A Ferragosto, lasciati alle spalle l’afa e la solita grigliata: riscopri l’Italia più autentica tra i suoi borghi più belli. Ecco 5 idee perfette per un weekend estivo lungo e rigenerante.
Quest’anno il 15 agosto cade di venerdì: occasione perfetta per organizzare un lungo weekend fuori porta. E se l’idea di spiagge affollate o tavolate infinite non ti entusiasma più di tanto, c’è un’alternativa che unisce relax, natura e scoperta: un viaggio nei borghi più belli d’Italia.
Alcuni sono freschi rifugi in quota, altri sono immersi nel verde o ricchi di storia e fascino, tutti offrono il meglio dell’ospitalità e della tradizione gastronomica italiana. Andiamo a scoprire quelli imperdibili per un Ferragosto diverso da solito.
Ferragosto 2025 tra i borghi: i 5 più belli da visitare
I borghi più belli d’Italia stanno ormai vivendo un vero e proprio “boom” turistico. E Ferragosto è l’occasione giusta per andarli a scoprire, sia vivendosi la giornata in un’unica località (e nei suoi dintorni), che lanciandosi in un piccolo road trip fatto di più tappe.
Entrambe le opzioni sono un modo per praticare un turismo più lento e sostenibile. Piccolo consiglio: non sottovalutare i servizi di telepedaggio, grazie ai quali affrontare il traffico del weekend diventa un po’ meno stressante. Ecco allora 5 suggerimenti per un fine settimana speciale.
Usseglio (Piemonte)
A soli 60 chilometri da Torino, Usseglio è una piccola perla d’alta quota nella Val di Viù, circondato da montagne maestose e boschi di faggio. I suoi 1.260 metri di altitudine regalano temperature più miti, perfette per chi cerca un Ferragosto all’insegna della natura.
Tra escursioni verso il Lago di Malciaussia (perfetto per un “trekking fotografico“) e soste gastronomiche a base di toma, torcetti e salame di Turgia, si respira l’atmosfera autentica di un borgo alpino. Il 15 agosto è anche il giorno della processione per la patrona Santa Maria Assunta. Da non perdere il Museo Civico e l’Antico Complesso Parrocchiale, con la sua chiesa medievale e il campanile romanico.
Roccacaramanico (Abruzzo)
Immerso nel Parco Nazionale della Majella, il minuscolo borgo di Roccacaramanico sorge su uno sperone a oltre 1.100 metri. Disabitato per decenni, è oggi un gioiello che torna lentamente alla vita, grazie a chi lo ha scelto per un turismo lento, fatto di silenzi, passeggiate nei boschi e viste mozzafiato.
Questo Ferragosto sarà ancora più speciale: Roccacaramanico è uno dei borghi protagonisti dell’edizione 2025 di “Una Boccata d’Arte“, con un’installazione dell’artista Adele Dipasquale ispirata ai bivacchi d’alta montagna e ai racconti dei briganti.
Vignanello (Lazio)
Un’ora appena da Roma, e ti ritrovi davanti a uno dei castelli più belli della regione: Vignanello è una vera favola. Il Castello Ruspoli, con i suoi straordinari giardini all’italiana, è il cuore pulsante del borgo, ma tutto intorno si snodano chiese barocche e palazzi nobiliari che raccontano secoli di arte e potere.
A Ferragosto puoi prenotare una visita al castello, assaggiare specialità locali come gnocchi co’ i fero e tozzetti alle nocciole, e brindare con un calice di Vignanello DOC.
Rasiglia (Umbria)
È la piccola Venezia dell’Umbria, oltre che uno dei suoi borghi più belli. A Rasiglia ruscelli e sorgenti attraversano il borgo, scorrono sotto ponticelli e accanto a case in pietra che sembrano uscite da un acquerello. Le strade conducono alla vasca della Peschiera, alle Cascate del Menotre e ai resti della Rocca medievale.
Il Ferragosto qui regala momenti di pace (e frescura), con tante possibilità di trekking nei dintorni, visite a mulini storici e quiete assoluta. Ideale per chi ama fotografare, camminare e lasciarsi stupire da questa piccola gemma nascosta.
Brisighella (Emilia-Romagna)
Tre pinnacoli calcarei, un’antica via coperta dove un tempo passavano birocciai e asini: Brisighella è tra i borghi da non perdere nel 2025.
Il Ferragosto qui ha il sapore dell’olio Brisighello DOP, delle carni di Mora Romagnola, della spoja lorda e dei vini romagnoli. Ma è anche il momento giusto per salire alla Rocca Manfrediana o alla Torre dell’Orologio, passeggiare nella Vena del Gesso, o perdersi tra le colonne della Pieve del Tho.








