Alcuni storici considerano il 29 maggio come il giorno che ha segnato la fine del Medioevo e l’inizio dell’Epoca Moderna. Scopri anche tu le luci e le ombre che hanno caratterizzato questo periodo con una gita primaverile al Castello di Fénis.

1453, ultimi giorni di maggio. Costantinopoli cade sotto gli attacchi del sultano Maometto II e viene conquistata dall’esercito turco. Questo scontro cala il sipario sull’epoca dell’Impero Romano d’Oriente e per molti studiosi simboleggia la fine del Medioevo.

Oggi l’Italia e l’Europa preservano molteplici memorie di questo periodo ritenuto “buio” da tanti, ma che invece ha lasciato eredità preziose, tra le quali spiccano alcuni meravigliosi castelli.

Dal Castello di Chignolo Po a quello di Gruyeres, fino al Castello delle Regine, gli esempi di architetture medievali con scopo difensivo e residenziale sono infiniti. E ancora oggi questi edifici possono essere esplorati e ammirati da visitatori provenienti da tutto il mondo.

La Valle d’Aosta, in particolare, con i suoi borghi da favola, è conosciuta come la Regione dei Castelli: e quello di Fénis è certamente uno dei suoi più bei gioielli architettonici.

Destinazione perfetta per una gita fuori porta, il luogo saprà stupirti con la sua storia e la sua bellezza.

Castello di Fénis, il simbolo del Medioevo nel cuore della Valle d’Aosta

Costruito a cavallo tra il XII e XIII secolo per volere del casato Challant, signore del feudo, il Castello di Fénis ha il classico aspetto di una fortezza medievale, con mura merlate, torri e torrette, feritoie e beccatelli.

Celebre per il suo aspetto fiabesco e per il ciclo di affreschi presenti nel cortile interno e nella cappella, il modello dell’edificio ha ispirato anche la Rocca del Valentino a Torino, realizzata diversi secoli dopo.

Nonostante un lungo periodo d’abbandono, i restauri ottocenteschi portati avanti dall’architetto Alfredo d’Andrade riuscirono a preservare le parti più importanti del castello, permettendo alle generazioni successive di ammirare uno splendido esempio di architettura medievale.

Esplora il Castello di Fénis nel giorno che segna la fine del Medioevo

Ricordare il giorno della fine del Medioevo con una visita al Castello di Fénis può essere un’ottimo modo per fare un viaggio esperienziale nel passato con la famiglia e con gli amici.

Gli interni del maniero sono in parte ristrutturati e molti arredi visibili non sono originali, ma recuperati nei negozi di antiquariato di Saluzzo e Roma negli anni ’30 del ‘900.

I maestosi camini, invece, risalgono al XII secolo e raccontano una vita quotidiana molto differente da quella moderna, dove tante delle attività sociali e familiari si svolgevano proprio vicino al fuoco.

Ci sono, infine, gli splendidi affreschi del cortile che celebrano il committente Bonifacio di Challant attraverso rappresentazioni religiose e leggendarie, tra le quali San Giorgio che sconfigge il Drago.

Organizza la tua visita: orari e biglietti

Il Castello di Fénis è aperto nei seguenti periodi:

  • Da ottobre a marzo: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00;
  • Da aprile a settembre: dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

Il lunedì il maniero è chiuso, a eccezione dei mesi di luglio, agosto e festivi.

Per quanto riguarda i biglietti, è necessario prenotare un turno di visita per via dei posti limitati.

Il ticket può essere acquistato presso il sito Valle d’Aosta Heritage con le seguenti tariffe:

  • Intero: 10 euro;
  • Intero Castello + MAV: 12 euro;
  • Ridotto (Aosta Valley Card, FAI, Touring Club): 7 euro;
  • Ridotto 19-25 anni: 3 euro;
  • Omaggio 0-18 anni;
  • Omaggio Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, possessori di Card Castelli.

Come arrivare al Castello di Fénis?

Puoi arrivare al Castello di Fénis nel giorno della fine del Medioevo, il prossimo 29 maggio, comodamente in auto. Basta percorrere l’autostrada A5 con uscita Nus, e all’incrocio con la SR 13 seguire le indicazioni per il Comune di Fénis.

Per rendere il percorso più veloce e meno stressante, puoi usufruire di un servizio di telepedaggio in app.

Se vieni da più lontano puoi prenotare un volo in app per l’Aeroporto di Aosta. Da qui la soluzione più semplice è quella di noleggiare un’auto fino alla destinazione scelta.

Infine, se ami i viaggi in treno può raggiungere la stazione di Aosta e, da qui, prendere il treno regionale fino a Nus, che dista circa mezz’ora a piedi dal Castello di Fénis. In alternativa il bus 110 che parte da Aosta conduce fino al Comune di Fénis.