Dall’8 al 10 maggio a Milano torna il Festival dei diritti umani: tre giorni di incontri, talk, testimonianze e dj set. Ecco il programma.

Gli eventi milanesi di aprile sono ancora in pieno corso, ma proiettandosi sul mese di maggio ce n’è già uno che vale la pena di approfondire: stiamo parlando del Festival dei diritti umani. Si tratta di uno degli appuntamenti di punta per la promozione della consapevolezza sui diritti umani in Italia.

Si svolgerà dall’8 al 10 maggio presso la Fabbrica del Vapore a Milano, ma potrà essere seguito anche online.

Andiamo a scoprire maggiori dettagli sulla programmazione, day by day.

Il programma della nona edizione del Festival dei diritti umani

L’edizione numero nove del Festival è caratterizzata dalla condivisione di esperienze personali, studi accademici e pratiche virtuose riguardanti i diritti umani sia a livello nazionale che internazionale. L’evento si rivolge a un pubblico vasto, con un focus particolare sulle nuove generazioni, e si avvale di diversi strumenti interattivi come incontri, giochi, cortometraggi e testimonianze dirette.

Ecco il programma dei tre giorni.

Mercoledì 8 maggio

9.30/13.00, Fabbrica del Vapore (Spazio ex-Cisterne), via Giulio Cesare Procaccini 4

EDU
Educazione sui Diritti Umani

Intervengono: Jean Paul Habimana, testimone del genocidio in Ruanda; Giada Giorgi, giornalista esperta di salute e diritti, intervista Francesca Donnarumma, aspirante magistrato affetta da sindrome di Usher e Cristina Alippi, Operatore Territoriale presso il Centro della Lega del Filo d’Oro di Lesmo; Stefania Prandi, giornalista esperta di violenza di genere; Giovanna Ferrari, madre di Giulia Galiotto, vittima di femminicidio; Gamification e presentazione dei lavori di studenti e studentesse partecipanti ai progetti Podcaster per il futuro, UE Care e Creators per il futuro.

19.30 / 21.00, Fabbrica del Vapore (Spazio ex-Cisterne), via Giulio Cesare Procaccini 4

La cura delle parole, Testimonianze contro la violenza di genere“, In collaborazione con Unite, Azione letteraria e Amnesty International Italia.

Con: Leila Belhadj Mohamed, giornalista esperta di migrazioni, diritti umani e geopolitica; Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia; Laura Bosio, scrittrice e editor, fondatrice della Scuola Penny Wirton Milano; Francesca Garisto, vice presidente della Casa delle Donne Maltrattate di Milano; Marta Perego, giornalista e conduttrice televisiva, autrice di “La verità è che non ti piaci abbastanza” (Vallardi, 2022); Irene Soave, giornalista, autrice di “Lo statuto delle lavoratrici” (Bompiani, 2024). Prenotazioni su Eventbrite.

Giovedì 9 maggio

9.30 /13.00, Fabbrica del Vapore (Spazio ex-Cisterne), via Giulio Cesare Procaccini 4

EDU
Educazione sui Diritti Umani

Intervengono: Elisa Giustarini, Francesca Formaggio e Greta Garignani, psicologhe volontarie di MamaChat; Annamaria Mizzi, anestesista e collaboratrice di MSF – Medici Senza Frontiere; Giada Giorgi, giornalista esperta di salute e diritti, Valeria Vedovatti, creator e divulgatrice sui disturbi alimentari; Gamification e presentazione dei lavori di studenti e studentesse partecipanti ai progetti Podcaster per il futuro, UE Care e Creators per il futuro.

21.00 / 22.00, Fabbrica del Vapore (Spazio ex-Cisterne), via Giulio Cesare Procaccini 4

Salām/Shalom. Due padri, recital teatrale di e con Alessandro Lussiana e Massimo Somaglino, tratto da “Apeirogon” romanzo bestseller di Colum McCann. Racconta della storia vera di due padri, uno israeliano e uno palestinese, che hanno perso entrambi una figlia ma decidono di non cedere all’odio. La figlia di Rami, israeliano, è stata uccisa da un attentatore palestinese, la bambina di Bassam, palestinese, da un soldato israeliano. Un recital che accende un barlume di speranza, specie nei tempi più recenti. Ingresso con donazione minima obbligatoria, prenotazione necessaria a info@fondazionedirittiumani.org

Venerdì 10 maggio

9.30 /13.00, Fabbrica del Vapore (Spazio ex-Cisterne), via Giulio Cesare Procaccini 4

EDU
Educazione sui Diritti Umani

Intervengono: Mariachiara Cataldo e Valeria Milazzo di Break the Silence; Yousef Hamdouna, direttore dell’area Gaza di Educaid; Giada Giorgi, giornalista esperta di salute e diritti, Vale LP, cantautrice e rapper; Gamification e presentazione dei lavori di studenti e studentesse partecipanti ai progetti Podcaster per il futuro, UE Care e Creators per il futuro.

19.30 / 22.30, Tempio del Futuro Perduto, via Luigi Nono 7

Dire fare ballare

Closing party del Festival dei Diritti Umani, con consegna dei rewards del crowdfunding, dj set e birrette per salutare la IX edizione del Festival dei Diritti Umani. Prenotazioni su Eventbrite.

Come raggiungere i luoghi del Festival

Tutti gli appuntamenti del Festival, a parte il closing party finale, si svolgono alla Fabbrica del Vapore. La struttura si trova in via Procaccini n. 4 a Milano, situata nel quartiere di Chinatown.

Può essere facilmente raggiunta con diversi mezzi pubblici: metropolitana 5 lilla con fermata Monumentale o Cenisio; tram 14-12-10 (fermate Bramante – Monumentale – Procaccini).

In alternativa, è possibile usufruire dei servizi di mobilità in sharing.