Chi può (o deve) sfruttare le ferie a settembre può trovare in Italia tante destinazioni perfette per un viaggio all’insegna del relax e della scoperta. Con l’estate ormai alle spalle, il Bel Paese offre un’atmosfera tranquilla e temperature piacevoli, ideali per esplorarne le bellezze senza la folla tipica dei mesi estivi e con i vantaggi della bassa stagione.
A settembre le temperature si fanno più miti, rendendo più gradevole la visita in una città d’arte, nei borghi storici e nei parchi naturali. Inoltre le località turistiche sono meno affollate e consentono di godere appieno delle attrazioni senza lunghe code o stress spesso causati dall’overtourism. Anche i prezzi tendono a essere più convenienti rispetto all’alta stagione, con offerte più vantaggiose sui voli, pernottamenti e ristoranti.
Infine settembre è il mese della vendemmia e delle sagre, un’opportunità per immergersi nelle tradizioni enogastronomiche italiane, tra degustazioni di vini e piatti tipici.
Ferie a settembre: borghi indimenticabili da visitare a fine estate
La fine dell’estate è uno dei periodi più suggestivi dell’anno per fare dei tour mirati alla scoperta dei borghi, che rappresentano uno dei tesori più preziosi per l’Italia, per la sua cultura e le sue tradizioni. I piccoli paesi rappresentano un patrimonio storico, artistico e paesaggistico che, oltre a promuovere un turismo sostenibile e all’insegna della lentezza, sorprendono per la capacità di accontentare i gusti di chi in un viaggio cerca non solo il relax ma anche esperienze di diverso tipo, come sport, buona cucina, arte, aria di montagna oppure di mare.
Enogastronomia e sostenibilità tra i borghi della Strada del Miele
La Strada del Miele è un percorso tra le colline dei borghi marchigiani dedicato alla scoperta delle tradizioni apistiche di queste zone: gli “apituristi” infatti possono esplorare diverse aziende locali dove si produce miele di vari tipi, tra cui quello di acacia, castagno, millefiori e altri ancora. Oltre a degustare il miele, si possono conoscere i metodi di produzione, le tecniche di apicoltura e scoprire le proprietà benefiche di questo prodotto naturale che appartiene a un ecosistema preziosissimo per l’ambiente. Le tappe del percorso sono costituite dalle “Città del Miele”, cinque borghi storici – Matelica, Monte Cavallo, Montelupone, Urbisaglia e Valfornace – che, riuniti in un’associazione, intendono valorizzare il proprio territorio e far comprendere a fondo l’importanza delle api per l’ambiente e la biodiversità.
In alto i calici tra i borghi del vino in Piemonte
I borghi del vino sono sempre più in voga tra i trend di viaggio e settembre è il mese perfetto per approfittare del periodo di vendemmia in un clima ideale, non troppo caldo di giorno e fresco alla sera. Le dolci colline del Piemonte offrono paesaggi da cartolina da contemplare sorseggiando un bicchiere di ruchè e gustando le prelibatezze locali. Tra Langhe e Monferrato, tra una visita alle dimore storiche e un percorso di trekking, le cantine piemontesi si aprono al pubblico e offrono i propri tesori.
I borghi affacciati sul mare
Chi ama visitare i borghi ma non vuole rinunciare al relax del mare non ha che l’imbarazzo della scelta. Ecco qualche idea.
In Liguria è stata riaperta la Via dell’Amore delle Cinque Terre: settembre, lontano dal periodo di sovraffollamento agostano, potrebbe essere il mese giusto per scoprire questi borghi incantevoli facendo una vacanza romantica sulle sponde del Mar Ligure.
Anche la Sardegna fuori stagione è un’ottima opzione, con le spiagge indimenticabili, che, libere dalla folla, offrono la possibilità di fare lunghi bagni nelle acque cristalline e in mezzo alla natura, tra meravigliosi borghi marinari. I più avventurosi possono praticare Deep Water Solo nel Golfo di Orosei, mentre chi preferisce la tranquillità può sistemarsi in quelle meraviglie della natura che sono Cala Goloritzé e Cala Mariolu.
Anche la Sicilia regala spiagge che ti resteranno nel cuore, magari facendo un breve tour della parte occidentale dell’isola alla scoperta di borghi incantevoli come Erice e di luoghi meravigliosi come le calette della Riserva dello Zingaro, tra le più belle d’Italia.
I borghi montani
Chi non vuole rinunciare alle montagne troverà nei borghi in quota le destinazioni perfette per unire escursioni in mezzo alla natura, cibo squisito e tradizioni da scoprire o riscoprire.
In Lombardia, la Valtellina offre un ritmo lento tra castelli antichi e chiese romaniche in mezzo ai terrazzamenti sui ripidi pendii delle Alpi che ospitano i filari di vigneti della Strada Del Vino, da percorrere a piedi o in bicicletta. Il relax è garantito nelle terme di Bormio, mentre i sapori del territorio hanno il gusto degli sciatt, dei taroz, del bitto, della bresaola, dei pizzoccheri e della polenta taragna.
Tra borghi e vallate mozzafiato, le Dolomiti sono un’altra destinazione da prendere in considerazione, quando settembre dona a questo Patrimonio Unesco una luce estremamente suggestiva e le Tre Cime di Lavaredo regalano, per i più mattinieri, albe indimenticabili.
I borghi veneti sono piccole gemme nascoste, come il medievale Portobuffolè, il più piccolo nella provincia di Treviso, a due passi dal Friuli Venezia Giulia.
La natura, e i meleti in particolare, sono protagonisti a Caldes, in Trentino Alto Adige, un piccolo borgo nel cuore della Val di Sole e del Parco dello Stelvio.
Le città d’arte da esplorare a piedi a settembre
E quale migliore periodo se non settembre per visitare le città d’arte? L’afa estiva se ne è andata e con lei anche il turismo di massa: finalmente è possibile muoversi più agilmente visitando anche a piedi le città che tutto il mondo ci invidia, magari per sentirsi come uno del posto.
Firenze è la prima scelta per muoversi a piedi, dal momento che la maggior parte delle attrazioni del capoluogo toscano sono distanti al massimo dieci minuti tra loro. Tra le città culturali perfette per essere visitate a piedi con il fresco clima settembrino c’è Roma, che, nonostante l’enorme offerta di monumenti e attrazioni, offre innumerevoli percorsi tematici da organizzare in una visita di più giorni, come ad esempio il giro del quartiere Coppedè.
Non possiamo non menzionare infine Venezia, che si appresta a salutare la Biennale del Cinema e che ha istituito il ticket d’ingresso proprio al fine di evitare il sovraffollamento in una città così preziosa dal punto di vista storico, artistico e culturale.








