A Torino il 25 aprile 2026 si festeggia con fiaccolate, incontri, concerti, proiezioni speciali e tanti eventi diffusi quartiere per quartiere. 

Domani è il 25 aprile, una delle ricorrenze più importanti della storia italiana: segna la fine dell’occupazione nazifascista e il ritorno alla libertà nel 1945, conquistata anche grazie alla lotta partigiana e del popolo italiano. Tanti gli eventi in giro per l’Italia per celebrare questa data, da quelli più istituzionali ai pranzi sociali e alle passeggiate per le vie cittadine.

A Torino il programma per la Festa della Liberazione è ricco di spunti anche quest’anno, con eventi dal centro storico alle periferie della città. A questi si aggiungono musei, siti e parchi archeologici aperti per il 25 aprile in via straordinaria, accompagnati da incontri, laboratori e spettacoli speciali. Proviamo a fare un po’ di ordine tra tutti gli appuntamenti in calendario.

Festeggia il 25 aprile 2026 a Torino: gli eventi in città

La mattinata si apre con le celebrazioni più istituzionali, tra cui l’omaggio ai Caduti al Cimitero Monumentale (ore 10:30) e la commemorazione in piazza XVIII Dicembre. Insieme a questi appuntamenti, il programma promosso dalla Città di Torino propone visite guidate, incontri e attività culturali per tutti.

Incontri, spettacoli e riflessioni al Polo del ‘900

Il Polo del ‘900 organizza incontri, spettacoli, musica e anche Mille Papaveri Rossi, installazione partecipativa che trasforma la piazzetta Antonicelli in un grande spazio simbolico dedicato alla memoria della Resistenza. Tra gli altri, sarà proiettato il film Il Bandito (ore 11:00) di Alberto Lattuada con introduzione di Silvio Alovisio, insieme al concerto narrativo a Better Way, l’Orchestra Tre Soldi, con musiche e canzoni della Resistenza, e il live di Federico Sirianni. Alla sera va in scena lo spettacolo teatrale Nella notte ci guidano le stelle, sulle voci delle donne operaie, staffette, contadine, madri e lavoratrici attive nei Gruppi di Difesa della Donna. Il programma completo è sul sito.

Musei aperti, laboratori e incontri

Sempre in ambito culturale, il percorso “Memorie in comune” propone visite guidate tra Palazzo Civico e Palazzo Madama, offrendo l’occasione di ripercorrere alcuni momenti chiave della storia cittadina. Visiste e aperture straordinarie anche in altri luoghi significativi, come la casa di Piero Gobetti. Mentre al Museo A come Ambiente si tiene “Resistenza Verde: Coltivare Libertà“, che racconta dei piccoli orti e aiuole urbane coltivate durante la guerra non solo per sopravvivere alla fame, ma anche come atto di resistenza silenziosa, per non dipendere dai mercati controllati da nazifascisti.

Aperti gratuitamente o a ingresso ridotto anche diversi musei statali e privati, tra cui:

  • Musei Reali;
  • Palazzo Carignano;
  • Villa della Regina;
  • Gallerie d’Italia.

“Der Ghetto Swingers”, Moni Ovadia & Kassiber Ensemble aprono il Torino Jazz Festival

I campi di concentramento nazisti ospitarono diverse formazioni jazz resistenti alla censura, come il “Der Ghetto Swingers” del ghetto di Terezín, formato da musicisti ebrei di diversa estrazione geografica. Moni Ovadia racconta la loro storia con la drammaturgia di Elisa Savi in occasione della prima giornata del Torino Jazz Festival 2026.

Concertone del 25 aprile al Comala

Al Comala, centro giovanile tra i quartieri di Cit Turin, Cenisia e Borgo San Paolo, si tiene la giornata clou del festival “Primavera di Bellezza”. Pranzo conviviale con l’annuale pastasciutta antifascista, accompagnata dalle musiche de La Cantadoira, Cielo, Mare, Terra e Soul Nassau Five.

Alla sera l’atteso concerto del 25 aprile, in line-up ci sono: Bar delle Amiche, Eden4all, Paolo Vaccaro, Afrodream, Monaci del Surf e Modena City Ramblers. L’accesso è libero.

Passeggiate, pranzi sociali e quartieri in festa

Le celebrazioni si estendono in tutti i quartieri: in Barriera di Milano è prevista una passeggiata dedicata alle storie partigiane, seguita da un pranzo sociale e “karaoke resistente” in Via Baltea 3. Anche nel quartiere Vanchiglietta, a due passi dal fiume Po, il circolo Kon Tiki organizza una passeggiata resistente con spettacoli teatrali, con pranzo sociale e una proiezione speciale in corso Casale 134.

Altre “pastasciutte antifasciste” si tengono nella Sala Gastone Cottino (via Trivero 16) e al centro di protagonismo giovanile Cartiera, in via Fossano 8. Si consiglia di prenotare in anticipo.

Proiezione speciale “Le stagioni del nostro amore” al Cinema Massimo

Alle 21:00 proiezione speciale di “Le stagioni del nostro amore” di Florestano Vancini, al Cinema Massimo. Protagonista Vittorio Borghi (Enrico Maria Salerno), giornalista in crisi per la fine del matrimonio di ritorno a Mantova, la sua città natale, dove ritrova gli amici del padre e i compagni di scuola e della Resistenza. Una riflessione amara e disillusa sul boom economico e l’Italia del Dopoguerra. Costo del biglietto intero: 6 euro, ridotto 4 euro.

Come muoversi a Torino il 25 aprile

Vista la presenza di cortei e manifestazioni, alcune zone  della città potrebbero essere congestionate. Per muoversi con più tranquillità meglio lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati, proseguendo a piedi o con i mezzi pubblici (a Torino si può pagare il trasporto pubblico locale con l’App di Telepass, più comodo e veloce).

In alternativa, si possono anche usare i servizi di mobilità presenti in città, come bike sharing e monopattini elettrici, utili per spostarsi rapidamente da un quartiere all’altro.