Tra pochissimo è la Festa del Papà 2026: e se il regalo giusto fosse un breve viaggio per creare dei nuovi ricordi insieme? In questo articolo ti proponiamo cinque idee.

I regali si possono dimenticare, ma non i ricordi. Un weekend per staccare dalla routine, una mappa da esplorare insieme, una veduta mozzafiato da condividere: sono esperienze che restano, che si raccontano anni dopo e che rafforzano un legame come solo il tempo trascorso insieme sa fare. Celebrare la Festa del Papà con un viaggio significa dire “ci sono” nel modo più concreto possibile: regalando presenza, scoperta e qualche piccola avventura.

Non serve partire per mesi né attraversare oceani. Basta scegliere la meta, pianificare un minimo – anche last minute – e lasciarsi sorprendere da ciò che si trova lungo la strada. Che il tuo papà sia un amante della natura, della storia, del mare o delle sfide sportive, qui trovi cinque proposte pensate apposta per lui.

Festa del papà 2026: 5 idee di viaggio

Quest’anno il 19 marzo è un giovedì, perfetto per organizzare un weekend lungo. Abbiamo scelto destinazioni diverse per tema, stile e distanza, in modo da adattarsi a esigenze diverse. Se la tua prevede un viaggio in aereo, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi fast track per avere accesso prioritario ai controlli di sicurezza in aeroporto: ti basta mostrare il QR code dall’app per imboccare la corsia dedicata, saltare la fila e raggiungere il gate senza stress. Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza.

1. Trekking sull’Etna, per il papà che ama l’avventura

Se tuo papà è il tipo che preferisce gli scarponi alle pantofole, l’Etna è la destinazione giusta. Il vulcano più alto d’Europa offre una varietà incredibile di percorsi di trekking: dai sentieri tra le colate laviche solidificate alle escursioni guidate verso i crateri, passando per i boschi di castagni e betulle del Parco dell’Etna. La Sicilia regala poi una doppia esperienza: di giorno si cammina tra paesaggi lunari e panorami mozzafiato, la sera potete fare un “itinerario del gusto” tra un arancino, una pasta alla norma e un buon bicchiere di vino rosso.

2. Cracovia, la capitale europea a prezzi accessibili

Se il tuo papà ama l’arte e la storia, Cracovia è una delle capitali europee più sorprendenti – e senza i troppi turisti di Amsterdam o Barcellona. La città polacca ha uno splendido centro storico Patrimonio UNESCO, con la maestosa Piazza del Mercato (Rynek Główny), il Castello di Wawel e il vivace quartiere ebraico di Kazimierz. I prezzi sono accessibili, la tavola ottima e l’atmosfera – soprattutto in primavera – è quella di una città che si risveglia con una luce tutta sua. Per un’esperienza ancora più profonda, ti consigliamo di visitare uno dei Luoghi della Memoria più importanti d’Europa, quello di Auschwitz-Birkenau, il campo di sterminio che ha svelato al mondo gli orrori del nazismo.

3. In barca a vela nell’Arcipelago Toscano

Marzo è ancora presto per le folle, ma il clima dell’Arcipelago Toscano comincia già a farsi dolce e il mare, in questa stagione, ha un colore che d’estate non si trova più. Noleggiare una barca a vela – se non avete esperienza, scegliendo un charter con skipper – e navigare tra Elba, Giglio e Giannutri è un’esperienza intensa e difficile da dimenticare: si veleggia di giorno, si ancora nelle baie silenziose, ci si immerge nelle acque cristalline.

4. Il Trenino del Bernina: slow travel tra le Alpi

Per rallentare e godersi il paesaggio, il Bernina Express è un’icona del viaggio slow. Il treno rosso della Ferrovia Retica collega Tirano, in Valtellina, a St. Moritz attraverso viadotti arditi, ghiacciai e paesaggi da cartolina: l’itinerario è un Patrimonio Mondiale UNESCO e regala circa due ore e mezza di pura contemplazione. Si può partire in treno da Milano o da Tirano, un’esperienza perfetta anche da fare in giornata.

5. In mountain bike tra le Dolomiti

Le Dolomiti sono il paradiso di chi ama la bici da montagna e in primavera i comprensori cominciano ad aprire i primi percorsi, con le e-bike che rendono accessibili anche le salite più impegnative. Val Gardena, Val di Fassa e Alpe di Siusi offrono itinerari di cicloturismo per tutti i livelli, con la possibilità di noleggiare le bici e l’attrezzatura direttamente sul posto. Tra una pedalata e l’altra, fermatevi nei rifugi per gustare i piatti tipici e per ammirare i panorami dalle torri di roccia. Un’esperienza speciale da vivere insieme.