Come sono cambiate le automobili negli ultimi quarant’anni? L’evoluzione dell’amica quattroruote è stata notevole, con molti cambiamenti sia nella forma sia nella sostanza. Ma in positivo o in negativo? Ci sono diversi aspetti da analizzare ma possiamo affermare con certezza che c’è stato un aumento del peso medio di circa il 41% e un aumento dell’efficienza del 30%.

In attesa di vedere le ultime novità al Salone di Ginevra, una ricerca di DriveK, piattaforma europea per la configurazione di auto nuove, mostra come siano cambiate nel tempo le automobili e i gusti degli italiani a riguardo, stilando una classifica delle auto più vendute in Italia negli ultimi quarant’anni, suddivise per decenni.

Oltre ai modelli, quello che salta all’occhio è l’evoluzione dell’auto nelle forme, nella grandezza e nelle prestazioni delle automobili.

L’evoluzione delle auto in termini di peso e dimensioni

I cambiamenti in questi anni sono stati notevoli, spinti dall’evoluzione tecnologica, dal cambiamento delle mode e anche dall’applicazione di un Codice della Strada e di leggi sulla sicurezza più severe.

In particolare, il design delle auto, oltre alle modifiche stilistiche, ha contemplato un aumento delle dimensioni e del peso delle vetture, rispetto agli anni ’80, registrando un aumento di circa il 41%, passando da 870 a 1.238 kg in media.

Questo aumento è dovuto anche all’introduzione delle batterie per auto elettriche, che hanno un certo peso (dettaglio che influisce sul prezzo degli EV) e richiedono di creare uno spazio per la loro collocazione nella struttura dell’automobile.

Il modello oggi più gettonato e più venduto è il Suv, Sport Utility Vehicle, nelle sue declinazioni mentre negli anni ’80 i modelli più pesanti erano le cosiddette famigliari e station wagon.

I cambiamenti in termini di efficienza

Grande evoluzione si è avuta anche per quanto riguarda l’alimentazione dei veicoli, i loro consumi e le loro prestazioni.

Infatti, nel tempo i consumi di carburante sono stati limitati, grazie all’introduzione di sistemi capaci di fornire una migliore efficienza dei motori stessi.

La differenza di consumi calcolata è di circa il 30% in meno: facendo una comparazione, nel 1989 il consumo medio era di circa 8 litri per 100 km (12,5 km al litro) mentre oggi è di 5,5 litri per 100 km (18,2 km al litro).

Una diminuzione notevole che va a beneficio non solo delle prestazioni ma anche dell’ambiente e della salute delle persone. Infatti, la diffusione di dispositivi come il filtro antiparticolato e l’avvento delle auto con motori elettrici e ibridi ha certamente ridotto le emissioni inquinanti. Oggi riusciamo quindi ad andare più veloci ma consumando e inquinando di meno.

Le auto più vendute: un confronto tra ieri e oggi

Tornando alla classifica, nel 1983 l’auto più venduta in Italia era l’iconica Fiat Uno che rappresentava ben più del 15% delle vetture acquistate, seguita da altri due miti di casa Fiat, Ritmo e Panda.

Insomma, una bella tripletta italiana con modelli che sono entrati nella storia. Infatti la Panda, con le dovute evoluzioni, è presenta ancora oggi e molto apprezzata. Non solo, con più di 100 mila unità vendute, Panda è salita al primo posto nella classifica del 2023, con in seconda posizione Dacia Sandero e in terza Lancia Ypsilon. Sebbene non più in prima posizione, la Panda si colloca bene anche tra le auto più vendute a gennaio 2024.