A dirlo è Copernicus, il servizio meteorologico dell’UE: febbraio 2024 è stato il mese più caldo mai registrato a livello mondiale.

Il 2023 è stato un anno dal caldo record e quest’anno è iniziato sulla stessa scia, a quanto pare. Nel febbraio 2024, secondo il servizio meteorologico dell’Unione Europea Copernicus, abbiamo infatti vissuto il mese più torrido mai registrato su scala globale, con temperature superiori di +1,77 gradi rispetto alla media del periodo 1850-1900. Quest’ultimo è il punto di riferimento temporale pre-industriale per il confronto climatico. Il servizio Copernicus ha evidenziato che febbraio è stato il nono mese consecutivo a stabilire nuovi record di temperature massime a livello mondiale, con temperature della superficie marina che hanno anch’esse raggiunto livelli senza precedenti. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Caldo anomalo a febbraio 2024: temperature eccezionalmente elevate

Il Copernicus Climate Change Service (C3S) ha sottolineato che, nel corso di febbraio, si sono registrate temperature giornaliere “eccezionalmente elevate”, specialmente nella prima metà del mese, stabilendo un incremento di 1,77 gradi rispetto alla media storica del tardo XIX secolo.

Il mese di febbraio 2024 ha visto una temperatura media globale di 13,54 gradi Celsius (56,37 gradi Fahrenheit), superando il precedente record stabilito nel 2016 di circa un ottavo di grado, evidenziando una tendenza crescente verso condizioni climatiche estreme.

Una delle aree più colpite da questo caldo anomalo è l’Europa, ed in particolare l’Italia. Nel corso dell’ultimo secolo, il Bel Paese ha registrato un aumento delle temperature superiore del 50% rispetto all’incremento medio globale. Tale riscaldamento, conseguenza diretta dei cambiamenti climatici, si manifesta attraverso una maggiore frequenza di fenomeni estremi quali siccità e alluvioni, nonché ondate di calore e tempeste di tipo tropicale. Si stima che in Italia ci saranno 2,5 gradi in più entro il 2050.

Mari mai così caldi

Parallelamente, le temperature oceaniche hanno giocato un ruolo cruciale in questa tendenza eccezionale, con il bollettino mensile dell’Osservatorio europeo che ha registrato un’inusuale temperatura media della superficie del mare di 21,06 gradi Celsius a febbraio (escludendo le aree polari). Questo rappresenta un record assoluto nell’arco dell’anno.

Inoltre, le temperature superficiali del mare non solo hanno segnato il febbraio più caldo mai registrato. Sono stati superati i record di qualsiasi altro mese precedente, battendo il precedente massimo di agosto 2023 e proseguendo la loro ascesa fino alla fine del mese.