Il 15 maggio Madrid festeggia il suo patrono San Isidro con sfilate, canti, eventi gastronomici e tante attività divertenti che fanno risaltare la bellezza e l’accoglienza di una città che coniuga perfettamente tradizione a modernità.

Tra le città più visitate dai Millenial, Madrid è una tappa imperdibile di un tour on the road della Spagna.

Capitale del caloroso Paese della penisola iberica conserva numerosi costumi ed eventi tradizionali come la Festa di San Isidro, alla quale puoi partecipare organizzando una bella vacanza primaverile in solitaria, con gli amici o insieme alla famiglia.

La storia della festa di San Isidro a Madrid

Canonizzato dalla Chiesa Cattolica nel corso del XVII secolo, San Isidro Labrador è stato un contadino vissuto nell’XI secolo. Egli è stato protagonista di diversi episodi miracolosi legati in particolar modo all’acqua.

Il “miracolo del pozzo”, che racconta di come il Santo riuscì a far sgorgare una sorgente da una roccia colpendola con un bastone, è una delle leggende più famose legate a lui e all’Eremo di Sant’Isidro, meta di pellegrinaggio durante il giorno di festa.

Vissuto a Madrid, dopo la sua morte attorno a lui si sviluppò un importante culto. I devoti traslarono le sue spoglie prima nella Chiesa di Sant’Andrea, poi nella Collegiata di Sant’Isidoro.

Patrono della capitale spagnola, i madrileni oggi lo festeggiano con una fiera molto sentita, allegra e piena di colori.

Come si celebra le festa del patrono della città spagnola?

Al pari della Festa di Nostra Signora della Consolazione di Utrera o della Settimana Santa in Spagna, la Fiera di San Isidro è una manifestazione religiosa e folkloristica che trasforma la città e la immerge in un’atmosfera gioiosa e ricca di tradizioni.

Le celebrazioni religiose iniziano a partire dal 6 maggio, con la benedizione dell’acqua della Fontana di San Isidro, la Messa nella Collegiata di San Isidro e la Messa della Romeria nella Pradera.

Il 15 maggio, poi, tutti si riuniscono presso la Plaza de la Villa dove, al termine di una sfilata di Gigantes y Cabezudos, una personalità famosa fa un discorso ufficiale (pregòn).

Dopo questa tradizionale inaugurazione, alcune vie e piazze ospitano concerti ed eventi imperdibili. Da menzionare, in particolare, Plaza Mayor. Nel 1619 essa fece da sfondo alla beatificazione di San Isidro da parte di Papa Paolo V e qui, ogni anno, si esibisce la Banda Sinfonica Municipale di Madrid.

Il culmine della festa è rappresentato dal pellegrinaggio all’Eremo di San Isidro, dove madrileni e turisti possono abbeverarsi alla fonte miracolosa. Dopo aver fatto ciò, tutti si riuniscono presso la Pradera, un ampio parco dove in genere si balla il chotis indossando abiti tradizionali.

Si possono assaggiare anche tanti piatti tipici di queste celebrazioni come le ciambelle rosquillas, le listas, che sono ricoperte di glassa al limone, e le Santa Clara, rese golose dallo zucchero a velo.

Come arrivare a Madrid per partecipare ai festeggiamenti?

Madrid è una meta molto gettonata e la puoi raggiungere facilmente in aereo, atterrando all’Aeroporto di Barajas. Prima di partire, può essere utile stipulare un’assicurazione viaggi per non trovarti impreparato di fronte agli imprevisti come un infortunio in vacanza.

Puoi arrivare nella capitale spagnola anche con il treno, scendendo ad Atocha o Chamartin, approfittandone per ammirare una delle più belle stazioni europee.

Una volta in città, puoi recarti presso la Pradera, uno dei luoghi più importanti della Festa di San Isidro, prendendo la metropolitana e scendendo alla fermata Marqués de Vadillo, parte della linea 5.