Cesenatico rivive la storica fuga di Garibaldi con corteo, Palio della Cuccagna e rievocazione in mare. La festa si chiude domenica sera con fuochi d’artificio musicali sulla spiaggia di Piazza Andrea Costa.

Il primo weekend di agosto porta a Cesenatico uno degli appuntamenti più identitari della Riviera romagnola: la Festa di Garibaldi. Tra rievocazioni storiche, sfilate in costume, sfide folkloristiche sul Porto Canale e un gran finale di fuochi d’artificio musicali sul mare, l’edizione 2026 rinnova il legame profondo tra la città e l’impresa dell’Eroe dei Due Mondi, offrendo tre giorni di eventi per residenti e turisti.

Quando la storia prende vita: il ricordo della fuga del 1849

Tutto nasce da un episodio preciso del Risorgimento italiano. Il 2 agosto 1849 Giuseppe Garibaldi approdò al Porto Canale di Cesenatico, in fuga dalle truppe francesi, austriache e borboniche dopo la caduta della Repubblica Romana. Fu proprio quello scalo l’unica via di salvezza verso Venezia, ancora impegnata nella resistenza contro l’assedio austriaco.

All’alba del 3 agosto, Garibaldi salpò insieme ad Anita e a circa 250 volontari, requisendo dodici bragozzi e una tartana, le tradizionali imbarcazioni dalle vele dipinte tipiche della marineria locale. La traversata fu però intercettata dalla flotta austriaca, costringendo i garibaldini a uno sbarco d’emergenza nei pressi di Magnavacca, l’attuale Porto Garibaldi. In memoria di quella notte drammatica, Cesenatico eresse nel 1885 il primo monumento in Italia dedicato a Garibaldi, che ancora oggi domina Piazza Ciceruacchio.

Tre giorni tra cultura, folklore e rievocazione: il programma 2026

Il calendario della Festa di Garibaldi si sviluppa su tre giornate, ciascuna con un carattere diverso.

La giornata di ieri si è aperta con un momento di approfondimento culturale a ingresso libero: l’incontro “Cosa è successo davvero quella notte?”, puntata speciale del podcast curato dall’associazione bolognese 8cento APS, con la partecipazione della storica Mirtide Gavelli.

Oggi è la giornata del folklore. Alle 20.30 da Piazza Ciceruacchio prende avvio la sfilata dei dieci quartieri cittadini in gara per il Palio, accompagnati da sbandieratori e figuranti del Gruppo Storico di Terra del Sole. Alle 21.00 sul Porto Canale va in scena il celebre Palio della Cuccagna di Garibaldi, con i concorrenti impegnati ad arrampicarsi su un palo di 14 metri cosparso di grasso e sospeso sull’acqua. La serata si chiude con una degustazione gratuita di cocomero offerta dal Quartiere E’ Mont presso la Pescheria Comunale.

Domani 2 agosto è il giorno clou. Alle 9.30 parte dal Municipio il Corteo Storico con le autorità cittadine, i garibaldini in costume d’epoca e la Banda Città di Gradara. Alle 10.00, davanti al cippo di Piazza Ciceruacchio, il sindaco Matteo Gozzoli terrà il saluto istituzionale, seguito dall’orazione celebrativa del professor Maurizio Viroli, docente alla Princeton University. A seguire, il corteo si sposta in mare per il lancio simbolico della corona d’alloro dalle motonavi Adriatic Princess e New Ghibli, accompagnate dalle imbarcazioni storiche del Museo della Marineria. Il gran finale è fissato per le 22.00 sulla spiaggia di Piazza Andrea Costa, con uno spettacolo pirotecnico musicale su 11 piattaforme in mare, per circa 25 minuti di fuochi sincronizzati su sei brani internazionali.

Come arrivare e dove parcheggiare: consigli utili per la trasferta

Per raggiungere Cesenatico il riferimento principale resta l’Autostrada A14 Bologna-Taranto. Da Nord e da Ovest conviene uscire a Cesena Nord, imboccare la Superstrada E45 in direzione Ravenna e seguire le indicazioni per la SS16 Adriatica verso Cesenatico. Da Sud, l’uscita consigliata è Valle del Rubicone (in alternativa Rimini Nord), proseguendo poi sulla SS16 fino al centro città. Chi arriva dal Centro Italia può percorrere la E45 fino a Cesena e collegarsi infine alla SS16 Adriatica.

Viste anche le previsioni di traffico per il weekend, per chi percorre lunghi tratti autostradali, i moderni servizi di telepedaggio permettono di transitare ai caselli senza fermarsi, rendendo il viaggio verso la Riviera più scorrevole soprattutto nei fine settimana di alta stagione, quando il traffico verso la costa tende a intensificarsi.

Una volta in città, vista l’affluenza prevista soprattutto nella serata di domenica, è consigliabile lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati di scambio lungo la SS16 o nelle aree sosta nei pressi della stazione ferroviaria, per poi raggiungere il Porto Canale e la spiaggia a piedi o in bicicletta. Durante il Palio della Cuccagna e i cortei, le vie adiacenti al Porto Canale e il lungomare saranno soggette a limitazioni della circolazione, quindi è utile pianificare gli spostamenti con anticipo.

Tra memoria risorgimentale e spettacolo popolare, la Festa di Garibaldi conferma Cesenatico come una delle mete più suggestive dell’estate romagnola, capace di unire in un’unica notte la storia e la magia dei fuochi sull’acqua.