata è stata posticipata a domenica 1 marzo 2026 per motivi logistici legati allo svolgimento delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Durante la parata — con partenza prevista alle ore 14:00 — si susseguiranno danze del Leone e del Drago, sfilate in costumi tradizionali, musiche e performance di arti marziali, in un’esplosione di colori e suoni che celebrano la cultura cinese e augurano prosperità e fortuna per l’anno a venire.

L’ingresso sarà gratuito ma gli accessi saranno contingentati.

Oltre alla parata, i festeggiamenti proseguiranno nei giorni successivi con attività culturali, momenti di intrattenimento, band musicali, workshop e spettacoli legati alle tradizioni del Capodanno Cinese.

Gli amanti della gastronomia orientale, in particolare, potranno assaggiare piatti tipici delle feste presso alcuni ristoranti della zona, che hanno preparato dei menù speciali per l’anno del Cavallo di Fuoco. Da menzionare Dragon Kitchen, in Via Carlo Foldi, con i suoi piatti festosi come “Lanterna Rossa” e “Fiamma del Cavallo”, Ba Restaurant, che fino al 3 marzo proporrà un menu a base di frutta, pesce e verdure, e Bon Wei, che il 17 febbraio offrirà un sostanzioso menù con 10 portate.

Come muoversi a Milano durante il Capodanno Cinese

Durante il periodo delle celebrazioni del Capodanno Cinese è consigliabile affidarsi ai mezzi pubblici per raggiungere le diverse location degli eventi, in particolare Via Paolo Sarpi e Piazza Sempione. Le linee della metropolitana e i tram urbani servono ampiamente queste aree, riducendo la necessità dell’auto privata.

Chi arriva da lontano con la propria vettura può valutare invece l’opzione di lasciare il veicolo nei parcheggi convenzionati con i servizi di trasporto pubblico o nei parcheggi di scambio (come quelli vicino alle stazioni della metropolitana).

Durante le festività e nei giorni di maggiore affluenza, queste soluzioni ti aiuteranno a evitare lo stress da traffico e le difficoltà di parcheggio nelle zone centrali della città.