Il 25 aprile 2026 Roma sarà attraversata da eventi, cortei e manifestazioni che comporteranno numerose chiusure al traffico. Ecco tutte le strade interessate e le zone più critiche della città.

Roma si prepara a celebrare il 25 aprile con un calendario fitto di eventi tra cerimonie istituzionali, cortei, manifestazioni sportive e iniziative culturali. Una giornata simbolica, ma anche complessa sul piano della mobilità: le chiusure al traffico saranno diffuse e, soprattutto, concentrate in alcune aree chiave della città. Dal centro storico all’asse Caracalla-Ostiense, fino ai quartieri più periferici, la viabilità subirà modifiche significative per gran parte della giornata.

Ecco una guida completa alle strade chiuse e alle zone più critiche.

Centro storico e celebrazioni ufficiali: le prime chiusure

Le prime modifiche alla viabilità scatteranno già dalle prime ore del mattino nel cuore della città. In occasione della cerimonia istituzionale della Festa della Liberazione all’Altare della Patria, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà disposta la chiusura al traffico di piazza Venezia a partire dalle 7:30 circa.

Questa area rappresenta uno snodo cruciale per la mobilità romana: la sua chiusura avrà effetti a cascata su tutto il centro storico, influenzando anche la circolazione nelle zone limitrofe come via del Corso, via dei Fori Imperiali e l’area del Colosseo.

Sempre nel centro, tra le 12:00 e le 13:00, il passaggio della Pedalata del Dono porterà ulteriori chiusure temporanee lungo un percorso ampio che attraversa alcuni dei punti più sensibili della città. Tra le strade interessate figurano:

  • Via dei Fori Imperiali;
  • Piazza del Colosseo;
  • Via del Circo Massimo;
  • Piazza Bocca della Verità;
  • Via del Teatro Marcello;
  • Piazza Venezia.

In questa fascia oraria si registrerà probabilmente il picco massimo delle difficoltà per gli spostamenti.

L’asse Caracalla–Ostiense: la zona più critica della giornata

Se il centro storico rappresenta il cuore simbolico delle celebrazioni, è l’area tra Terme di Caracalla, Aventino e Ostiense a diventare il vero epicentro delle criticità per la viabilità.

Qui si concentrano più eventi contemporaneamente.

Dalle 7:30 alle 19:00 saranno chiuse numerose strade per il Gran Premio della Liberazione, con un circuito che coinvolge:

  • Viale delle Terme di Caracalla;
  • Via Antoniniana;
  • Viale Baccelli;
  • Largo Terme di Caracalla;
  • Viale di Porta Ardeatina;
  • Piazzale Ostiense;
  • Viale Giotto;
  • Largo Fioritto;
  • Largo Vittime del Terrorismo.

A queste chiusure si aggiungono i cortei della mattina. Tra le 8:30 e le 10:30, il corteo tra Aventino e Porta San Paolo interesserà:

  • Via Licinia;
  • Via della Fonte di Fauno;
  • Via di Santa Prisca;
  • Piazza Albania;
  • Viale della Piramide Cestia.

Sempre nella stessa area, un secondo corteo partirà dalle 10:30 dalla zona di Porta San Paolo attraversando un ampio tratto del quartiere San Paolo, coinvolgendo tra le altre:

  • Via Ostiense;
  • Via Pellegrino Matteucci;
  • Via Girolamo Benzoni;
  • Viale Giustiniano Imperatore.

La giornata si chiuderà con ulteriori modifiche alla viabilità: dalle 18:30 sarà chiusa via Roberto Persichetti, mentre dalle 20:30 scatterà la chiusura di piazzale Ostiense (lato via Campo Boario) per un evento serale.

Il risultato è una zona praticamente interessata da limitazioni per l’intero arco della giornata.

Eventi diffusi: Villa Borghese e le periferie

Oltre alle aree centrali, anche altri quartieri saranno interessati da chiusure, seppur più localizzate.

A Villa Borghese, tra le 9:00 e le 12:00, una manifestazione sportiva comporterà limitazioni al traffico su:

  • Viale San Paolo del Brasile;
  • Viale Fiorello La Guardia;
  • Viale Giorgio Washington.

Nella periferia est, il quartiere Centocelle sarà interessato da un corteo a partire dalle 10:30. Le strade coinvolte includono:

  • Via dei Castani;
  • Piazza dei Mirti;
  • Piazza dei Gerani;
  • Via dei Gelsi;
  • Via Molfetta.

Si tratta di chiusure meno impattanti a livello cittadino, ma comunque rilevanti per la mobilità locale.

Come muoversi a Roma il 25 aprile: consigli utili

Muoversi a Roma durante il weekend del 25 aprile richiederà una pianificazione attenta. La sovrapposizione di eventi rende difficile individuare percorsi alternativi davvero fluidi, soprattutto tra centro storico e quadrante sud della città.

Il consiglio principale è evitare l’uso dell’auto privata nelle zone più coinvolte, in particolare:

  • Centro storico;
  • Area Caracalla-Ostiense;
  • Direttrici tra Aventino e Colosseo.

Chi deve necessariamente spostarsi può valutare di:

  • Anticipare o posticipare gli spostamenti rispetto alle fasce più critiche (7:30-10:30 e 12:00-13:00);
  • Utilizzare mezzi alternativi come bike sharing, scooter sharing e monopattini elettrici o spostamenti a piedi nelle aree centrali;
  • Informarsi in tempo reale sulle deviazioni del trasporto pubblico.

Per chi arriva da fuori città o deve parcheggiare, può essere utile puntare su zone più esterne e sfruttare i parcheggi convenzionati, collegati con i mezzi pubblici o con percorsi pedonali verso il centro.