Dal 24 al 26 agosto prossimi Lecce celebra il suo Santo Patrono, Sant’Oronzo, insieme a San Giusto e San Fortunato. Scopri tutti i dettagli su questo imperdibile evento estivo, che è anche l’occasione perfetta per esplorare un territorio meraviglioso: il Salento.
Il 24, 25 e 26 agosto le vie di Lecce si animano per celebrare il suo Santo patrono, Sant’Oronzo. Durante queste tre giornate, cittadini e turisti sono invitati a unirsi i festeggiamenti con musica, danze, spettacoli, buon cibo e la tradizionale processione con la statua del Santo.
Scopriamo come prendere parte ai festeggiamenti!
Festa di Sant’Oronzo a Lecce: tra storia e tradizione
La devozione verso Sant’Oronzo affonda le sue radici nella tradizione popolare, legandosi in particolare a un miracolo che sarebbe avvenuto nel lontano 1656.
Durante una devastante epidemia di peste che colpì il Salento, Sant’Oronzo- ai tempi un vescovo nativo di Lecce- intervenne per liberare la città dal flagello, salvando così le vite di tantissimi fedeli.
Questo gesto miracoloso viene ricordato ogni anno con questa festa, particolarmente sentita dalla gente del luogo. Anche Ostuni e i piccoli borghi pugliesi di Acaya e Campi Salentina partecipano ai festeggiamenti, benché il clou degli eventi si concentri nella città di Lecce proprio per via del legame tra il Santo e la città.
Il programma della Festa di Sant’Oronzo 2024
Come si svolge la Festa di Sant’Oronzo? I festeggiamenti iniziano nel pomeriggio del 24 agosto con una processione che parte dal Duomo di Lecce e che coinvolge al contempo autorità locali, confraternite religiose, fedeli e cittadini.
La statua d’argento di Sant’Oronzo guida il corteo accompagnata da canti, preghiere e musiche della banda; tra monumenti e palazzi storici, attraversa così le vie principali della città. Nei tre giorni di celebrazione, oltre alle messe e agli eventi religiosi, si svolgono anche spettacoli e concerti.
L’intera città si illumina con speciali luminarie, scenografie e bancarelle ricche di deliziose specialità gastronomiche locali, come galletti di primo canto e la “melanzanata di Sant’Oronzo“. Ovviamente non si può non gustare anche il pasticciotto, tipico dolce salentino!
La festa include giostre, attività per i più piccoli e persino una fiera del bestiame. In più, ogni anno si pubblicano giornali satirici in dialetto, come “Santu Ronzu Nesciu” e “La Carrozza“.
La serata del 26 agosto si conclude con il lancio di coloratissimi palloncini di carta e un suggestivo spettacolo pirotecnico.
Come arrivare a Lecce in tempo per i festeggiamenti
Lecce si trova nel cuore del Salento, in Puglia, ed è ben collegata.
Ecco le soluzioni principali:
- In aereo: il modo più facile e veloce per arrivare in città è quello di prenotare un volo online via app. Lo scalo più vicino è l’Aeroporto di Brindisi, a circa una quarantina di chilometri da Lecce. Una volta atterrati, è possibile prendere un autobus, un taxi o noleggiare un’auto per spostarsi più velocemente;
- In treno: la stazione ferroviaria di Lecce si trova nel centro cittadino e offre diversi collegamenti diretti con le principali città italiane, tra cui Roma, Milano o Bologna;
- In auto: bisogna prendere l’autostrada A14 fino a Bari, proseguendo poi sulla superstrada SS16/SS613.
Arrivati a Lecce, sono disponibili diverse opzioni di parcheggio, sia in centro che nelle vicinanze. Ma la città può essere esplorata comodamente a piedi, con i mezzi pubblici locali o affidandosi a servizi di bike sharing, monopattini e scooter elettrici.








