Da oggi al 20 settembre Ventotene celebra Santa Candida tra mongolfiere di carta velina, processioni e fuochi d’artificio sul mare. Guida pratica su programma, partecipazione e come raggiungere l’isola via nave e traghetti.
Dal 10 al 20 settembre l’isola di Ventotene, teatro ideale di una fuga perfetta di fine estate, si prepara al suo appuntamento più sentito, la Festa di Santa Candida. La patrona dell’isola viene celebrata con dieci giorni di riti religiosi, musica e tradizioni popolari che segnano simbolicamente la fine dell’estate. La festa ha ottenuto il riconoscimento di “Patrimonio d’Italia per la tradizione” ed è capace ogni anno di richiamare visitatori da tutto il Tirreno. Ventotene è inoltre considerata un’isola sostenibile, con una delle percentuali di motorizzazione più basse tra le isole minori italiane. Tra i momenti più attesi ci sono il lancio delle mongolfiere, la solenne processione del 20 settembre e i fuochi d’artificio sul mare che chiudono i festeggiamenti.
Il programma della festa, tra devozione e mongolfiere
I festeggiamenti si aprono ufficialmente il 10 settembre con l’esposizione della statua della Santa nella Parrocchia di Santa Candida. Da quel giorno prende il via la Novena, che accompagna l’isola fino al 19 settembre con celebrazioni liturgiche quotidiane. Le giornate sono scandite anche da bande musicali, luminarie e giochi tradizionali allestiti in piazza per grandi e piccoli.
L’elemento più identitario della festa resta il lancio delle mongolfiere in carta velina, conosciute sull’isola come ‘O Pallò. Si tratta di grandi palloni realizzati a mano da giovani e artigiani ventotenesi, decorati con motivi tradizionali dipinti a mano. Sollevati in aria grazie al calore dei bruciatori, regalano uno spettacolo suggestivo soprattutto nelle serate del 19 e del 20 settembre, quando la piazza principale si riempie di pubblico.
Il 20 settembre è il giorno clou dell’intera manifestazione. La mattinata è dedicata alle Messe solenni, seguite dalla grande processione della statua di Santa Candida, portata a spalla lungo i vicoli dell’isola fino al porto. Il corteo è accompagnato dai fedeli e dal suono delle campane, in un momento molto sentito dalla comunità locale. La serata si chiude con spettacoli musicali in piazza e con i tradizionali fuochi d’artificio sul mare, che rappresentano il gran finale della festa.
Come partecipare all’evento
Partecipare alla Festa di Santa Candida è semplice, perché la manifestazione si svolge nelle strade del bellissimo borgo ed è aperta a tutti. Le celebrazioni liturgiche, la processione del 20 settembre, i concerti serali e i fuochi d’artificio sono a ingresso libero e gratuito. Non è necessario alcun biglietto per accedere alla piazza principale o per assistere agli spettacoli in programma.
Chi desidera vedere da vicino il lancio delle mongolfiere può recarsi in Piazza Castello o nei pressi del sagrato della Parrocchia di Santa Candida, dove si concentrano le sfide del 19 e del 20 settembre. La realizzazione e il lancio dei palloni restano un’attività riservata alle scuole e ai gruppi locali che custodiscono questa tradizione artigianale. Per i visitatori l’esperienza si vive quindi come spettatori, seguendo l’evento dalle piazze e dai vicoli del centro.
Chi vuole prolungare la permanenza sull’isola può abbinare la festa a un itinerario alla scoperta della Isole Pontine, tra Ponza, Palmarola e la stessa Ventotene. L’isola rientra inoltre tra le riserve naturali più belle d’Italia, grazie all’area marina protetta che la circonda insieme a Santo Stefano. Si possono valutare gite di un giorno oppure, per chi ama la nautica, crociere in barca a vela organizzate appositamente in occasione della festa. Vista l’alta affluenza attesa nel weekend principale, conviene organizzare per tempo sia il viaggio sia l’eventuale pernottamento. È inoltre consigliabile indossare calzature comode, perché il borgo di Ventotene è interamente pedonale e presenta vicoli e rampe che salgono dal porto fino alla piazza centrale.
Come raggiungere Ventotene e i luoghi della festa
Ventotene si raggiunge esclusivamente via mare. Nei giorni attorno al 18, 19 e 20 settembre il traffico marittimo registra solitamente un forte aumento, legato proprio all’affluenza per la festa. Per questo motivo è fortemente consigliato prenotare in anticipo i biglietti delle imbarcazioni, così da evitare di restare esclusi nelle giornate più affollate.
Una volta sbarcati al porto dell’isola, il centro storico e i principali luoghi della festa si raggiungono soltanto a piedi. Piazza Castello, cuore delle celebrazioni e punto privilegiato per assistere al lancio delle mongolfiere, si trova a pochi minuti di cammino dal molo. Anche la Parrocchia di Santa Candida, tappa centrale delle funzioni religiose e della processione, rientra nel percorso pedonale che attraversa i vicoli del borgo.
Chi organizza la trasferta dovrebbe quindi tenere conto dei tempi di percorrenza via mare, degli orari delle corse e della necessità di muoversi a piedi una volta arrivati sull’isola. Prenotare con anticipo i servizi nave e traghetti, gli aliscafi e, se necessario, un alloggio resta il modo migliore per vivere senza intoppi una delle feste più autentiche e sentite del litorale laziale.








