La Feria de Abril 2025 torna a Siviglia con tutta la sua energia, dal 5 all’11 maggio. Ecco cosa sapere per viverla al meglio.
Dal 5 all’11 maggio 2025, Siviglia, nel cuore della Spagna, si accende con i colori, le luci e l’energia della Feria de Abril, una delle celebrazioni più iconiche dell’Andalusia. Sei giorni di festa, dal martedì alla domenica, preceduti dalla storica “noche del pescaito”, che quest’anno cade lunedì 5 maggio.
La Feria si svolge come sempre nel quartiere di Los Remedios, all’interno del Real de la Feria, un’area trasformata in una vera e propria città temporanea. Mentre migliaia di luminarie da sogno e farolillos (lanterne di carta) decorano strade intitolate a famosi toreri.
È l’occasione perfetta per scoprire l’anima più autentica della città: donne in abito da flamenca, carrozze trainate da cavalli, musica dal vivo, balli spontanei, corride e soprattutto tanto cibo e vino andaluso da gustare nelle numerose casetas.
Feria de Abril 2025 a Siviglia: tutte le info utili
Ogni sera, il Real si accende con migliaia di luci colorate, creando un paesaggio urbano quasi onirico. Il ritmo della festa è scandito dalle sevillanas, balli tradizionali che animano ogni angolo delle casetas, e dalle celebri corride alla Real Maestranza, tra le più prestigiose del mondo taurino. Il programma 2025 include ancora una volta i più grandi nomi della tauromachia.
Il cibo è protagonista tanto quanto la musica: si parte con la celebre “noche del pescaito” (una cena riservata ai soci delle casetas a base di pesce fritto), per poi passare a pranzi abbondanti e cene animate. Dai montaditos ai piatti cucinati sul momento, passando per il jamón ibérico, la tortilla, i langostini e il “rebujito” (manzanilla e soda con ghiaccio), ogni assaggio è un viaggio gourmet nella cucina locale.
Le casetas sono l’anima della festa
Le casetas sono a tutti gli effetti delle casette temporanee, riccamente decorate e attrezzate con cucina, bar, tavoli, musica dal vivo e piste da ballo. Ne esistono oltre mille, la maggior parte private e gestite da famiglie, associazioni o imprese locali.
A distinguerle sono le tende a righe (bianche e verdi o rosse), le “pañoletas” artistiche sulla sommità e una suddivisione interna che prevede uno spazio pubblico dove si mangia, si canta e si balla, e uno privato con i servizi. In strada, è consuetudine incontrare amici e conoscenti, ballare all’improvviso o semplicemente godersi una lunga e conviviale sobremesa.
Chi non ha accesso a una caseta privata può comunque vivere l’atmosfera grazie alle casetas municipali e dei distretti, aperte al pubblico. Ma per assaporare l’esperienza più autentica, meglio farsi accompagnare da un sevillano: sarà lui ad aprire le porte e guidarti tra cibo, danza e socialità.
Come arrivare a Siviglia
Raggiungere Siviglia per la Feria è semplice: la città è ben collegata via treno ad alta velocità, autostrade che la connettono al resto dell’Andalusia e, ovviamente, voli diretti dalle principali città e capitali europee. Inoltre, i visitatori possono usufruire di servizi Fast Track per accedere prima ai controlli di sicurezza. Per chi viaggia in treno, la stazione di Santa Justa è ben servita dai mezzi pubblici locali.
Durante la settimana della Feria il trasporto urbano è potenziato, con autobus speciali diretti al Real de la Feria e taxi disponibili h24, nonché navette turistiche dedicate che collegano hotel, centro città e recinto fieristico.
Per chi vuole vivere l’esperienza al massimo, conviene prenotare in anticipo voli, alloggi e anche eventuali tour guidati o esperienze nelle casetas pubbliche, spesso esaurite nei giorni centrali della festa.








