Da domani fino al 7 settembre 2025 Mantova torna ad animarsi con Festivaletteratura: cinque giorni di incontri, letture e spettacoli che trasformano la città in un grande laboratorio di cultura condivisa.
Non c’è solo il Salone del Libro di Torino a segnare il calendario degli appassionati: chi ama la letteratura non può perdere il Festivaletteratura 2025 di Mantova. Dal 1997, la città lombarda annoverata tra i tesori UNESCO ospita una kermesse che riunisce scrittori, poeti, saggisti, artisti e musicisti da tutto il mondo.
L’atmosfera è quella di una festa diffusa, in cui autori e lettori si incontrano nelle piazze e nei palazzi rinascimentali, con un programma che alterna presentazioni, laboratori per ragazzi, spettacoli e performance. L’edizione numero ventinove si svolgerà dal 3 al 7 settembre e promette, ancora una volta, di offrire una mappa viva della letteratura contemporanea.
Festivaletteratura 2025 di Mantova: gli autori e gli appuntamenti più interessanti
Il tema di quest’anno ruota attorno all’idea di cartografia: orientarsi tra generazioni, continenti e generi letterari grazie a punti cardinali incarnati da grandi autori.
Tra gli altri, a Mantova arriverà Elizabeth Strout, premio Pulitzer e narratrice amatissima per la sua capacità di cogliere la fragilità dei rapporti umani, insieme a Ocean Vuong, poeta e romanziere che unisce memoria e identità queer in una scrittura dirompente. Dal Giappone ci sarà Mieko Kawakami, che affronta con crudezza poetica la condizione femminile nella società nipponica, mentre l’argentina Mariana Enríquez porterà in città il suo gotico urbano, capace di fondere paura sociale e soprannaturale.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle narrazioni dal Sud globale, con autrici come Jamaica Kincaid e Adania Shibli, e con la voce emergente del saggista senegalese Elgas. Presenti anche due dei principali esponenti della letteratura palestinese contemporanea: Adania Shibli e Atef Abu Saif, più la presenza della giornalista Cecilia Sala.
L’Italia sarà rappresentata da figure che hanno segnato il panorama recente, come Antonio Scurati, che ha chiuso la monumentale saga dedicata al fascismo, e Roberto Saviano. Accanto a loro, Carlo Lucarelli e Marcello Fois porteranno il loro talento narrativo. Mentre non mancheranno nuovi esordi come quello dell’attore Antonio Albanese e del comico Stefano Rapone.
Presente anche la mostra fotografica Non c’è più tempo, promossa dal Forte di Bard: novanta scatti dell’agenzia AFP raccontano la crisi climatica e i loro effetti sulle comunità, visitabile gratuitamente all’Atrio degli Arcieri fino al 7 settembre. Ad arricchire il percorso, una conferenza dedicata sempre a clima e migrazioni con Luca Mercalli e Anne-Claire Defossez, in programma il 6 settembre al Teatro Bibiena.
Non mancheranno le sezioni dedicate ai più giovani, con laboratori ed eventi pensati per bambini e adolescenti. Oltre ai tradizionali percorsi che intrecciano letteratura, arte e musica nel cuore della città.
Come partecipare: biglietti e prenotazioni
I biglietti sono disponibili esclusivamente online sul sito ufficiale del festival. Ogni acquisto viene confermato con l’invio via e-mail di un biglietto digitale in PDF, da mostrare stampato o sullo smartphone. Alcuni appuntamenti sono gratuiti ma richiedono comunque la prenotazione attraverso la piattaforma. Il sistema assegna automaticamente i posti numerati, quando previsti.
Per chi dovesse rinunciare, è attivo un servizio ufficiale di rimessa in vendita dei biglietti già acquistati, con accredito dell’importo in caso di nuova assegnazione.
Come arrivare a Mantova e muoversi in città
Mantova è raggiungibile facilmente in treno da città come Verona, Modena, Bologna, Cremona e Milano. A causa dei lavori sulla linea per Milano è previsto un servizio sostitutivo con bus tra Bozzolo e Mantova. La stazione ferroviaria si trova a pochi minuti a piedi dal centro, dove si svolge la maggior parte degli eventi.
Chi arriva in auto si può appoggiare a diversi parcheggi convenzionati. L’opzione più comoda è quella dei parcheggi scambiatori situati alle porte della città: Campo Canoa e piazzale Montelungo, gratuiti e collegati al centro da navette APAM attive ogni 12 minuti, o il parcheggio sotterraneo a pagamento di Porta Pradella. Altri spazi si trovano in piazza Virgiliana, Anconetta e lungo il lungolago dei Gonzaga, ma attenzione al pagamento delle strisce blu dove segnalato.
Ma Mantova è una città a misura di pedone e bicicletta, e proprio la mobilità dolce è incoraggiata dal festival con percorsi ciclabili dentro e fuori la città, più servizi di bike sharing. Taxi e navette completano un’offerta pensata per limitare il traffico e godersi senza stress la città e il festival.
Fonte foto: pagina Facebook “Festivaletteratura”.








