Tra le tantissime tradizioni del nostro Paese, una delle più importanti e caratteristiche riguarda le feste patronali, specialmente nel Sud Italia. Vediamo quali sono quelle da non perdere!

Le feste patronali sono una delle tradizioni più importanti e antiche del nostro Paese. E sono dedicate spesso a figure come santi e beati, ma anche alla Madonna e al Redentore.

Ogni festa è unica e se ne possono trovare diverse in tutta Italia, con molte delle più celebri proprio nel Meridione, come la la Settimana Santa e la Festa di San Cataldo– entrambe a Taranto, in Puglia– o quella di Sant’Agata a Catania.

Dall’Abruzzo alla Campania, fino alla Sicilia e alla Calabria, vediamo quali sono le feste patronali più suggestive.

Feste patronali del Sud Italia: le più belle di ogni Regione

Queste celebrazioni mescolano elementi sacri e profani, coinvolgendo attivamente tutta la comunità. Il culmine è la processione del santo, accompagnata da riti religiosi, ma anche luminarie da sogno, bancarelle ricche di piatti e prelibatezze regionali, musica, giostre, danze e fuochi d’artificio sono importanti.

Cosa aspetti a prenotare un volo e a scoprirle tutte? Ecco una panoramica delle principali feste patronali del Sud Italia, Regione per Regione.

Abruzzo

  • Festa di Sant’Andrea a Pescara: festa in onore di Sant’Andrea, protettore dei pescatori. Prevede una processione attraverso la città vecchia fino al mare, dove la statua viene caricata su una barca. Si conclude con fuochi d’artificio sulla costa;
  • Settimana Santa a Sulmona: comprende diversi riti religiosi organizzati dalle confraternite della Trinità e di S. Maria di Loreto. Durante le processioni, i confratelli indossano sai rossi e un coro di oltre 110 elementi intona canti sacri per le strade della città.

Basilicata

  • Festa di Sant’Eufemia a Irsina: la statua di Sant’Eufemia, attribuita ad Andrea Mantegna, viene portata in processione dalla cattedrale attraverso il paese fino all’alta Valle del Bradano;
  • Processione pasquale a Barile: gli abitanti mettono in scena la rappresentazione del Calvario e della morte di Gesù, con un corteo di 126 persone divise in 25 gruppi. La processione, che dura oltre quattro ore ed è lunga cinque chilometri, include tre centurioni a cavallo e tre bambine vestite di bianco che impersonano le tre Marie.

Calabria

  • Madonna della Consolazione a Reggio Calabria: processione in cui i fedeli portano la Vara, un’effigie alta 5 metri e pesante oltre 12 quintali, lungo un percorso di 3,5 km dalla Basilica dell’Eremo al Duomo. L’ultimo tratto-  chiamato “volata”- viene percorso di corsa;
  • San Rocco a Palmi: i fedeli cantano inni secolari nel santuario dedicato al santo e depongono ceri raffiguranti le parti del corpo guarite ai piedi della sua statua. La processione dura un’intera giornata, con i “mbuttari” che portano il il santo in spalla e gli “spinati”, scalzi e vestiti con un mantello di spine, accompagnati da donne che portano corone di spine sul capo.

Campania

  • Festa di San Gennaro a Napoli: nel Duomo di Napoli, il sangue di San Gennaro, patrono della città, si liquefà. Una processione con ceri precede il miracolo, attirando migliaia di pellegrini e curiosi;
  • Devozione della Madonna dell’Arco a Sant’AnastasiaPasquetta: migliaia di pellegrini, detti “fujenti”, partecipano a una processione verso il santuario, vestiti di bianco con fasce azzurre e rosse. Alcuni camminano a piedi nudi e altri, chiamati “Battenti”, si flagellano con sugheri chiodati;
  • Festa dei Gigli a Nola: dedicata a San Paolino, durante la processioni si possono ammirare 8 enormi obelischi di legno alti 25 metri, ciascuno manovrato da circa 128 cullatori. Dal 2013 la festa fa parte del Patrimonio orale e immateriale dell’umanità dell’UNESCO.

Molise

  • Festa di San Basso a Termoli: la statua del santo viene portata in processione per i vicoli della città fino al mare, dove la processione si sposta sulle barche. I fedeli seguono la processione sia dalla costa che dai pescherecci;

Puglia

  • Fiera dell’Incoronata a Nardò: cene rinascimentali, spettacoli e il palio dei pittaggi tra i quattro quartieri celebrano la Vergine Incoronata;
  • Festa di Santa Domenica a Scorrano: anche conosciuta come la capitale mondiale delle luminarie, Scorrano illumina la città in maniera molto suggestiva per questa festa.

Sardegna

  • Festa del Redentore a Nuoro: partecipano tutti i paesi della Sardegna, sfilando per la città con costumi tradizionali, con canti, danza e musica;
  • Settimana Santa a Sassari: il Venerdì Santo, la processione dell’Arciconfraternita dei Servi di Maria accompagna il simulacro della Madonna Addolorata dalla chiesa di Sant’Antonio a San Giacomo e quindi al Duomo, al ritmo dei tamburi.

Sicilia

  • Festa di Sant’Agata a Catania: prevede fuochi d’artificio e una processione dei devoti che portano il busto d’argento e le reliquie della Santa per la città. I partecipanti indossano il tradizionale vestito bianco e cappellino nero;
  • Settimana Santa a Enna: celebrazioni che risalgono alla dominazione spagnola. Il Venerdì Santo, circa 2.500 confrati incappucciati sfilano portando i fercoli di Gesù morto e della Madonna Addolorata, accompagnati dal suono di marce funebri.